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domenica 2 febbraio 2025

QUEI PICCOLI TRAUMI CHE...🥺


📻 PODCAST CHE RIPRODUCE IL MIO ARTICOLO🎙️
⬇️

 

 Salve a Tutti!! Ritorno dopo un tempo che quasi mi pare infinito, a scrivere sul mio blog. avevo addirittura perso il dominio talmente me ne stavo occupando.

Vi ho raccontato de miei ultimi quattro anni o qualcosa di meno? Sì? No? Non ho nemmeno il coraggio di tornare indietro e vedere cosa ho scritto. Comunque sia, quella nella foto qui sopra sono io. Mi pare impossibile che io non vi abbia detto di quella certa cosa...ed invece sono uscita un attimo dal post e ho trovato quello che cercavo, eccolo ➡️ UNA RINFRESCATA DI MEMORIA. La povera ma comunque determinata Enrica Merlo, rimasta vittima di un errore madornale da parte di una PROFESSIONISTA dei capelli che dovrebbe saper fare il proprio lavoro. Tutti a dirmi, "ma quando ti decidi a farteli crescere nuovamente?". Ebbene, dopo parrucche di tutte le fogge, (le mie amate e preferite comunque erano e sono quelle misto afro e dreadlock) eccomi quasi convinta ad usare l'espediente faux crochet o cyber dread o dread che dir si voglia pur di non mettere più mano ai miei capelli naturali, perché oltretutto, il peso dei dread farebbe crescere piu' veocemente i capelli fino a...oggi. Quando ho preso la decisione di togliere tutto. Molto impegnativo curare questo tipo di capigliatura. Innanzitutto non si possono lavare troppo spesso, meglio se solo una volta alla settimana e poi comunque sia non risultano mai completamente "a posto". Un peso incredibile sotto la doccia quando sono bagnati e un senso quasi di claustrofobia. Poi la consapevolezza che il cuoio capelluto non sia mai comletamente e giustamente nutrito e massaggiato poiché, attaccati ai capelli veri ci sono questi lunghissimi cosi e sono legati con degli elastici.

Lungi da me criticare e voler spingere a non fare questo tipo di acconciatura, per carità, pero', secondo me è necessario essere portati ed io evidentemente non lo sono. Oggi pomeriggio con grande pazienza, mia figlia si è messa di buzzo buono e ha tolto tutto. Per averli tenuti su praticamente un mese e mezzo devo dire che non e' che ci sia stata tutta questa crescita miracolosa, poi a tutti gli effetti sono rovinati, sciupati, brutti. Ho deciso dunque di tornare al mio antico amore tricotico ovvero alle parrucche, alle mie bellissime "wigs" che in inglese suona un po' piu' dolce e meno innaturale rispetto alla lingua italiana. Un trauma tale da non permettermi piu' di farmi crescere i capelli con serenità? Assai pobabile. Dovrei rivolgermi ad uno specialista per guarire? Nemmeno per sogno, ad uno/a  specalista mi rivolgerei per ben altro. Semplicemente quando indosso una delle mie wigs mi spunta il sorriso, spontaneamente e questo vorra' pur dire qualcosa no? Poi sono convinta che se continuo su questa strada e' quella giusta per ora.

La verità e' che non riuscirò mai a far tornare i miei capelli naturali a quella splendida lunghezza, ovvero fin quasi al sedere (si può dire no?😅) e guardandoli bene non hanno più quello splendore che avevano un tempo, vero anche che gli anni passano però ... quindi ho deciso di ritornare ai miei capelli alternativi che oltretutto posso cambiare di colore come e quando voglio senza dover spendere l'ira di dio o rischiare per leggerezza ed incompetenza di farmeli rovinare nuovamente o addirittura diventare calva come so esser successo a molte persone dopo un intervento drammatico dal parrucchiere. E questo e' quanto e spero di non sentirmi piu' dire da nessuno MA...ma che. I capelli sono miei e finché nessuno ci mette mano ho la certezza che se qualcosa di male accadrà loro, sara' perché l'ho voluto io. Punto e basta, credo non ne parlerò più qui sul mio blog ma mi premeva far sapere a chi abitualmente mi legge a che punto sono e scrivere qualcosa di così importante e significativo per me al mio rientro sul blog dopo tanto tempo. Mi sono tolta il famoso sassolino dalla scarpa e va bene così,  non lo pensate anche voi?

Naturalmente e' ovvio che certi brutti incidenti non accadano sempre , anzi, la maggior pate delle parrucchiere sono sicuramente professioniste preparate. Ahimè , io sono cascata male. Pace.



Ed eccomi con la mia wig preferita mentre suono la mia Màrgu, arpa celtica a undici corde. Non vi pare che io sia mica male acconciata così?

Poi, mettetela come volete, sono sempre e comunque piacevole, anche quando mi prende di rasarmi completamente...e allora stiamo ancora a fare tante storie? (modestia).

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A presto e con grande affetto la vostra


ENRICA MERLO da

MI MANCANO I FONDAMENTALI


Domenica 2 febbraio 2025

giovedì 2 febbraio 2023

MIMÌ, COCÒ E I MIRACOLI NATURALI E NON DELLA GENETICA.

 

Il buon Bryan modificato - immagine dal web

Articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2023/01/i-giorni-della-merlapart-iii-dove-che.html?m=1


Allora da che parte cominciare? Quello nelle foto è la stessa persona pure di quella sotto, eh. Lui è Bryan Johnson ex CEO di una danarosissima azienda i tech venduta dal medesimo a eBay per poco più di 800 milioni di dollari e fin qui tutto bene (più o meno perché adesso vi spiego). In questi giorni io sono un po' in fissa con sto tipo perché quello che sta facendo su se stesso lo trovo folle e moralmente deprecabile e mi fa parecchio paura non tanto per lui ma per le conseguenze che può avere su vasta scala sta roba che sta facendo. Cosa sta facendo? Allora, spende circa due milioni di dollari l'anno per farsi seguire da un team di medici (e fin qui di nuovo tutto bene; se uno ha voglia di buttar soldi a farsi controllare scrupolosamente da dei dottori giorno e notte, fatti suoi). Ma il punto non è ancora questo: il buon Bryan che anagraficamente ha 45 anni ha deciso - lui racconta che durante il lockdown ha avuto modo di meditare e di scoprire che il suo stile di vita e di lavoro stavano logorando il suo fisico a suo dire un po' troppo velocemente - dicevo, ha deciso di riportare indietro la sua età anagrafica a 18 anni. Ma in che senso? Nel senso proprio organo per organo cuore e cervello compresi. Cioè alla fine di tutta sta faccenda lui sarà un 45enne  o quanto avrà però a tutti gli effetti diciottenne.


Il buon Bryan quando ha cominciato a modificarsi - immagine dal web

A dir suo non solo vuole rallentare il processo di invecchiamento del corpo in toto che già andrebbe bene e nemmeno fermarlo che già andrebbe bene, no. L'ambizione un po' malatina del buon Bryan vuole che tutto il suo organismo torni indietro!! Ma sei fuori? Gli direi se me lo trovassi davanti? Fatto sta che avrà la possibilità di vivere diverse vite ma a che prezzo? Detta così brutalmente questo si alza alle 5,30 (esistono anche le 5,30???🤣🤣🤣) tutte le mattine, si scofana 100 pillole di integratori misteriosi e mangia un pappone vegano inguardabile e credo pure immangiabile (sia chiaro io per scelta e anche perché il cibo vegano ha fatto enormi passi avanti anche per gusto e forza proteica sono contemporaneamente vegana, vegetariana e carnivora ovverosia mangio di tutto quindi non ho nulla, anzi, contro la dieta vegana ma quella roba che ho visto è un pastone che manco i maiali) sta seduto sul cesso mezz'ora attaccato ad una macchina che io scherzosamente ho definito "strizzapisello" perché accelera la minzione, assume un tot di calorie sempre precisamente ed esattamente uguale ogni giorno, si allena costantemente con esercizi specifici, indossa caschetti strani, si fa punturare la capoccia -sospetto per non perdere i capelli perché a vederlo più o meno nudo è completamente glabro- fa esami del sangue continuamente, lo sottopongono a sedute con uno strano gel su tutto il corpo con un coso tipo quello delle ecografie e chissà cos'altro. Per farla breve: la foto con la barba era prima (secondo me già un cicinin modificato) l'altra è come è adesso che dovrebbe teoricamente aver raggiunto un'età variabile tra i 38 e i 40 anni ma a me sembra più un manga in 4d. A tutti ha fatto male il lockdown concordo ma a certi ha proprio reso il cervello un passato di verdura. Già la famosa punt*rin* secondo me era e purtroppo è ancora un obbrobrio genetico malvenuto (dico è perché c'è ancora un botto di gente che non vede l'ora di farsela, scemi) ma questo proprio... io vedo già le case farmaceutiche sfregarsi le manine per studiare il modo di creare il superuomo che costerà al desideroso un botto di soldi ma che ahimé prima di entrare in commercio sperimenteranno sui poveracci cioè su di noi, mi spiego? È partito il buon Bryan con tutte le buone intenzioni ma adesso sta diventando un film dell'orrore vivente.


E pensare che mi sento in colpa io ad aver creato un delicato equilibrio di farmaci da banco creato da me per poter vivere leggermente una vita che si possa definire vagamente vivibile a causa della mia sindrome da colon irritabile che altrimenti mi distruggerebbe la vita sociale ed in genere (grazie gastroenterologi 🤬), parimenti mi sento in colpa poiché ho un "apparato genetico" -ereditato probabilmente da entrambe i miei genitori che non hanno mai dimostrato la loro età (quando morì di cancro a 69 anni mia madre sembrava una ragazzina in quella bara)- che mi permette, se non sono eccessivamente stanca, di dimostrare almeno 18 anni in meno di quelli che ho, poi, per cosa mi sento in colpa ancora? Ah sì perché quando mi guardo nuda allo specchio ho un corpo che ventenni levatevi proprio (eh mi dispiace e che è non lo devo dire? Però non lo vedrete mai 😇). Ah no aspettate. C'è chi mi ha detto che il lockdown mi ha portata alla follia perché anche ora che tutto è finito continuo a portare parrucche e tenere i miei capelli veri a tre centimetri.


Enrica Merlo biondo platino naturale prima del disastro - foto mia

Mument. Allora, prima di tutto i miei capelli naturali sono stati devastati da una grossa/grassa cazzata parrucchieristica durante il lockdown: io amavo da morire i miei capelli NATURALI (vedi foto) ho sofferto tantissimo a doverli tagliare quasi a zero, quindi, per quello che è ancora in mio potere ci faccio il caxxo che voglio sia chiaro. Per ora o forse per sempre non voglio più dover piombare nella depressione per i miei capelli naturali. Loro stanno lì buoni buoni sotto la parrucca e poi si vedrà, ma mi pare tutt'altra cosa no? Non siete obbligati a rispondere e se non siete d'accordo me ne importa proprio poco. Ma allora vuoi vedere che anche il buon Bryan ha ragione? Ci potrà fare quel che vuole col suo corpo? Personalmente non sono d'accordo ma lo scopriremo solo vivendo. Finirà che rimarremo solo io e il buon Bryan soli su questa Terra in via d'estinzione a guardare il tramonto mano nella mano, lui giovanissimo e liscissimo, io con un corpo da pin up e la parrucca. Che schifo.


Enrica Merlo

per

MI MANCANO I FONDAMENTALI

02/02/2023