lunedì 29 aprile 2019

Una rondine non fa primavera ma una decina direi di sì 🐦 🐦 🐦 🐦 🐦 etc.


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Articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2019/04/la-virtu-sconosciuta-di-vittorio.html

Affinché non mi accusiate di parlare solo di gatti vi racconto di una specie di animaletti che amo particolarmente. Dovete sapere che proprio ora mentre scrivo, sono affacciata al mio cortile e vedo una numerosa schiera di rondini che volano nel cielo. E' sempre uno spettacolo bellissimo. Inoltre il mio paese d'origine si chiama Rondissone e pare, anche se non ne ho la certezza scientifica, che si chiami così proprio perché già dall'antichità fosse particolarmente abitato da questi uccelli. Ad avvalorare questa teoria un bellissimo mosaico all'entrata della chiesa principale del paese incastonato nel pavimento che rappresenta proprio una rondine con un rametto, se non erro, di ulivo nel becco.

Bene, avrete capito che oggi voglio parlarvi delle rondini. Le rondini fanno parte della famiglia degli Irundinidi e si distinguono dagli altri passeriformi per via di una corporatura particolarmente snella e con ali molto appuntite; l'evoluzione di questa specie ha permesso loro di cacciare in volo (insetti) proprio per questa loro caratteristica corporea. Gli altri passeriformi infatti a parità di peso e massa non riuscirebbero in tale prodezza. Le rondini infatti faticano in media il 50/75% in meno rispetto ai loro parenti non dotati di corpicino affusolato. Pensate che si cibano mentre sono in volo ad una velocità di circa 30/40 km orari e possono raggiungere una velocità massima durante il volo che varia dai 50 ai 65 km orari, dei veri e propri fenomeni!!

Non starò a scocciarvi su quante penne o piume abbiano addosso le rondini ma ho un gossip piuttosto gustoso da raccontarvi: dovete sapere infatti che le rondini maschio hanno la coda mediamente più lunga rispetto a quella delle femmine di circa il 18% della lunghezza corporea e questa "codalunga" fa la fortuna dei nostri rondinelli! Infatti le femmine hanno la tendenza a scegliere i maschi con la coda più lunga!! E questa è anche l'unica caratteristica che differenzia i maschetti dalle femminucce di rondine a dissonanza di altre specie di uccelli in cui anche il piumaggio e la forma generale del corpo sono smaccatamente più belle e variopinte nel maschio rispetto alla femmina. Quindi possiamo dire che il piumaggio è pressoché uguale in entrambe i sessi. Cambia sensibilmente (sempre in entrambi i sessi) solo nel caso le rondini vivano in ambienti diversi (come I "topini" che nidificano in zona aride e montagnose e che hanno un piumaggio piuttosto bruno anzichè nero bluastro come le rondini comuni).


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Ma come si comportano le rondini? In genere sono i maschi a selezionare il luogo per il nido (proprio come per gli umani ðŸ˜‚) e di seguito attirano le femmine con il canto e con le prodezze nel volo dopodiché si mettono a guardia del nido (e qui evitiamo i paragoni con gli umani, meglio). In genere se le rondini vivono in colonie il territorio da difendere sarà più piccolo se invece vivono e nidificano da sole avranno maggior lavoro da compiere per proteggere nido e piccoli. Molte specie di rondini comunque, nella stagione non riproduttiva, formano grandi stormi sia durante il volo che durante il riposo; questo avviene soprattutto per proteggersi da predatori quali possono essere falchi o sparvieri. I piccoli di rondine inoltre hanno la tendenza a rimanere di più con i genitori se essi non fanno parte di una comunità; le rondini maschio possono arrivare ad attaccare anche l'uomo se sentono minacciato il loro nido o il territorio a loro circostante (e fanno parecchio bene).

Ma cosa mangiano le rondini? Abbiamo detto prevalentemente insetti e prediligono quelle di grandi dimensioni e che non siano pungenti come api e vespe (pure io; giro sempre con il bentelan!!). Possono però al bisogno e all'occorrenza, cibarsi anche di frutta e di piccoli arbusti. Sono stati osservati in Nigeria alcuni esemplari che si cibavano spesso di semi di alberi di acacia, semi che venivano somministrati anche ai loro piccoli.

Ora, siccome sappiamo che le rondini si cibano quasi prevalentemente di insetti capiamo anche il perchè esse volino in modo così assimetrico e a scatti nel cielo... devono acchiappare gli insetti letteralmente al volo!!

Cone nidificano le rondini? Ci sono specie che utilizzano cavità già preesistenti ed altre che costruiscoo nidi in fanghiglia. I nidi di fango vengono costruiti sia dai maschi che dalle femmine e anche nei nidi posti in cavità i compiti sono suddivisi "equamente". Gli esemplari delle specie migratorie tornano all'area di nidificazione ogni anno e non è un caso che nidifichino proprio nello stesso posto se ne hanno la possibilità. Gli esemplari che nidificano per la prima volta in genere scelgono proprio il luogo in cui sono nati!!


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Dovete sapere che le rondini esistono e nidificano in tutto il mondo tranne in Antartide. E' quasi sicuro siano originarie dell'Africa; proprio in questo continente infatti esistono il maggior numero di specie. Soprattutto in Europa ed in Nord America sono presenti tipologie migratorie a lunga distanza mentre quelle in Africa ed in Oriente non migrano affatto, se ne stanno dove sono in pratica (e dagli torto👍).
Ci sono poi alcune specie che purtroppo sono minacciate di estinzione a causa della presenza dell'uomo; altre invece si sono adattate alla presenza umana e continuano a proliferare. Altre, come la Hirundo neoxena che si trova in Nuova Zelanda, hanno cambiato totalmente il loro habitat intorno agli anni venti colonizzando questo paese dove oggi questa specie è un uccello comune mentre prima degli anni venti (del 1900) non esistevano affatto in questo territorio. Le rondini che nidificano nella zone temperate  migrano durante l'inverno per la massiccia diminuzione degli insetti da cacciare, mentre quelle che vivono in zone tropicali sono perlopiù sedentarie.
Ed ora qualche curiosità storica riguardo alle rondini!!


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Nell'antichità si pensava che le rondini in inverno cadessero in una sorta di torpore, che quasi si ibernassero, o che addirittura si ritirassero sotto la superficie delle acque.
Aristotele attribuisce l'ibernazione non solo alle rondini ma anche ai nibbi e alle cicogne!!
Anche uno studioso più attento come Gilbert White autore di "The natural History and Antiquities of Selborne" del 1789 pensava all'ibernazione come ad una possibilità in effetti, quest'idea un pò balzana alla luce di quel che sappiano ora, era forse dovuta al fatto che le specie stanziali spesso usavano rimanere il maggior tempo possibile all'interno dei loro nidi durante l'inverno... e da ciò è nata probabilmente l'idea che i nostri amici alati si ibernassero durante l'inverno; si facevano semplicemente vedere il meno possibile!!

Bene, spero che questo mio excursus ornitologico vi sia piaciuto. Oggi la giornata è davvero piacevole ed osservare le rondini mi ha ispirata!! Al prossimo articolo!!











Enrica Merlo 29/04/2019



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