sabato 23 giugno 2018

📖📚POESIE PER UN COMPLEANNO alla Feltrinelli: fotogallery e video📖📚


Foto Martina Merlo


Si è svolta sabato 16 giugno 2018 in un clima disteso e gioviale, la presentazione alla Feltrinelli di Piazza CLN 251 a Torino de POESIE PER UN COMPLEANNO. La presentazione è stata coordinata da Max Ponte, che è anche il curatore della raccolta nonchè della nuovissima collana della casa Editrice Paginauno,  "La Sposa Del Deserto". Vi ricordo che POESIE PER UN COMPLEANNO è una raccolta di poesie che hanno come tema proprio il compleanno in tutte le sfumature possibili; infatti le poesie contenute sono assolutamente variegate, non una che tratti l'argomento in modo simile ed è proprio questo il bello e se vogliamo, il successo di questo libro.
Sì perché di successo possiamo parlare visto che è acquistabile in tutte le librerie d'Italia e soprattutto alle librerie Feltrinelli sta avendo larghi consensi in termini di acquisti.


Foto di Martina Merlo - Max Ponte

Oltre a Max Ponte dunque, a condurre questa serena presentazione anche Andrea Laiolo, Poeta dai versi sopraffini nonché profondo conoscitore di Alfieri. Accorato performer dei versi alfieriani lo potete trovare anche su facebook nel gruppo VALORE ALFIERI (cliccare) un posto interessante da frequentare. Andrea è presente in POESIE PER UN COMPLEANNO con la Poesia "Il cinquantatreesimo compleanno di Goethe".


Foto di Martina Merlo - Andrea Laiolo

A terminare questa triade di "presentatori" io, che mi son sentita piccola piccola ma è nel mio dna. Me la son cavata mica male però, così pare. Qui sotto il mio piccolo intervento iniziale. Perchè ero lì comunque? Perchè ho visto nascere questo libro e un pò come una sorta di nipotino ho seguito la sua crescita e l'ho aiutato a farsi conoscere nel vasto mondo a modo mio con molta passione.




Video di Martina Merlo

C'erano numerosi Poeti presenti nella raccolta che hanno voluto gioire con noi: oltre a me e ad Andrea Laiolo mi preme citare Ennio Onnis un pilastro della Poesia e dell'Arte torinese; oltre a scrivere poesie assolutamente accattivanti è un grandissimo artista. E' presente nella raccolta con la Poesia "Festa di compleanno" (non fatevi ingannare dal titolo... la sua poesia è tutto un programma). 


Foto di Martina Merlo - Max Ponte ed Ennio Onnis due generazioni poetiche

Una persona deliziosa oltre che talentuosa poetessa e performer Mara Chemini di Torino in arte Marake che ha letto la sua Poesia, per l'appunto performandola con l'ausilio di... mollette da bucato, il risultato è stato incantevole!! Cercatela su facebook le sue installazioni artistiche sono davvero interessanti. E' presente nella raccolta con la poesia "Stira ama".


Foto di Martina Merlo - Marake (Mara Chemini)

Ed ora un pò di pubblico che era davvero numeroso a  dispetto del fatto che fosse una presentazione di un libro e perdipiù di Poesia... luoghi comuni, venite alla prossima passerete un'ora abbondante divertendovi.




Un'altra presenza di spessore letterario è stata quella di Laura Scaramozzino, performer, poetessa che si sta dedicando con successo alla scrittura di romanzi di fantascienza.  Il suo contributo è stato molto interessante ed ha voluto leggere la Poesia di Silvia Rosa anch'essa presente nella raccolta ed intitolata "10 agosto" (di Silvia Rosa).


Foto di Martina Merlo - Laura Scaramozzino

Voglio ricordarvi POESIE PER UN COMPLEANNO perchè il vero protagonista è lui...


Foto di Martina Merlo

Ed ora una piccola fotogallery di alcuni momenti della presentazione.


Foto di Martina Merlo - Enrica pensierosa




Foto di Martina Merlo 

Ha ben donde di sorridere Max Ponte. Il suo POESIE PER UN COMPLEANNO è un libro che sta andando davvero forte. C'è anche "Certi giorni ci si chiede" la sua poesia compleannica.


Foto di Martina Merlo

Ennio Onnis stringe tra le mani POESIE PER UN COMPLEANNO.


Foto di Martina Merlo

Io e la performer Giovanna Turrini che sarà nostra ospite proprio oggi all'Angelico Certame VII; mi raccomando siateci, siamo in Via Del Carmine 11 presso il CONTAINER TORINO (QUI l'articolo in cui ne parlo diffusamente).


Foto mia (selfie)

Finalmente rilassati  dopo la presentazione, io ed Andrea Laiolo (attenti a quei due).



Foto di Martina Merlo

Uno scatto "strano" ma particolare.


Foto di Martina Merlo - Max Ponte


Foto di Martina Merlo - Enrica Merlo



Foto di Martina Merlo - Enrica Merlo

Presenti alla lettura anche Silvia Rosa la cui Poesia ho citato qui sopra, Mario Parodi, noto animatore poetico e musicale che si dedica al jazz, con la Poesia "Buon compleanno, cara 500",  Alfredo Rienzi con la Poesia "Compleanno d'agosto di una costumista o di un ballerino". Io ho letto il mio haiku che trovate a pag 54 (abbiate pazienza son tre versi almeno che mi faccia un pò di pubblicità 😂 ) e la poesia di Jonida Prifti "Dopo che la porta aprisse un lago" che mi piace molto.

Felice di questa presentazione, vi invito dunque alla prossima dove sarà lo saprete sicuramente visto che, come avete potuto notare, sono parecchio attiva nella promozione. Grazie e a presto.


Enrica Merlo🐈 23/06/2018


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mercoledì 20 giugno 2018

🍃 LA MIA SMISURATA PASSIONE PER IL TE'☕🍯


Foto mia


Qui in quest'immagine potete notare anche le fragole che son molto decorative. La realtà è che c'è teiera, zucchero, tè e me dietro che sbavucchio per bermi la fumante tazza. Sia d'estate che d' inverno deve essere rigorosamente bollente altrimenti non c'è gusto. Poi esiste la famosa leggenda che narra, e per chi ama questa divina bevanda non è proprio una leggenda, che d'estate il tè é più rinfrescante se bevuto caldo; in effetti dopo aver sudato come un bufalo è probabile che si provi un certo sollievo per essere sopravvissuti. 

Ma dove nasce questa mia cocente passione? Quando ero molto piccola le mie zie dalla Svizzera portavano tè e cioccolata. La cioccolata ha finito col farmi venire un'emicrania pazzesca quindi non la posso più mangiare o quasi, il tè invece è diventato una dipendenza. Poi dopo che ho avuto mia figlia questa passione si è ulteriormente acuita: andata leggermente in depressione post partum non riuscivo più a deglutire bene i liquidi (o almeno credevo di non riuscirci); cosa fare per ovviare alla cosa? Ma allenarsi con santa pazienza bevendo litri e litri di tè al giorno. Beh, devo dire che ha funzionato, la mia psicosi è passata in compenso me ne  venuta un'altra ma pazienza.


Image from web

Sono passati parecchi anni da allora ma non ho mai smesso; prediligo il tè verde, sia cinese che giapponese, e se è aromatizzato al gelsomino vado in sollucchero totale. Bevo la bellezza di almeno quattro tazzone di tè al giorno e talvolta, facendo finta di dimenticarmi la quantità, pure una in più suvvia che sarà mai. 

L'altro giorno ho fatto una meravigliosa scoperta; passeggiando in centro a Torino siamo andati letteralmente a sbattere su "La Via del Tè" un fantastico negozio fornito di ogni ben di dio. Ho dovuto accendere un mutuo devo dirlo, però ero profondamente felice quando ne sono uscita. Se ci cliccate sù andate al sito. Però non prendete alla leggera questa passione... non è uno scherzo, per me è quasi un vero e proprio credo. E fate attenzione che i tè in bustina sono più leggeri di quelli sfusi quindi non esagerate subito con questi ultimi: potreste fare tanta plin plin da rimanerci secchi nel giro di un giorno. Sto scherzando ma il tè, come tutte le passione o perché no, le discipline che seguiamo nella nostra vita, va preso con estrema serietà. E più si segue con vera convinzione più ci fa bene.


Image from web




Enrica Merlo🐈 20/06/2018

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lunedì 18 giugno 2018

👼L'Angelico Certame a Torino data n. VII👼





Torna SABATO 23 GIUGNO 2018 presso il CONTAINER TORINO in Via Del Carmine n. 11 a Torino alle ore 17,00 L'ANGELICO CERTAME, tenzone poetica nata nell'autunno del 2016 dalla vivida creatività di Max Ponte.

Non una gara qualsiasi ma un confronto tra Poeti estremamente strutturato e che riguarda le molteplici facce della Poesia: dal momento in cui si declama, al momento dell'improvvisazione (mentre è in corso un reading di altri poeti ospiti i concorrenti devono "inventare" un componimento che ha come tema un argomento precedentemente deciso dal pubblico per alzata di mano tra una rosa proposta dal conduttore Max Ponte), all'ultima e più impegnativa parte dove i "certanti" devono affrontare una prova teatrale declamando una propria poesia con l'ausilio di costumi o oggetti di scena.


I certanti verranno attentamente seguiti, da una giuria tecnica di due componenti e da due giurati sorteggiati tra il pubblico presente in sala. La giuria tecnica è in genere formata da Poeti/scrittori, giornalisti, artisti o comunque da persone che, come suggerisce la parola stessa, sono anche tecnicamente preparati oltre che emotivamente, a giudicare l'operato dei Poeti in gara. Meglio vi potrà essere spiegato il tutto se leggerete storia e regolamento sul SITO UFFICIALE.

Al momento il nome dei partecipanti è ancora segreto poichè non è chiusa la candidatura ma abbiamo già dei nomi e sono certi: la giuria tecnica sarà formata da Elena Circei, che, parole sue, ama definirsi "una che gioca con le parole", aborre il fatto di esser chiamata Poetessa o Poeta ma in effetti lo è e Laura Scaramozzino, poetessa, performer e scrittrice di romanzi di fantascienza; a loro toccherà insieme alla giuria "popolare" dunque decretare il vincitore.



Oltre alla giuria avremo delle letture di Danilo Torrito vincitore a pari merito della scorsa data insieme a Valeria Bianchi Mian ed una esibizione di Giovanna Turrini, cantastorie e musicista vocale, compositrice, grande interprete di classici poetici quali Emily Dickinson, Ezra Pound, R.M. Rilke, e francamente non vediamo l'ora.



Foto gentilmente donata da Giovanna Turrini



Bene; detto questo spero di vedervi numerosi all'appuntamento di sabato e approfitto per lasciarvi anche il link all'EVENTO FACEBOOK (clicca) per poter dare la vostra piena adesione a questa iniziativa interessante, sempre e comunque sorprendente.



GRAZIE


Enrica Merlo🐈 18/06/2018


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mercoledì 13 giugno 2018

PARCO VALENTINO: D'ARTE 🎨 E DI BUONI PROPONIMENTI 👏


- FOTO MIA -


Comincio questo ultimo articolo riguardante PARCO VALENTINO - SALONE DELL'AUTO DI TORINO 2018 con un qualcosa che mi tocca da vicino poichè, lo sappiate o meno, mi diletto di quando in quando a pitturare. Questo che potete vedere in foto è un modello molto "particolare" di -Suzuki Ignis- (che per la cronaca non vi farà mai il bucato) un modello ibrido, cioè una macchina che ha due motori: uno elettrico che gestisce "il cammino" dell'auto nei momenti di minor richiesta di potenza o in città quando si va un pò più piano, ed un motore a benzina che entra in funzione quando la macchina deve tenere una certa velocità o è richiesto un maggiore sforzo. Io avessi una macchina così avrei seri problemi perchè sono certa che dimenticherei 1) di fare il pieno di benzina 2) di ricaricare la batteria. Dovesse capitarmi di averla un giorno, giuro mi impegnerò parecchio.

Ma parlavamo di Arte: questo particolare modello presente al Parco Valentino, potete notarlo da voi non è esattamente una tipologia d'auto commercializzabile bensì una vera e propria opera d'Arte dipinta interamente dall'artista Leonardo Giacomo Borgese (specializzatissimo in body painting, in questo caso il "body è un'auto) ed è, udite, udite, un pezzo unico, stupenda.


-FOTO MIA-

Non è un chiodo fisso ve lo giuro, ma sono rimasta particolarmente colpita da questo:



-FOTO MIE-

Cos'è "questo"? E' un mezzo blindato e corazzato dell'Esercito Italiano usato prevalentemente nelle missioni umanitarie in Afghanistan però ha una particolarità davvero eccezionale. Questo veicolo non è offensivo nè particolarmente difensivo a livello balistico (si dice così? Nel senso che non è armato) ma è un enorme aiuto sia per i soldati impegnati laggiù dovessero trovarsi in difficoltà, sia per la popolazione. Perchè?

Perchè cari, dovete sapere, che questa è una "super-ambulanza" nel senso che non solo raccoglie i feriti ed è equipaggiata per trasportarli ma in caso di un'emergenza particolarmente drammatica in cui i feriti non potessero essere trasportati in ospedale o non potessero per sicurezza, esser fatti uscire dal mezzo, ha al suo interno una vera e propria Sala Operatoria, sì avete capito bene (quindi anche medici al suo interno); questo mezzo è un vero e proprio Ospedale ambulante e nel caso estremo di un attacco chimico ha la possibilità di rendersi a tenuta stagna per proteggere gli occupanti. Avete capito ora perchè ero così presa?




Il sensazionale interno del mezzo corazzato ospedaliero dell'Esercito Italiano. Foto mie.


Questa faccia non mi è nuova

Per esulare un pochino dalle Forze Armate perchè mie cari ci ritornerò anche se cambierò corpo (non io eh), vi parlo di una delle macchine che più mi ha colpita e non chiedetemi il perchè, di questo Salone, mi è piaciuta e basta. Adesso vi faccio vedere le foto poi ve ne parlo.



Lei è una PAGANI. E mi piace, punto. Pagani è una vera e propria casa automobilistica fondata dall'italo-argentino Horacio Pagani che lavorò per parecchio tempo per la Lamborghini ed era al contempo un grande fan di Juan Manuel Fangio. Nel 1988 evidentemente pago del suo lavoro fondò la Pagani, la quale non per dire, ma produce dei veri e propri gioiellini. Nel 1991 poi, il buon Horacio decide anche di fondare la Modena Design che è diventata ben presto fornitrice di prestigiosissime case tanto per dirne una, la Ferrari.

A differenza di altre auto che non mi han lasciato nulla o poco ho trovato le sue forme vitali e con un tocco artistico che la rendono assai piacevole. Questo, mi han detto, non è un prototipo ma un modello che può viaggiare su strada; sarebbe bello (per me intendo).



Ciao Pagani, al prossimo anno -foto mie-

Vi avevo detto che avrei dinuovo tirato in ballo le forze armate; eccomi. Vi parlo questa volta dei Vigili Urbani. In uno dei miei articoli precedenti ci ho anche scherzato un pò sul fatto che siano i più temuti in assoluto poichè detentori quasi costanti della "pratica multatoria", ora però parlo sul serio e quello che vi dirò è davvero molto interessante. Intanto vediamo una bella macchina appartenente al corpo dei Vigili Urbani del Comune di Milano (i ghisa😂) 


Foto mia - versione diurna

Questa è una Ferrari camuffata da Vigile Urbano. Insomma, che fanno questi Vigili si vogliono dare delle arie? Ebbene no; come ci ha raccontato domenica sera un gentilissimo vigile torinese presente allo stand, questa FERRARI è stata sequestrata nel 2015 alla mafia. Cosa si poteva fare con una Ferrari sequestrata? Ma cambiarle il vestito ovviamente, mettergli quello da vigile e farla lavorare. ma lavorare come? Farle fare le multe? 😁, farla sfrecciare nel traffico meneghino? Farle trasportare organi? (c'è già una bellissima Lamborghini della Polizia di Stato a farlo). 

Ebbene no, la suddetta Ferrari fa l'insegnante. Ovvero viene portata nelle scuole per insegnare ai bambini che si può fare realmente qualcosa per sconfiggere "i cattivi" e che quello che un tempo era stata una cosa appartenente ad un cattivo può diventare uno strumento didattico, quindi utile, buono. Come ci ha fatto notare il signor Vigile, sarebbe stato assai più difficile spiegare un concetto astruso come il sequestro di beni appartenenti alla mafia mostrando loro poderi, campi coltivati o industrie; sedendo su una macchina che è uno strumento mentalmente e fantasticamente all'altezza di bimbi della scuola primaria e oltretutto una Ferrari che è un simbolo per tutti, il risultato è presto che ottenuto. 

A Torino, sono le parole del buon vigile, si fa la stessa cosa spesso con le Panda (si fa quel che si può) ma ci ha assicurato che il risultato è comunque ottimo: il fatto di far salire i bambini su una macchina dei "VIGGILIIIII" li emoziona e poi mettere in azione la sirena... ragazzi piacerebbe pure a me!! E bravi Vigili!!


Versione notturna - foto mia

Bene l'articolo volge al termine (evviva direte voi) però vi faccio ancora vedere qualcosa: delle foto di una stranissima Fiat Panda (vi ricordate ve ne ho parlato diffusamente qualche articolo fa QUI) a che sembra camuffata da guardia forestale ed il famosissimo maggiolino con il quale son cresciuta automobilisticamente parlando... chi non ricorda il famoso Magiolino Dudù altrimento detto Herbie? Buona visione dunque, spero il mio articolone sia stato di vostro gradimento ed altresì rileggerci/scriverci il prossimo anno per la quinta edizione de il  PARCO VALENTINO!!




Panda alternativa; come sempre - Foto mie



Ed ecco un fantastico Dudù tutto per i nostalgici - foto mie

Enrica Merlo🐈 13/06/2018


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lunedì 11 giugno 2018

😇QUELL'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA CHE TI PRENDE QUANDO...👣

Torino - Domenica 10 giugno 2018 (ore 17,26)





                                                             -Foto mia-


... quando arrivi viva e vegeta anche se sudata come un cammello disidratato alla sala stampa e tiri un sospiro di sollievo; anche oggi sei riuscita a sopravvivere alla tremenda canicola torinese che si palesa proprio durante i giorni del Salone dell'auto. Ma sì, noi torinesi quasi doc siamo abituati a questo e ad altro. Una carrellatina di quel che ho visto sinora: come sempre, anche se sarò criticata, vi dico che lo stand (se così lo vogliamo chiamare) più visitato è quello dell'Esercito Italiano con bimbi che si arrampicano sui mezzi e anche gente di una certa età, diciamolo pure.



E beccatevi pure me che marzialmente poso davanti ad un veicolo di cui vi spiegherò più avanti, magari in un altro articolo.
Quel che salta all'occhio ma anche a tutto il resto del corpo visto che è una fatica immane riuscire a procedere talvolta, è l'affollamento, provare per credere.





Viene da chiedersi poi; ma la meringa non si squaglia al sole cocente? Sì perchè ho visto più sposine (one) tra gli stand in vestito rigorosamente meringato che giapponesi con macchina fotografica... che sia una nuova moda? E dei prototipi che, mi assicurano, saranno presto su strada nel qual caso "NE VOGLIO UNO ANCHIOOOOOOOOOOO" ( e pure subito), che mi dite? (non vestito del meringato sia chiaro bensì di un bel prototipo). Avete notato che gli sposi comunque sono sempre più magri e sofferenti nonostante le calorie delle meringhe? Mah.





-Meringa😂 e foto prototipi-

E dello sventurato stand dei Vigili Urbani che suvvia almeno uno su cento ci sarà che ha un buon cuore no? Che mi dite? Nonostante ti aspettino zelanti sulla superstrada con quella specie di pistolone che ti puntano addosso e che anche se fai due km orari in più del limite consentito ti arriva a casa dopo due gioni la 184 euro da pagare e tre punti tolti sulla patente.. e che sarà mai? 

La foto risale a ieri nel pieno pomeriggio con una folla in giro da fare spavento  e non c'era nessuno lì intorno manco fosse stata dichiarata un'epidemia di ebola... nemmeno la bella "Ferrari del piccolo Vigile Urbano" ha attirato curiosi. Tranne me, tranne me, tranne meeeeeeeeee ( la multona me la son pagata avrò diritto ad avvicinarmi almeno allo stand e che cappero).


ERRARA CORRIGE: ieri sera passeggiando stremati da una giornata incandescente siamo riusciti ad avvicinare un Vigile davvero particolare che ci ha raccontato la storia della loro Ferrari... ma ve ne parlerò più avanti.

Ho una mania. Faccio fatica a fotografare le macchine intere, ho una vera e proprio sfrenata passione per gli stemmi; ne volete una prova? O magari di più?





Qualche appassionato di fotografia si metterebbe le mani nei capelli, anch'io mi metto le mani nei capelli ma solo per il caldo!

Ora concludo con un'immagine che non c'entra nulla con il Salone dell'Auto: ieri sera mentre ci avviavamo arrancando affamati verso un ristorante ci siamo imbattuti in questo credo "hummer pulmanato", caspita ci si potrebbe portare in gita una classe intera!! Perdonate ma la mia è deformazione professionale, devo ficcar bambini ovunque, anche negli hummer!! Alla prossima amici cari, spero vi siate divertiti leggendomi!!



(Tra l'altro, chissà quanto consumerà questo coso... ma non si spezza a metà a pieno carico? Queste, sappiatelo, sono domande esistenziali importantissime!!)


Enrica Merlo🐈 10/06/2018

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