domenica 27 dicembre 2020

CITAZIONI: MARIA MONTESSORI

Immagine dal web - Maria Montessori


"Quando Maria si iscrive a Medicina nel 1892, non ha vita facile: la Facoltà è tutta al maschile, gli studi la costringono a confrontarsi fin da subito con situazioni scabrose, quali la dissezione di un cadavere, che la turba profondamente, come ricorderà in alcuni scritti successivi, o con situazioni di isolamento, in cui è l'unica donna, guardata con sospetto o con sarcasmo. Afronta questo percorso con coraggio, con dedizione e con la consueta determinazione, appoggiata apertamente dalla madre Renilde, che la sprona a perseverare negli studi ed è orgogliosa di vederla vivace, appassionata e curiosa. Maria dimostra già da studentessa un tratto che la contraddistinguerà: la tendenza continua ad interrogarsi con lucidità e vigore sugli aspetti etici della professione e L'INTERESSE PER LE CAUSE SOCIALI DELLE PROBLEMATICHE SANITARIE".



Da MARIA MONTESSORI di GABRIELLA SEVESO

Ed. Corriere della Sera

LE GRANDI DONNE DELLA STORIA


Enrica Merlo
per

27/12/2020


martedì 8 dicembre 2020

LA MIA TEORIA SULLA PANDEMIA IA IA OH!!!

 

Immagine free da pixabay


Articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2020/11/attenzione-non-fare-la-fine-di-eschilo.html


Innanzitutto buon 8 dicembre a tutti poi...


Nel bel mezzo del sopore dato dal mezzo mini-panettoncino del lidl senza uvetta e senza canditi ma con il cioccolato, mentre sbaciucchiavo Sonmi che, miracolosamente (c'entrerà qualcosa il fatto che oggi si festeggia l'immacolata concezione?) si lasciava sbaciucchiare appunto e non tentava di cavarmi un occhio o anche due - facciamo buon prezzo - mi è venuta una specie di illuminazione... tipo annunciazione via...

Non è che tutta sta smenata del coviddi è per colpa dei no vax? Mò mi spiego; è da un pò di anni che i no vax, mi stanno simpaticissimi ma spesso e volentieri rompono come se non ci fosse un domani, daie daie hanno conquistato con le loro pionieristiche idee una bella fetta di umanità con le loro idee molto, moltissimo no vax, no? Non è che le maggiori case farmaceutiche mondiali si son prese paura e han detto "Ohu non è che sti no vax poi non ci fanno più vendere manco il vaccino contro i brufoli?" E si sono inventati questa simpatica quanto anomala pandemia (pardon non inventati ma costruiti, diciamocelo, chi caspita è che è uscito da sto benedetto laboratorio con tutti i risvolti dei pantaloni e le tasche e financo i berretti di lana e i paraorecchi pieni zeppi di coronavirus? E perchè?). Che poi la pandemia mi può pure stare bene ma cacchio mò è quasi un anno che siamo piantonati in casa, io è da quasi un anno che non vedo cari amici che fino all'anno scorso vedevo almeno una volta la settimana porco giuda, ma quanto cavolo può durare una pandemia? Dai lo chiedo pur a lei signor Conte supercapo megagalattico, quanto può durare santo piripillo? Ce l'hanno fatta in meno tempo nel 1600 con la peste e se la son cavata meglio e in meno tempo che non avevano manco il sapone per lavarsi, ce l'hanno fatta in meno tempo nel 1920 che insomma diciamocelo, non è che stavano messi benissimo... possibile che nel 2020 con tutte le triccheballacche che abbiamo e tecnologia e super scienza e premi nobel come se piovesse e mascherine e disinfettanti e cannoni supersonici e lame rotanti e raggi protonici non riusciamo a toglierci dalle balle sto benedettissimo virus? 

Ed ora, per sdrammatizzare una bella foto di Sonmi.


Sonmi: "Ma io che mizzica c'entro con tutta sta storia?"


Quindi, ho la soluzione in mano. Diciamo a sti accidenti di "farmaceutici" del piffero, "sìììììììììììì va beneeeeeeeee, ve lo facciamo un vaccinello ogni tanto, anche contro il mal d'amore, oppure contro l'antipatia, va bene anche il vaccino contro la flatulenza (magari) o il colon irritabile (Perchèèèèèèèèèè? Perchè non lo inventate davvero porca paletta???? A me servirebbe!!) PERO'!! Fate smettere sta faccenda che non se ne può più. Si tratta di un DO UT DES abbiam capito, voi cominciate con il DES che poi noi DO... e volendo anche RE, MI, FA, SOL, LA, SI... basta che ce lasciate stà. E voi no vax, pliz nun state ad esagerà, va bene? Provateci suvvia. Che poi, a prescindere fossi io ci andrei pianino con il vaccino coviddino perchè magari ci hanno messo dentro la nocciola, il burro di arachidi, le noci della california, i peli di cavallo e la bava di una scimmia urlante quindi, ad occhio e croce non è che sarà così sicuro subito, ma col tempo, con l'aggiunta e l'aggiustamento con un pò di polverina magica di Trilly... un buchetto e via che sarà mai!! Io lo farò alfine ma a patto che sia aromatizzato alla mandorla, su questo non transigo!!


Nuntio vobis che ora verrò odiata da una notevole fetta della popolazione ma che vi devo dire. Non si può mai e dico mai sapere quali possano essere gli effetti collaterali del panettone unitamente agli sbaciucchi felini, lo giuro, quindi... perdonatemi e buona festa!!


E chi lo ha detto che per provare sostanze stupefacenti sia necessario drogarsi? - imamgine da google image.




Enrica Merlo
per 

08/12/2020

domenica 22 novembre 2020

ATTENZIONE A NON FARE LA FINE DI ESCHILO!!

 

Immagine dal web: La morte di Eschilo.


Articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2020/11/ti-auguro-di-ammalarti-di-covid-poi.html


Tanto per sdrammatizzare questi momenti e per dir che non si muore solo di covid; ci sono molti altri accadimenti nella vita comprese altre malattie molto serie tra le quali, quelle cardiache, il cancro e ne cito solo due che vengono disumanamente trascurate in questo periodo di follia collettiva indotta.


FORSE FARO' LA FINE DI ESCHILO?


Eschilo, noto drammaturgo dell'antica Grecia ebbe la sfortuna di avere una pelata piuttosto importante. Un bel dì, mentre se ne stava beatamente a leggere in mezzo alla natura, venne sorvolato da un rapace il quale, non facciamogliene una colpa, aveva catturato una tartaruga per papparsela. Poichè questi splendidi animali sono dotati di un'estrema intelligenza (anche loro non solo Eschilo o altri uomini in generale) per rompere prede o frutti particolarmente duri od ostici da aprire, scelgono una pietra e ci buttano sopra il frutto delle loro fatiche per poi scendere e mangiare in santa pace senza fare troppa fatica. Così fece anche il rapace di tartaruga dotato; scelse una bella pietra (o almeno credette fosse una pietra mentre invece era la pelata di Eschilo) e lasciò cadere la malcapitata preda sulla malcapitata pietra che poi era, ripeto, la malcapitata pelata di Eschilo. Inutile rimarcare che altezza più o per peso (non ricordo di preciso) possono provocare danni enormi ed il peso della tartaruga da quella altezza non fece un gran bene al povero drammaturgo: un conto sarebbe stato se la moglie furiosa di vederlo vagabondare lo avesse trovato e gli avesse lanciato in faccia una tartaruga, sai che dolore, ma il povero Eschilo se la sarebbe cavata con un leggero trauma facciale, invece così il nostro povero protagonista ci lasciò penne e piume e non certo quelle del rapace. Diciamo che, le cronache non lo dicono, ma anche al rapace forse non andò tanto bene visto il trambusto conseguente. 


Questo per dire che la fortuna sarà cieca ma quasi sempre la sfiga ci vede benissimo, questo per dire che il povero Eschilo così erudito e venerato si sarebbe forse meritato una morte più confacente al suo lignaggio invece... settete!!!! Tartaruga sulla pelata!! Devo dire, dacché ho appreso di questo accadimento sono molto più attenta agli oggetti volanti non ben identificati. 


A parte gli scherzi (e mi dispiace davvero profondamente per il povero Eschilo) qui vi lascio il link di Wikipedia così vi potete fare una cultura su questo valente studioso, ecco qui ---> https://it.m.wikipedia.org/wiki/Eschilo

 Il rapace in questione ---> https://it.m.wikipedia.org/wiki/Gypaetus_barbatus 

Buona Domenica!!



Ahi ahi ahi ahi Enrica Merlo
per

22/11/2020

domenica 15 novembre 2020

"TI AUGURO DI AMMALARTI DI COVID POI VEDIAMO" una frase molto in voga.

 

"Siente tu alma" da Pinterest


Articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2020/11/ripassiamo-la-costituzione-italiana_14.html


Perchè questo titolo. Allora, a differenza dello scorso lockdown dove c'era maggiore confusione, più paura dell'ignoto e forse minore violenza verbale e arroganza/ignoranza, questa del titolo è la frase che invece ora è più in voga da parte di chi risponde a post o commenti non esattamente in linea col catastrofismo imperante. Lo dico e lo ripeto allo sfinimento, io NON SONO negazionista, anzi, sono la prima ad usare tutte le precauzioni possibili per evitare di contrarre o per evitare di contagiare, ma contro l'idiotismo non c'è mascherina che tenga. I miei commenti agli articoli (peraltro di testate anche piuttosto famose che dovrebbero dunque cercare di non mettere terrore tra la gente, dovrebbero mediare e cercare di calmare gli animi non fomentarli) vengono al 90% liquidati da grandissimi geni del web con questa frase o con altre peggiori se possibile. Detto questo vi racconto una storia che pochi sanno e che mi riguarda anche se so che non servirà un gran che.

A fine marzo del 2015 dopo un estenuante mese di corse giornaliere da Torino dove abitavo allora fino a Ciriè dove era ricoverato mio papà per un serio problema cardiaco, mi sono ammalata; di polmonite... per la precisione polmonite interstiziale. Non so se sia accaduto per la stanchezza o se io l'abbia contratta in ospedale (tutto è possibile) fatto sta che fu una forma anche abbastanza seria. Rifiutai il ricovero firmando il documento che sollevava tutto e tutti da ogni responsabilità... non volevo lasciare sola mia figlia (e le mie bestiole per un tempo che sapevo sarebbe stato molto lungo). Infatti la malattia fu lunga e devastante. Presi una camionata di antibiotici e altri farmaci e stavo così male che giorno e notte avevo bisogno di avere la finestra leggermente aperta per sentire un pò d'aria e mitigare il senso di soffocamento (non faceva ancora così caldo ma ne avevo bisogno), persi l'appetito, persi peso, persi anche un pò la fiducia in me stessa ma magari di più nell'umanità perchè fui proprio lasciata sola come un cane tranne che per mia figlia che in quel periodo fu davvero il mio Angelo custode (la mia dottoressa mi chiamava ogni tanto, questo glielo devo). Fece quel che poteva, andava a scuola e poi faceva la spesa e da mangiare. Un mese rimasi a letto, alla fine non riuscivo nemmeno a deambulare bene a furia di stare ferma. Mi alzavo solo per andare in bagno e faticosamente e a darmi una sciacquata veloce. 

Dopo il primo mese cominciai ad alternare il letto alla poltrona e a piccole passeggiate in mansarda. Dopo altri quindici giorni ero in piedi ma facevo una fatica nera anche solo a pensare. Il tutto condito con un'incombente inquietudine riguardo alla mia sopravvivenza poichè dalla prima radiografia fatta risultava una bella macchiona sul polmone sinistro... cancro? lesione provocata dalla polmonite? Per la consistenza dei miei polmoni era un pò difficile dirlo, altri esami per ora non era possibile farli per la mia estrema debilitazione. Fu così che dopo qualche tempo feci altri controlli e risultò che la macchiona era una lesione dovuta alla polmonite e quindi in via di lento riassorbimento. Non vi dico la strizza che ho avuto per tutto quel tempo. Per due anni ogni sei mesi facevo gli accertamenti per capire fino a che la macchia non scomparve completamente. Ora ovviamente sto bene anche se posso dire di avere una gran paura e di fare molta attenzione ai colpi d'aria anche d'estate. La polmonite qualcosa comunque ti lascia sempre, una diffusa ed a volte inspiegabile debolezza anche dopo anni. Ancora oggi ho molto freddo nella zona scapolare e devo sempre avere qualcosa a portata di mano per coprirmi, sarà una cosa psicologica tant'è. Vado sempre a dormire con qualcosa che mi avvolga le spalle anche d'estate, ripeto. Poi qualche controllo è sempre meglio farlo.

 Bene, questa è in breve la mia esperienza con la polmonite interstiziale che potrebbe essere tranquillamente chiamata covid e anche preso malamente solo che allora forse non era ancora di moda, ricordo era il 2015. Quello che voglio dire in conclusione di questo mio racconto è che prima di augurare malattie alle persone bisognerebbe andarci molto piano perchè non si sa dietro alla storia personale di chi commenta o di chi scrive qualcosa sui social con cui non siamo completamente d'accordo cosa c'è, si potrebbe fare veramente del male. Purtroppo vuoi la paura o semplicemente il fatto di stare dietro ad una tastiera fa di molte persone dei mostri di vuotezza cerebrale senza precedenti ed è un peccato perchè magari quelle stesse persone prese vis a vis non farebbero poi così schifo.


QUINDI: prima di augurare, cancri, covid o maledizioni da qui all'eternità pensateci un secondo e se proprio non riuscite a far funzionare il muscolo pensante, contate fino a dieci almeno, quello dovremmo saperlo fare tutti.


Abbiate un pò di tenerezza nei miei confronti; ho fatto una gran fatica a raccontarvi tutto questo... e non è proprio tutto, come potrete immaginare.




Enrica Merlo
per

15/11/2020

sabato 14 novembre 2020

RIPASSIAMO LA COSTITUZIONE ITALIANA: Princìpi fondamentali ART. 5

 

Immagine da pixabay


Princìpi fondamentali ART. 4: http://www.mimancanoifondamentali.com/2020/11/ripassiamo-la-costituzione-italiana_13.html





COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA


PRINCIPI FONDAMENTALI


ART. 5


"La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomia locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministativo; adegua i princìpi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento".





A domani con l'ART. 6


Enrica Merlo
per 

14/11/2020

venerdì 13 novembre 2020

RIPASSIAMO LA COSTITUZIONE ITALIANA: Princìpi fondamentali ART. 4

 

    Immagine free dal web


Princìpi fondamentali ART. 3: http://www.mimancanoifondamentali.com/2020/11/ripassiamo-la-costituzione-italiana_10.html





COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA


PRINCIPI FONDAMENTALI


ART. 4


"La Repubblica riconosce a tutti i Cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. 

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, una attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società".




A domani con l'ART. 5


Enrica Merlo
per

13/11/2020

martedì 10 novembre 2020

RIPASSIAMO LA COSTITUZIONE ITALIANA: Princìpi fondamentali ART. 3

 

Image: William Faulkner "Vivere nel mondo"


Principi fondamentali ART. 2: http://www.mimancanoifondamentali.com/2020/11/ripassiamo-la-costituzione-italiana_7.html



I bambini sono il nostro futuro ed in questo momento storico sono particolarmente bistrattati: non parlo di violenza fisica ma di un altro tipo di violenza molto più subdola, forse. Inculchiamo loro la paura di vivere, li irreggimentiamo come fossero soldatini con museruole, imponendo loro comportamenti che non sono naturali per la loro età e questo che siano bianchi, rossi, gialli, neri... preserviamo il loro futuro perchè senza di loro non abbiamo futuro, di alcun colore.




COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA


PRINCIPI FONDAMENTALI


ART. 3


"Tutti i Cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali o sociali. E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'ugluaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese".




Un articolo particolarmente calzante per noi e per i nostri figli in questi tempi medievali, non trovate?


A venerdì 13 novembre con l'ART. 4




Enrica Merlo
per 

10/11/2020