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venerdì 14 ottobre 2022

LA STORIA SPESSO TRAVISATA DELLA "ROYAL FAMILY" 👑

 

Image from Google 


Articolo precedente ---> http://www.mimancanoifondamentali.com/2022/10/cantareincantina-un-modo-come-un-altro.html


Questa, è proprio il caso di dirlo, regale immagine, ritrae la Principessa Margaret ovvero la sorella della recentemente defunta Regina Elisabetta. Questo ritratto fotografico fu realizzato dal marito Antony Armstrong-Jones nel 1967; la loro fu una storia d'amore piuttosto invisa a corte e quantomeno particolare poichè Mr. Armstrong-Jones non era un nobile (ma tu pensa), era infatti un fotografo (e anche bravo visto questo splendido ritratto).

Nella serie televisiva "The Crown" Armstrong-Jones scattò questa fotografia ad una apparentemente Principessa nuda la quale decise di inviare l'immagine a The Times come segno di ribellione. La storia però non andò esattamente in questo modo: fu uno scatto di Antony Armstrong-Jones sì,  ma non fu realizzato prima del matrimonio bensì dopo e quando Armstrong-Jones aveva già acquisito il titolo di Lord Snowdon in quanto appunto già marito della Principessa Margaret (ahi ahi ahi che gaffe la serie televisiva!!). Infatti il buon Antony divenne Lord Snowdon nel 1961.

Nessuno scandalo dunque cari i miei lettori ma una bellissima e parecchio artistica foto scattata ad una Principessa dal suo legittimo marito perdipiù pure nobile. Anche se il ritratto differiva non poco da quelli classici ed ufficiali in uso a Buckingham Palace rimane comunque uno degli scatti più belli, suggestivi e più celebri della "principessa ribelle".

Purtroppo anche questa storia d'amore che pareva una favola finì a tarallucci e vino nel 1978 con il divorzio (per la cronaca dalla loro unione nacquero due pargoli di sangue blu: David e Lady Sarah)  ma del resto appartenendo ad una famiglia così impegnativa resistere ai "rigori regali" non fu facile e non lo è nemmeno ora, a quanto pare. Una piccola curiosità per finire in bellezza visto che di bellezza qui si parla: il matrimonio tra la Principessa Margaret e Antony Armstrong-Jones fu il primo ad essere trasmesso in tv in diretta televisiva.


Dio salvi il Re!!! (e detto tra noi speriamo che Re diventi presto William l''unico ad avere la stoffa per esserlo).



La vostra sempre piacevolmente polemica









ENRICA MERLO

per

MI MANCANO I FONDAMENTALI


14/10/2022

mercoledì 17 giugno 2020

REN HANG: QUANDO LA CENSURA DIVENTA VIOLENZA NELL'INTIMO.


REN HANG - immagine dal web



In un momento storico in cui la Cina è molto discussa sia positivamente che negativamente, vi voglio raccontare di un personaggio estremamente significativo ed attuale all'interno della cultura cinese odierna. 
REN HANG fotografo e poeta nato il 30 marzo del 1987 a ChangChun (Jilin) è noto per i suoi ritratti rappresentanti dei nudi (a cui hanno partecipato in linea di massima dei suoi amici) e per la sua carriera pressochè fulminea anche se estremamente sofferta. Le sue opere sono state percepite in netto contrasto all'interno di una società come quella cinese dove nel nudo non esistono sfumature: è pornografia, punto. 
Invece i suoi nudi vogliono rappresentare una coscienza rinata ed una presa di posizione onesta del corpo in quanto tale senza strumentalizzazioni, pura espressione artistica e sincera. Il suo nudo ha rappresentato l'eleganza, la purezza, non la volgarità.  Nonostante tutte le sue buone intenzioni Ren Hang fu arrestato numerose volte dal governo cinese. Malgrado questa scomoda e difficoltosa situazione ha sempre rifiutato di lasciare la sua patria, o per meglio dire la sua generazione anelante a respirare aria nuova, diversa, a liberarsi dai dubbi ed ombre trascinati da secoli di rigide convenzioni. Si sentiva quasi responsabile della riuscita del cambiamento e per se stesso e per chi lo circondava.


La ragazza con il cigno 2015 - immagine dal web

Sebbene non sia mai uscito dai confini del suo paese Ren Hang ha cominciato quasi immediatamente ad esporre all'estero: Amsterdam e Stoccolma tanto per fare qualche esempio, quando è morto aveva due personali attive. Sì, perchè Ren Hang, non ancora trentenne si è tolto la vita nel 2017 vinto dalla depressione e dalla conseguenza dello sforzo immane di farsi comprendere in un paese, il suo, che non aveva la minima intenzione di comprenderlo, pensando fosse più semplice tutto rimanesse tale e quale. Cercare e trovare la libertà per sè e per la propria generazione è parso dunque a questo artista armato di nobili intenzioni, un compito titanico.


Kissing roof 2012 - immagine dal web

Per commemorare, o meglio, per rendere giustizia al lavoro e alle opere e all'Artista stesso tanto determinato quanto fragile, è stata inaugurata a Prato (dove ricordo esiste una delle più numerose, solide ed integrate comunità cinesi in Italia) per l'esattezza al Centro Pecci la cui direttrice è Cristiana Perrella, una personale con novanta fotografie di Ren Hang; la personale sarà visibile sino al 23 agosto.
Belle le parole della Perrella che asserisce: "... qui nessuno vuole scioccare, piuttosto creare dei ponti" (cit) e ancora "...un Museo ha il dovere di rappresentare la Comunità" (cit) parole illuminate ed illuminanti e continua ancora "Ren Hang ha rotto degli schemi con coraggio, è stato ostacolato con violenza perchè sommava due strappi. Alla tradizione e al divieto comunista che imponeva abiti unisex e tre colori, verde, grigio e nero per tutti. Non era un provocatore, più un idealista" (cit). Sarebbe bello scoprire la sua reazione a questa sua nuova esposizione, proprio in questo momento storico, proprio nel nostro paese.



Enrica Merlo
per 

17/06/2020 - INTERSTELLAR

giovedì 20 aprile 2017

AprilæArte - NOTE CRITICHE sugli Artisti (di Enrica Merlo)

ph Renato Valterza

Non sono storie, sono le note critiche sugli Artisti di AprilæArte scritte da me e lette durante l'inaugurazione. Buona lettura.

NELLA PARIGI




Dotata di una forte sensibilità artistica che spazia su più versanti, dalla pittura, come potete vedere qui nei suoi lavori, alla scultura. 
Conosco da molti anni Nella, dapprima in ambito virtuale negli anni del sito Artcafè della De Agostini, poi su facebook ma prima ancora de visu. La sua arte è aerea (non per nulla vengono spesso ritratti soggetti estremamente delicati) e nasconde alla perfezione i piccoli, grandi turbamenti della vita. 
Per Nella l'Arte è più che mai una via, non di fuga ma, di salvamento.

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PAOLA CASULLI





Ischitana verace e piemontese d'adozione armata di un temperamento schietto e adorabile Paola si dedica con pari passione alla Poesia e alla fotografia. I suoi lavori hanno come soggetto sempre scene di viaggio e ogni sua singola opera è rappresentata come una sovrapposizione di più immagini dello stesso luogo visitato. Carattere estremamente solare sì ma per contro una capacità di introspezione profonda sulla vita e sulla spiritualità che Paola riversa nìall'interno delle sue opere. Potete trovare Paola, le sue fotografie e le sue poesie sul sito www.incantoerrante.com

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SARA MENICHINO





La prima volta che ho visto Sara ho pensato che fosse una sorta di bambina da proteggere, fragile, timida al parossismo quasi pareva volersi nascondere per non essere notata.
La seconda volta che ci siamo viste è stato quando mi ha portato i suoi lavori; ho avuto ancora la stessa impressione potenziata dal fatto che in questo frangente Sara stava anche poco bene. Ho scartato i suoi lavori e sono rimasta esterrefatta: ho visto una tale potenza espressiva di fronte a queste opere cariche di grande energia e sensualità sicuramente lavori compiuti da una donna forte, consapevole e che sa perfettamente il fatto suo. Ho capito: Sara parla attraverso la sua Arte, il che ritengo non sia poco.

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FANNY GHIRELLI





Anche con Fanny ci troviamo di fronte al connubio pittura/poesia. Ho conosciuto infatti Fanny durante un evento poetico, solo più tardi ho saputo che anche la pittura faceva fortemente parte della sua vita. Donna dal sorriso contagioso, mi ha consegnato le sue opere in compagnia del marito ; insieme  ed entrambi entusiasti cercano nel limite del fattibile, di non perdersi neppure un evento culturale, davvero invidiabili. E' palese che le personalità più solari nascondano per contro un elevato grado di introspezione e lo dimostrano qui la pensosità e la profondità delle opere di Fanny.

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LORELLA GALLINA





Donna dalla personalità strutturata pare nascondersi dietro a mille attività per celare una sua apparente fragilità di fondo. Anche Lorella, oltre che di attività pittoriche si occupa di Poesia, di Teatro ed è insegnante di flauto traverso. 
Ho avuto modo di chiacchierare molto con Lorella ed osservare le sue opere. Dietro l'intrico fitto e materico si intravede fisicamente la musica e recentemente una forza timidamente esplosiva che esce dalle maglie della sua arte per palesarsi sorridendo di fronte a tutto: le forme della ceramica e della terracotta che non appesantiscono ma aggiungono leggerezza ai suoi lavori. Potete trovare tutto su Lorella all'interno del suo sito www.ladamadellagoart.com

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BARTOLINO MARGIOTTA






Persona dal carattere squisito, un uomo d'altri tempi verrebbe da dire, è con la moglie Patrizia una splendida compagnia nelle chiacchierate artistiche. 
Bartolino ama fotografare e lo fa con scrupolo, attenzione ed uno sguardo disincantato verso il soggetto, quasi a volerlo lasciar parlare da sè che possa svelare i suoi punti di forza o le sue debolezze . Ama la tradizionale tecnica fotografica, raramente e con parsimonia usa artifizi e modificazioni se non prevalentemente in fase di scatto, poca la post produzione. Durante l'inaugurazione di AprilaeArte abbiamo avuto Bartolino anche in veste di scrittore con la presentazione del suo primo libro giallo SEI PASSI ALLA MORTE di Aletti Editore; potete trovare tutto di Bartolino Margiotta sul suo sito www.bartolinomargiotta.weebly.com

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DANIELA AVIDANO




Io e Daniela ci siamo viste per pochi minuti, dopo esserci conosciute attraverso facebook, durante la consegna delle opere. Si è autodefinita una sorta di "gitana" poichè, vero è che ha come casa base l'Italia ma passa la maggior parte del suo tempo lavorando ed esponendo in Francia, Belgio ed altri paesi europei.
I suoi sono splendidi e sontuosi lavori su ceramica e porcellana tecnica che ha affinato durante gli anni passando dal Terzo Fuoco ad altre innovative tecniche sempre però derivanti proprio dal Terzo Fuoco per l'appunto. Anche Daniela possiede la caratteristica di dedicarsi non solo all'arte pittorica poichè suona anche l'arpa, meraviglioso.

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MARIUS ASHBLOW





Persona umanamente squisita e disponibile lo dimostra anche il fatto che lavori nel reparto d'emergenza di uno dei più noti ospedali di Torino. Controverse appaiono le sue opere realizzate con la tecnica del digital painting o altrimenti detta pittura digitale.
Unita alla sua personalità estremamente socievole ed umana si unisce quello che potrebbe definirsi il classico "lato oscuro" che oscuro in realtà non è poichè i colori dei lavori di Marius sono sempre molto vividi, salgono però a galla molto palesemente le sue inquietudini. Riuscire a fare un lavoro, per così dire, di autoanalisi e farlo attraverso l'arte, la propria Arte è qualcosa di davvero speciale. 

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ELENA BORDINA







Elena ha partecipato già anni fa a due collettive che organizzai quando avevo la mia piccola galleria Studio COLORE & CALORE e a PROGRESSIVA ART EXHIBITION I organizzata da Max Ponte e da me e all'Estemporanea di San Valentino che ho sempre curato io. Io solgo chiamarla scherzosamente "la signora Zen"; Elena infatti unisce il suo credo religioso alla sua Arte e lo fa con grande maestria. Sapiente nella tecnica del Terzo Fuoco, dipinge dunque su ceramica e porcellana e recentemente sta sperimentando anche la pittura su tela.
Produce anche, sempre attraverso la tecnica del Terzo Fuoco, dei gioielli strettamente legati alle forze benefiche della natura.
Disciplina il suo carattere forte e volitivo in lavori che richiedono una pazienza immane.

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CARLA SCUDIERI




Donna bellissima, dentro e fuori. Quando ho ritirato i suoi splendidi lavori abbiamo parlato di tutto fuorchè d'Arte.
Di cuore estremamente aperto, paziente e di una dolcezza e tranquillità che non paion vere, ma lo sono, esegue lavori su tela, acquerelli e ceramica/porcellana. Come per ogni Artista che si rispetti anche nelle sue opere traspare "quello che non si vede" (o che non si vorrebbe lasciar trasparire): le sue geishe ed i suoi personaggi orientali sono velati da una malinconia evidente ma vivida, non sorda.
un'accettazione senza rancori dei propri dolori o delle proprie debolezze. Anche Carla ha partecipato a due mie collettive a Studio COLORE e CALORE e alla PROGRESSIVA ART EXHIBITION II.

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ANDREA COLUCCI




Giovanissimo e talentuoso artista che conobbi qualche anno fa in veste però di poeta in occasione di alcuni poetry slam. Anche in questo caso, doppio talento artistico in poesia e pittura/scultura. Andrea, torinese, frequenta l'accademia delle belle arti e si mantiene gli studi lavorando. I suoi lavori quasi "futuristici" parlano di pensieri ed oggetti in movimento di forza e giovinezza ma anche di grande potenza emotiva,  di capacità analitica che va oltre l'età e la dimensione spazio temporale, perennemente immerso nella sua arte la vive come fosse il motore portante, l'energia vitale di ogni suo pensiero/movimento.

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Qui MI MANCANO I FONDAMENTALI
20/04/2017


















martedì 28 marzo 2017

TUTTI GLI SPLENDIDI ARTISTI de 🎨 AprilæArte - Collettiva all'Atelier_108 🎨 (foto e bio)

La locandina. Ma aspettatevi meraviglie qui sotto 😼


Una artisticissima carrellata delle foto e delle bio degli artisti partecipanti ad 🎨 AprilæArte - Collettiva all'Atelier_108 🎨 perchè...

Sono storie, sono sempre e solo storie ma a vederli così tutti insieme sono molto ma molto orgogliosa.

Vi ricordo carissimi Amici che  🎨 AprilæArte - Collettiva all'Atelier_108 🎨 avrà la sua inaugurazione SABATO 1° APRILE 2017 dalle ore 18,00 e vi invito di cuore a partecipare sia all'inaugurazione che a vedere la collettiva durante tutto il suo perdurare ovvero sino al 23 aprile. Ma ora torniamo a noi ed eccovi l'artistica carrellata, un bel post, un bel ricordo anche dopo che la collettiva sarà terminata. Siete pronti?
Link all'evento facebook https://www.facebook.com/events/631681963685408/?ti=cl

Lei è FANNY GHIRELLI



GLI ARTISTI DI AprilæArte  

FANNY GHIRELLI


Fanny Ghirelli nasce a Legnago (VR), città di Romeo e Giulietta e vive a Torino dal 1956.
Appassionata da sempre di pittura e disegno, dà libero sfogo al suo estro intorno all’inizio del XXI° secolo, creando opere e quadri principalmente con tecniche ad olio.
Inizia un percorso emozionante attraverso i colori, dove miscelandosi creano sfumature, contrasti e poesie.
Ha partecipato a diverse mostre in città e provincia; le sue opere sono in collezioni private in Italia e in Florida.
Oltre a dipingere, compone poesie legate al tema dei quadri dipinti e alla sua vena poetica.
FANNY GHIRELLI partecipa ad AprilæArte - Collettiva all'Atelier_108, grazie.

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Lei è SARA MENICHINO






Gli Artisti di AprilæArte - Collettiva all'Atelier_108


SARA MENICHINO


Mi chiamo Sara Menichino e vivo ai margini del bosco poco sopra la città di Torino. Ho frequentato l'Istituto d'Arte nella sezione di di restauro ed un anno di Accademia Albertina. Ho lasciato gli studi prematuramente ed ho iniziato a lavorare come imprenditrice abbandonando l'arte che fino a quel momento era la mia ragione di vita. Agli inizi del 2016 conosco
Mi chiamo Sara Menichino e vivo ai margini del bosco poco sopra la città di Torino. Ho frequentato l'Istituto d'Arte nella sezione di di restauro ed un anno di Accademia Albertina. Ho lasciato gli studi prematuramente ed ho iniziato a lavorare come imprenditrice abbandonando l'arte che fino a quel momento era la mia ragione di vita. Agli inizi del 2016 conosco una persona speciale che vive per ciò che ama di più al mondo, la sua musica. il suo cuore, la sua arte, la sua passione mi fanno ricordare che avevo anch'io, molti anni prima, una voglia di urlare al mondo lasciando segni sulla tela, una stretta allo stomaco, un universo solo mio. Mi torna il desiderio, la mia pulsione artistica. Trovo così per caso su un social, il Maestro, l'Artista, la persona fantastica Paolo Vecchio, i suoi ritratti mi portano fino a Vigevano in bottega da lui dove ricomincio grazie soprattutto all'atmosfera. Da questo momento non mi sono più fermata e la mia fame di imparare e sperimentare aumenta ogni giorno di più. Così eccomi qui, a rincorrere il mio sogno, a combattere la mia timidezza e condividere le mie tele.


Sara Menichino parteciperà ad AprilæArte, grazie.



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 Lei è LORELLA GALLINA (La Dama del Lago)




  Gli Artisti di AprilæArte - Collettiva all'Atelier_108

LORELLA GALLINA (La Dama del Lago)

 


Diplomata in flauto traverso vive ed insegna in provincia di Torino. Inizia a dipingere come autodidatta sperimentando materiali e tecniche ispirata da piccoli testi poetici. Il nome d’arte nasce sulle sponde del piccolo Lago di Mergozzo, il suo luogo del cuore. Ha esposto a Roma , Ferrara, Firenze, Città del Vaticano, Torino,Londra, Baden Baden, Bruxelles, Vienna. Ha partecipato a vari concorsi nazionali ed internazionali vincendo il 1° Premio “Donna è poesia” 2014
Ass.Cult. Art Gallery Nabila –Fluxus di Treviso. L'11 e 12 febbraio 2017 ha partecipato all'Estemporanea di San Valentino di Progetto-Arte-Benessere in Via Paolo Sacchi 46a Torino curata da Enrica Merlo.
Sta tutt'ora partecipando a "Primavera in Arte" presso Palazzo Opesso, Chieri.

La Dama del Lago partecipa ad
AprilaeArte
_Collettiva all'Atelier_108, grazie.


Di Lorella:

La mia pelle è musica,
creando fermo quell’attimo straordinario di libertà,
quel respiro dell’anima,
quel battito del cuore.


©La Dama del Lago



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 Lui è MARIUS ASHBLOW


Gli Artisti di AprilæArte - Collettiva all'Atelier_108


MARIUS ASHBLOW   



  MARIUS ASHBLOW nasce il 31/07/1962 a Torino.
Ciò che dipinge nasce da un contesto in cui è direttamente coinvolto;l'artista è così causa-effetto delle sue stesse creazioni. La dimensione dell'arte "accademica" però gli sta stretta, i mezzi che gli fornisce la pittura classica non gli consentono di avere un'immersione globale in ciò che sta creando.
Arrivano gli anni 80, periodo dove tutto sembra possibile e a portata di mano. Inizia a lavorare come addetto vendita in un negozio di articoli tecnologici e dedica molto tempo alla sua grande passione, la musica.
I primi hi-fi, i videogiochi, gli hometheater e i primi pc lo affascinano
poichè sono tutti strumenti che forniscono all'interlocutore un input immediato derivato dal loro utilizzo.
Queste apparecchiature permettono di calarsi in una realtà tridimensionale
interagendo con essa; qui gli stimoli ci avvolgono e insieme alle nostre sensazioni ci fanno dare vita ad un mondo intimo e a misura d'uomo. Ha finalmente trovato un mezzo che gli consente di immergersi totalmente nelle sue opere.
Diventa educatore semplice e lavora ogni giorno a stretto contatto
con pazienti affetti da patologie mentali.
La malattia e il dolore di chi soffre diventano parte integrante della sua quotidianità,costringendolo a metabolizzare di riflesso i problemi di chi lo circonda. Nasce proprio in questo periodo il suo nome d'arte che in inglese significa letteralmente "soffio di cenere".
La strada ormai è segnata, la pittura ormai archiviata, Ashblow punta sulla tecnologia, più viva e dai feedback piu immediati.
lo spettatore si traveste da bambino, il quale, semplice e innocente, affronta le difficoltà della vita. Tutto questo è RGB.
R come Rabbia, un sentimento forte, che proviamo quando vogliamo ribellarci ma la realtà è una scatola chiusa e non c'è via d'uscita. G come Genio, insito in ognuno di noi; Ashblow si propone come esempio per chi vuole esprimersi attraverso l'arte ma spesso non trova il coraggio per farlo.
B come Bellezza, il vero fine della nostra esistenza, come l'amore.
La capacità di donare agli altri il proprio talento e addolcirne il quotidiano le luci del monitor che hanno permesso ad Ashblow di sconfinare dai limiti della tela, dello spazio e del tempo.


Marius Ashblow ha partecipato a “Estemporanea di San Valentino” di Progetto-Arte-Benessere” di Enrica Merlo l'11 e 12 febbraio 2017.


Marius Ashblow partecipa ad AprilaeArte_Collettiva all'Atelier_108, grazie.


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Lei è ELENA BORDINA





  Gli Artisti di AprilæArte - Collettiva all'Atelier_108

🙏 ELENA "PemaDechen" BORDINA🙏
 

Elena Bordina vive e lavora alle porte di Torino.
Dall'età di quindici anni avviene il suo battesimo artistico ovvero l'incontro con la pittura su porcellana e ceramica detta anche “Arte del III fuoco”.
Ricercatrice spirituale, portata all'introspezione ed all'indagine interiore, Elena si interessa di tutto cò che possa portare benessere a livello psico fisico, discipline olistiche, filosofie orientali, l'educazione alla pace interiore, non ultima l'arte nel suo caso.
I soggetti principali della pittura di Elena spaziano da quelli reali, fiori, paesaggi animali, a quelli spirituali come divinità ed esseri angelici, fino agli astratti che esprimono attraverso pure forme di colore il mondo interiore dell'artista. Ricorrono spesso nelle sue opere figure quali Buddha o divinità femminili e maschili ed i draghi che ritroviamo spesso e che la affascinano particolarmente. Di se stessa Elena dice “dipingere per me è una vera pratica di meditazione che mi connette con la "Coscienza" profonda, in cui figure, simboli, colori e forme agiscono come rigenerazione psicofisica che amplifica le percezioni e crea pace ed energia, consapevolezza e “spazio interiore” per nuove idee e prospettive”.
Elena Bordina e le sue opere sono state ospiti in ben due collettive presso Studio COLORE & CALORE di Enrica Merlo.
E' stata presente ad ESTEMPORANEA DI SAN VALENTINO anche con i suoi mistici gioielli in porcellana e ceramica.

Elena “PemaDechen” Bordina partecipa a "AprilæArte - Collettiva all'Atelier_108", grazie.
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Lui è BARTOLINO MARGIOTTA 

  Gli Artisti di AprilæArte - Collettiva all'Atelier_108

BARTOLINO MARGIOTTA


Bartolino Margiotta nasce a Chieti l’11 maggio 1952. A diciotto anni si trasferisce a Torino ove si laurea in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico.
Dopo aver svolto attività di ricerca presso la medesima università, inizia l’attività lavorativa Oggi è in pensione.È sposato e ha due figli.
Appassionato da sempre di fotografia, ha contribuito con alcuni suoi scatti alla realizzazione della pubblicazione “Guida Semplice
al Patrimonio UNESCO dell’Umanità di Italia e Cina” realizzato dal
Centro UNESCO di Torino in collaborazione con l’Associazione Nuova Generazione Italo-Cinese ANGI. Ha partecipato alla “Progressiva Art Exhibition #2” tenutasi a Torino nel mese
di maggio 2015 ed organizzata da Max Ponte ed Enrica Merlo esponendo due sue realizzazioni.
Ha appena pubblicato il romanzo giallo “Sei Passi alla Morte”, editore Aletti, con al suo interno cenni sulle tecniche di
composizione dell’immagine proprie del campo fotografico.
Nei suoi scatti ama seguire l’istinto e l’estro che la situazione del momento suggerisce piuttosto che lavorare su temi o soggetti
predefiniti. “Scatti in libertà” potrebbe essere il nome di un’eventuale raccolta.
Pur non demonizzando la post-produzione, preferisce costruire le immagini da “dietro” la macchina fotografica piuttosto che“davanti”
allo schermo di un computer. Oltre che dedicarsi alla fotografia
tradizionale, ama sperimentare un uso diverso della macchina
fotografica disegnando visioni “dinamiche” con l’obiettivo
di stimolare nell’osservatore, attraverso la negazione degli standard e delle regole proprie della categoria di appartenenza, una ricerca personale dell’interpretazione dell’opera e delle emozioni conseguenti.
Bartolino Margiotta ha partecipato ad “Estemporanea di San Valentino” di Progetto-Arte-Benessere” di Enrica Merlo.

Bartolino Margiotta partecipa ad "AprilæArte - Collettiva all'Atelier_108". Durante l'inaugurazione sarà presentato il suo romanzo giallo SEI PASSI ALLA MORTE di Aletti Editore; relatore Enrica Merlo.

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Lei è Nella Parigi

  Gli Artisti di AprilæArte - Collettiva all'Atelier_108

NELLA PARIGI
 


Nella Parigi nasce a Torino nel 1947. Vive e lavora a Moncalieri. Intorno agli anni '8o scopre una spiccata attitudine per l'arte ed in particolare si cimenta nella pittura su ceramica solo successivamente trova la sua via artistica grazie all'arte figurativa. Nel 1994 approda all'atelier della scultrice e pittrice Rosanna Costa, dove ha modo di intraprendere nuove esperienze, e in maniera più specifica la terracotta. Anche il ritratto occupa uno spazio di rilievo nelle sue opere, sia per quanto riguarda la tecnica ad olio, la grafica ed il bassorilievo. La scultura rimane uno dei suoi capisaldi artistici oltre alla pittura.

HANNO SCRITTO DI LEI

E' stato detto che per ciascuno c'è modo di poter vivere due vite parallele, ma non a tutti è dato di trovare gli spazi per far esprimere quella più nobile, alta e personale. Da qualche anno Nella Parigi ha trovato quello spazio nella scultura ed in essa tenta di convogliare i riferimenti, i fremiti e le valenze di un suo discorso interiore lasciato sgorgare liberamente ma in un continuo travaglio fatto di dubbi e di agitazioni mai completamente soffocate e che nelle sue opere talvolta si intravedono.

Prof. Santo Messina.

Nella Parigi partecipa ad AprilæArte - Collettiva all'Atelier_108, grazie.
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Lei è CARLA SCUDIERI

  Gli Artisti di AprilæArte - Collettiva all'Atelier_108

CARLA SCUDIERI




Pittrice e ceramista da molti anni, svolge l’attività artistica, a cui affianca l’impegno di volontariato presso l’Università delle Tre Età di Chivasso(TO), dove è docente di pittura su ceramica a terzo fuoco.
La ricerca in progress di tecniche e di linguaggi, rappresentano l’essenza del suo lavoro in costante evoluzione.
Ad interessarla sono sopratutto i ritratti femminili come specchio di mondi, dove la donna svolge mille ruoli in cui si identifica, restituendo nelle opere immagini che partono dalla figurazione per spingersi nelle profondità dell’anima.
Ha partecipato a numerose mostre collettive e personali in Chivasso(TO), Orio(TO), la Mandria di Chivasso(TO), Verolengo(TO),S.Raffaele Cimena(TO), Fontanemore (AO), Accademia Delle Belle Arti di Torino, Aci Gallery(TO), Accademia Pictor di Torino, Salone Internazionale in “L’arte della Porcellana” Italia show c/o Villa Fenaroli di Brescia , Carignano c|o sa “ mostre della Biblioteca Civica”- Rivara evento streghe
Premi ricevuti:
2012 - premio con segnalazione di merito in “Fari nella Città”dell’Aci Gallery di Torino
2013 - premio con segnalazione di merito al Salone internazionale della porcellana “Italia show” di Brescia.
2013 - premio “Gloria Rinaldi” 6^ circoscrizione Città di TORINO
2014- Primo premio concorso “Il mondo delle donne” Città di Torino

2016- Premio Speciale “Gloria Rinaldi 6^circoscrizione Città di Torino 5^ Edizione
2016 - 3^ Classificata Sez Pittura- VII edizione Turinlivefestival Collegno

Hanno scritto di lei:

12.9.2005 Colori sempre ben accostati tra loro.(…) per la ricercatezza delle immagini si nota la naturalezza delle forme. 
Sara Rulospotti

25.9.2005: Ceramiche e poi ancora ceramiche, il tutto richiama un coro di artigiani a livello mondiale,(…) ma l’artista si evidenzia con quella sensibilità coloristica e quell’unicità personale delle proprie opere, questo è il caso di Carla Scudieri, che riesce a magnetizzare il pubblico colto e meno, che afferma a voce alta:”che bei lavori, vorrei averne (…) più di una. 
Ettore della Savina


Volti femminili, sguardi profondi, luoghi dell’anima di ogni tempo.
Carla Scudieri, pittrice, disegnatrice e ceramista, indaga con il suo sentire molti temi della vita, ma è nell’espressione dei volti delle donne di tutto il mondo e nella luce dei loro occhi che concentra la sua attenzione d’artista.
In essi ricerca ed esplora universi da comprendere, da scoprire o da osservare sintonizzando la propria realtà è ad altre realtà , per condividere un cammino, superare confini geografici e di cultura, alla ricerca di identità a volte così lontane eppure tanto simili.
Prendono forma dai suoi disegni, o dalle tele, volti intensi in una galleria di ritratti dove la bellezza, il senso del colore e la suggestione decorativa di abiti e ornamenti femminili assumono ruoli che ne travalicano la superficialità, per raccontare storie ed esperienze scritte anche nel gesto leggiadro o greve di un abito, di un copricapo, di una veletta o di un velo, dietro cui scoprire vite dalle affascinanti diversità.
Dall’abbraccio quasi disperato della madre africana al suo bambino al viso assorto nei pensieri di donna europea, ogni flash di Carla Scudieri parla di attenzione agli altri, di ascolto, di volontà di entrare in punta di piedi nelle più diverse esistenze per cantarle e farle vivere in un grande coro, dove al gesto pittorico è affidato il compito di portare colore e luce da far scorrere come allegorico segno di gioia e di speranza.
Silvana Nota

Carla Scudieri partecipa ad AprilaeArte - Collettiva all'Atelier_108, grazie.


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Lei è PAOLA CASULLI



Biografia: Paola Casulli nasce a Ischia ma vive da quasi un anno tra le colline del Monferrato. Poetessa, pittrice, fotografa, giornalista, pubblica 3 raccolte di poesie e due poemetti brevi. Uno dei quali, "Lontano da Itaca", portato a teatro con successo. Nel 2017 sarà pubblicata la nuova raccolta poetica, "Sartie, lune ed altri bastimenti. Organizza eventi culturali e scrive articoli di cultura letteraria su varie testate giornalistiche. Il suo blog, "Incanto Errante", é un blog di fotografia e racconti di viaggi.
Paola ha partecipato l'11 e 12 febbraio 2017 all'Estemporanea di San Valentino, curata da Enrica Merlo.

Potete trovare i suoi lavori poetico, fotografici sul suo sito
http://www.incantoerrante.com/

Paola Casulli partecipa ad AprilaeArte - Collettiva all'Atelier_108, grazie.


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Lei è DANIELA AVIDANO



Gli Artisti di AprilæArte - Collettiva all'Atelier_108


DANIELA AVIDANO


Ciao a tutti mi chiamo Avidano Daniela! Inizio la mia carriera artistica come autodidatta ventisette anni fa con la pittura su ceramica, collaborando successivamente con una ditta del settore che mi ha permesso di crescere: inizialmente con la lavorazione della ceramica, passando dalla smaltatura della stessa alla decorazione a gran fuoco, per finire con la decorazione a terzo fuoco con tecnica tradizionale. Con passione mi sono specializzata nel settore fino a che... circa sedici anni fa c'e' stato il grande incontro con la tecnica americana, che ha stravolto completamente il mio modo di lavorare, passando ad una tecnica prettamente impressionistica. Nel 2003 ho aperto un'attività che mi è servita per apprendere la lavorazione di altre tecniche, tra cui la bigiotteria in vetro fusione, la pittura su vetro, su stoffa e su tela. Questo fino al 2005 dove sono entrata nel mondo dell'hobbistica. Ed eccomi catapultata in un mondo completamente nuovo pieno di possibilità creative con una gamma svariata di prodotti innovativi come le resine... sabbie... lamine ecc...Grazie a queste tecniche ho cominciato a girare l'Italia e Francia, facendo corsi e dimostrazioni in vari negozi e fiere dove ho cercato di trasmettere tutto l'amore per il mio lavoro e la creatività. In questi anni ho avuto modo di cambiare prodotti, tecniche e materiali facendo delle belle esperienze che certamente porterò con me, ma alla fine sono tornata al mio grande amore... la porcellana. Così 10 anni fa ho deciso di specializzarmi in questo settore perfezionando il mio stile. Da allora partecipo assiduamente a diverse esposizioni in Italia, Francia, Portogallo, Belgio e Svizzera, Thailandia e altre ve ne sono in programma. Durante i miei viaggi ho avuto modo di conoscere nuove tecniche di pittura e altri artisti davvero straordinari Chissà dove mi porta la nuova strada che ho preso? Una cosa e certa... Si possono fare grandi cose, con la fantasia e la passione per l'arte!

Con grande passione Daniela Avidano partecipa ad AprilæArte - Collettiva all'Atelier_108, grazie.

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Lui è ANDREA COLUCCI


 

  Gli Artisti di AprilæArte - Collettiva all'Atelier_108
 
ANDREA COLUCCI   


Andrea Colucci nasce a Torino, città in cui attualmente vive.
Il suo percorso artistico inizia con il corso serale al Primo Liceo Artistico di Torino, durante il quale avrà la possibilità di far parte di un collettivo artistico e di collaborare per un`installazione presso il Bunker di Torino. Studia all`Accademia Albertina di Bella Arti, indirizzo pittura. Qui ha la possibilità di sviluppare un proprio linguaggio ed una propria poetica di espressione. Partecipa, grazie ad un progetto tra la tipografia Martintype e l`Accademia, ad una mostra presso la Sala Azzurra dell`Accademia Albertina, con pubblicazione a catalogo e calendario Artintype 2017, evento commentato dalla Stampa di Torino.
Durante il proprio percorso partecipa a concorsi poetici e si dedica allo studio del pianoforte classico.
I suoi lavori tentano, nella maggior parte dei casi, di riflettere sul ruolo dell`artista come lavoratore e artigiano, sfatando il mito del genio e portando la condizione dell'artista a quella di lavoratore, che con fatica e dedizione si dedica alla propria passione, riflettendo sulla dimensione urbana di Torino, da sempre città dura e di lavoro, una città di cromatismi grigi e seriosi.

Segni frenetici, gesti spontanei, decostruzione.
Un incessante aggiungere e spogliare, coprendo o spezzando le forme che rimangono movimenti frantumati in un rituale che affida il gesto ad uno scenario che ha detronizzato la figura per dar spazio al segno.
Un segno che deriva dalla concentrazione e dall`impeto appassionati di un`introspezione che si svincola e si lancia sul supporto scrivendo le proprie emozioni.
Permane la parte estetica della ricerca di equilibri e cromatismi ragionati al fine di fungere da fondamenta al lato più viscerale dell`atto crrativo, donando equilibrio tra importanza del momento in cui si crea e il risultato finale.
Andrea Colucci partecipa a AprilæArte - Collettiva all'Atelier_108, grazie.
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Che io sia sommamente orgogliosa già l'ho detto o quantomeno l'ho dato ampiamente ad intendere 😍 Non vedo l'ora sia SABATO 1° APRILE ore 18,00 VI ASPETTO!! 



Qui MI MANCANO I FONDAMENTALI 
   
 28/03/2017