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lunedì 17 dicembre 2018

BORGO MEDIEVALE TORINO SUL FAR DEL 2019


Borgo Medievale Torino 10 dicembre 2018 - foto Enrica Merlo

Articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2018/12/ma-vieni-da-marte-domande-e-risposte-su.html?m=1

Vi parlo, non per la prima volta sul mio blog, del Borgo Medievale di Torino. Cos'è cambiato dall'ultima volta che ve ne ho parlato? Ebbene, la sua gestione è passata dalla Fondazione Torino Musei al Comune di Torino. 
Non so se vi ricordate le tribolate vicende di coloro che lavoravano al Borgo e che si sono visti recapitare in un freddo 16 dicembre 2017 una lettera di licenziamento (potete leggere l'articolo qui ---> http://www.mimancanoifondamentali.com/2017/12/gli-impiegati-del-borgo-medievale.html). Ebbene, dopo una lunga e sofferta lotta per conservare un eventuale posto di lavoro, promossa principalmente dall'allora custode del Borgo Max Ponte,  i quasi trenta ragazzi a cui era stata indirizzata la letterina natalizia sono stati tutti dignitosamente ricollocati in altri Musei cittadini o comunque in luoghi gestiti da Fondazione. 


Borgo Medievale Torino 10 dicembre 2018 - foto Enrica Merlo

Max Ponte è tornato alla GAM di Torino con una "sorta" (perchè sorta? Ve lo spiego a breve) di promessa di riavere il suo posto di custode. Il secondo custode del Borgo Medievale invece, pur non avendo avuto un comportamento lavorativo particolarmente etico mel corso della sua permanenza quivi (e per quanto ne so anche dove lavorava prima) e pur non avendo partecipato affatto alla lotta dei lavoratori è misteriosamente rimasto al suo posto di custode ed è altrettanto misteriosamente stato trasmutato in lavoratore comunale; roba che nemmeno Harry Potter e tutte le pietre filosofali in circolazione avrebbero saputo far meglio.
Non che ai tempi dei ragazzi il Borgo vivesse una splendida epopea dorata, i fondi del resto erano quelli che erano ma il gruppo di lavoratori era abbastanza coeso da far vivere dignitosamente il luogo storico. Vi ricordo che il Borgo Medievale ha una storia e che fu ideato e fortemente voluto dall'architetto portoghese Alfredo d'Andrade (clicca), che si sappia nonostante i momenti bui della nostra cultura, non era un calciatore, leggetevi la sua biografia.
Dopo il passaggio del Borgo Medievale da Fondazione Musei al Comune di Torino il luogo ha vissuto e sta vivendo un lento ma inarrestabile declino, palpabile ed avvertibile.


Borgo Medievale Torino 10 dicembre 2018 - foto Enrica Merlo

I fondi già stanziati come investimento per rattoppare i danni del tempo e dell'incuria al luogo non si sono al momento ancora palesati. Qualche lavoro di miglioria, tipo tirar sù qualche palo della malconcia staccionata, è stato fatto ma dei bei buchi rimangono. Chi lavora al Borgo ora è, mi lancio in una mera supposizione, qualcuno strappato alla sua comoda cadreghina comunale e quindi, forse, nemmeno così ben disposto nei confronti del luogo che, per morfologia e locazione può risultare specie in inverno, un luogo piuttosto gelido in cui lavorare, cosa di cui erano ben consapevoli i lavoratori precedenti, quelli attuali se ne stanno rendendo conto ora. Invece dei custodi, aprono e chiudono il borgo, udite udite, i vigili urbani 😞.
Chi aveva in concessione il caratteristico bar all'interno del Borgo se n'è andato di propria sponte dopo, probabilmente, non aver avuto grandi garanzie dal nuovo corso. Pare ora stia riaprendo (il bar); il personale assunto sarà formato da persone con problemi di disagio di vario genere; non che io abbia nulla contro le persone disagiate, anzi, ma il servizio del locale PRIMA, era di altissima qualità, il personale caloroso, preparato e gentilissimo; speriamo in bene dunque, e per il nuovo personale e per il pubblico che vorrà usufruire del bar. Facendo un paio di veloci considerazioni tutto il Borgo Medievale è ormai diventato un luogo triste e disagiato.



Borgo Medievale Torino 10 dicembre 2018 - foto Enrica Merlo

Torniamo però ora "a bomba" su Max Ponte, vi ricordate? Ex custode, niente mutua nemmeno con 40° di febbre, abile nuotatore e sempre in prima linea durante le numerose alluvioni, probabilmente anzi sicuramente fautore della salvezza dell'impiego di tutti i lavoratori del Borgo? Ecco proprio lui. Risale più o meno ad un mese fa la notizia piuttosto spiazzante (specie per lui) che la sua custodia si è involata con conseguente perdita della sua dimora (pare gli sia stato offerto un risibile contrattino fino a marzo 2019 all'interno della casa di custodia della GAM dopodiché dovrà pagarsi l'affitto (della custodia mah); una domanda sorge dunque spontanea... chi fu "divelto" dal Borgo Medievale non doveva essere ricollocato in modo equo se non migliore in altro loco? Per il signor Ponte non è sicuramente stato così anzi gli è stato inferto un brutale cambiamento di contratto con conseguente perdita economica e financo di dimora. Mi sovviene che per lui Harry Potter o si sia dimenticato delle promesse fatte, oppure la pietra filosofale non deve aver funzionato a dovere oppure, agghiacciante, evidentemente il buon Harry non era dello stesso partito politico di Max Ponte. Pare inoltre che un bell'addormentato nel bosco sindacale non si sia svegliato in tempo per porre una pezza sull'incresciosa vicenda, brutta, bruttissima vicenda, direi vergognosa.



Borgo Medievale Torino 10 dicembre 2018 - foto Enrica Merlo

Ritorniamo al Borgo Medievale: una notizia che intitolerei "Fantasia 2018" (ma che non è della Disney). Secondo fonti governative pentastellate  (che probabilmente nel periodo natalizio non hanno MAI messo piede al Borgo Medievale) quest'anno ci sarebbe una "grandissima novità" al Borgo: il Presepe di Emanuele Luzzati  (clicca) che peccato però sia presente al Borgo da anni et anni cinque o sei sicuramente probabilmente di più se riponiamo fiducia nel baldo pastorello qui presente e posto all'entrata posteriore (quella del ponte levatoio) del Borgo.


taaaaac...

e ci sono anche altri suoi amici a testimoniarlo...





Oh caspita... ma ci sono pure io con le mie pecorelle!! 

Borgo Medievale 10 dicembre 2018 - foto Enrica Merlo

Una novità pare però ci sia davvero: uno spelacchiato Mago Zurlì per la gioia di grandi e piccini che io, purtroppo, non ho avuto ancora la gioia di vedere e che dovrebbe allietare le giornate natalizie e nataline in questo luogo 👏
È interessante sapere da "voci di corridoio" (che poi sarebbe il mitico Gabo la voce di corridoio😊) che tutti i maghetti sparpagliati in giro per Torino sono costati, o per esprimersi meglio, l'operazione maghetto è costata complessivamente un milione di euro. Poi pare il comune si sia giustificato dicendo che ha cacciato fuori SOLO 250,000 euri il restante 750,000 euri pare li abbia devoluti gentilmente l'Iren. Comunque sia con SOLO 250,000 euro si sarebbe decorosamente messa a posto pure la Rocca del Borgo, per dire. Questione di opinioni se qualcuno preferisce i maghetti ad un pezzo importante di storia torinese. Non trovate?


Free image from pixabay 

Speriamo che codesto mago sappia salvare il Borgo Medievale dall'omicidio culturale massivo che sta avvenendo da "qualche tempo" ad opera della presente administratione, ho qualche dubbio ma:

"ochetipocheti uochetiua abracabradabrada
se ciascun si stringerà spazio per tutto si troverà...
figitus figitus figitus fu prestidigitorius!"


Cit. da La Spada nella roccia - Mago Merlino

Con la speranza che, formule magiche o meno, la situazione volga al meglio per il Borgo e per l'unico ex dipendente che ancora lotta per i suoi basilari diritti lavorativi e di vita, auguro a tutti voi miei cari lettori un Buon Natale ed un sereno 2019. Non mancherò di tenervi informati su questa vicenda che purtroppo temiamo, si protrarrà anche nell'anno nuovo. Vi regalo ancora qualche bella immagine scattata da me dello stupendo "nuovissimo" Presepe di Luzzati; buona visione!!



Borgo Medievale 10 dicembre 2018 - foto Enrica Merlo


Enrica Merlo🐈17/12/2018

MI MANCANO I FONDAMENTALI (clicca per andare alla pagina)


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domenica 2 settembre 2018

👑LA PRINCIPESSA AUTOMUNITA 🚗 (Favola più o meno)


IO (ovvero la Principessa Automunita anche se, come scoprirete non ha nulla da ridere, anzi) - foto mia

Articolo precedentehttp://www.mimancanoifondamentali.com/2018/08/chimera-una-rarita-o-una-discriminazione.html?m=1

Mah, più che una risata è un ghigno, un ghigno di disperazione. Vi piacciono le favole? Vi piacciono davvero? Allora farete meglio a cambiare blog perché questa qui è una favola anomala ma farò in modo di rendervela un pochino più dolce.

Allora, c'era una volta una Principessa Automunita, ovvero una principessa che aveva un'auto. Per la precisione una Panda tanto perché si sappia, e anche piuttosto vecchiotta non come la "Panda Flinstones" (il primo modello per intenderci) ma nemmeno così di primo pelo. 
La nostra Principessa Automunita andava dal punto A al punto B non tutti i giorni ma spesso per motivi suoi personali, e bon. Per arrivare al punto B doveva transitare su una superstrada (così si è sempre chiamata dalla notte dei tempi anche quando non aveva lo spartitraffico centrale ed era pericolosissima e NON C'ERANO LIMITI DI VELOCITA' così la gente si ammazzava allegramente nei fine settimana nebbiosi e non. Tempo dopo e molte vittime dopo fu inserito lo spartitraffico e anche l'assurdo limite di velocità di 70 KM ORARI. Provate voi ad andare ai 70 all'ora quando avete il deserto del Kalahari davanti. Dopo, evidentemente numerosissime proteste perché in genere chi partiva dal punto A arrivava al punto B dopo tre generazioni, si cambiò il limite dal 70 ai 90 km orari EVVIVAAAAAAAAAAAA, insomma, sempre la solita storia; nel deserto del Kalahari fai andare il cammello ai 90 all'ora, poi secondo me si licenzia).


Image from google search - il cammello licenziando

Capitò un giorno che la Principessa Automunita transitasse sulla suddetta superstrada ad una velocità leggermente superiore al dovuto visto che per strada non c'era NESSUNO. Capitò che mentre parlava con il suo scudiero (la figlia😜) non si avvide immediatamente di un losco figuro che stava quasi in mezzo alla strada e che le puntava addosso una specie di pistolone (lo so che non è fine ma rende l'idea); quando se ne avvide pensò "Oibò chi è costui che vuole attentare alla mia vita?". Colui che pareva volesse attentare alla vita della Principessa Automunita faceva parte di una categoria assai temuta da qualsiasi categoria di automuniti financo da coloro che si dilettavan in bicicletta: quella dei famigerati Vigiles Impavidus. Cacchio, pardon cavolo, il temutissimo Vigiles Impavidus aveva trovato il modo di registrare la velocità non solo al passaggio (inculatio perpetrata) ma anche da davanti!!! La Principessa tentò una frenata all'ultimo momento QUASI certa di esser riuscita ad arrivare alla velocità consentita in prossimità dell'incu... ehm cioè del Vigiles Impavidus. 
Passarono i giorni...


Uno splendido esemplare di Vigiles Impavidus😅 - image from google search

Due mesi più tardi un mesto messaggero arrivò con una missiva verde (aaaaaargghhhhh). Beh dentro a codesta infausta missiva trovavasi nientepopodimeno che la prova "dell'Inculatio anterior" come chiameremo questa nuova forma di fregat... ehm di rilevazione. La prova dell'Inculatio costò alla Principessa Automunita la bellezza di 184 talleri d'oro (💢). La Principessa sempre mestamente si avviò un giorno all'Offitio Postalem a pagare l'obolo municipale (in tempo rigorosamente in tempo). L'ingenua Principessa, un pò perché era un periodo particolarmente impegnativo per lo lavoro suo e non capiva un'H capovolta, un pò perché credeva che fosse finita così e avesse già terminato di pagare la tangens anche se con grande tristezza in core suo, dimenticò l'intera faccenda.


eh eh eh - image from google search

Non seppe che un altro mesetto dopo l'ingenua fanciulla regale che in tutto il pippone allegato alla multa, molto piccino picciò in fondo c'era scritto che doveva presentar prova della sua permissione a guidare lo suo destriero e documentatio et patentes e via dicendo pena un'altra bella tangent.... ehm mult... no insomma avrebbe dovuto pagare dinuovo e ben tre punti dalla sua patente si sarebbe vista sottrarre, oh meschina d'una Principessa Automunita. Arrivò così l'altra verde missiva al che il prode ma sfiancato messaggero quasi volle pagar di suo tanto gli faceva pena la povera Principessa con lo suo scudiero femmina. 
Fu così che, in una caldissima mattina d'agosto la Principessa ed il suo scudiero partirono alla volta de lo disgraziato paese nomato come un numero prima dello dieci marciando in direzione Augusta Taurinorum (paese che francamente sta già un pò di suo sulle balle della Principessa; fate finta di non aver letto questo inciso).
Entrarono nello covo dei Vigilantes Impavidus e parlarono con un Vigilantes femmina ed un Vigilantes masculo. Dovete sapere che la nostra Principessa farà Schumacher di secondo cognome ma è una personcina corretta e talvolta, per fortuna ingenua. Dopo essersi sentita sgridare quasi in malo modo dai due (quasi) marrani le venne chiesto se lo scudiero era maggiorenne e patentato... la Principessa non capiva e lo scudiero nemmeno e si guardavano con stupore assai...


Qui ce n'è uno in più; quello che fece pagar l'obolo alla Principessa - image from google search

E li due marrani continuavano con la loro interrogazione riguardo a lo scudiero. Boh (lo scudiero per conoscenza non ha la patente per guidare lo destriero e, viste le disgrazie occorse alla sua materna e regale Principessa manco ha intenzione di prenderla). Chiesto se dopo l'ennesimo esborso la Principessa avesse finito di farsi salassare ella ed il furibondo scudiero ( ebbe a dire in seguito che lo marrano maschio le guardava lo deretano con insistenza) uscirono dalla sala delle torture per andare nell'Atrium Desperantes, ovvero dove pagarono l'altra salatissima multa, chiamiamola con il suo nome, di ben 201 talleri d'oro (e meno tre punti dalla patente). 
Fu durante lo tragitto cum pedes verso la Panda che sia alla sprovveduta Principessa che allo scudiero venne in mente perché i due chiedevano con tanto vigor se lo scudiero fosse maggiorenne et fosse patentato... credevano che alla guida della Panda Principesca fosse lei e non Enri.... ehm la Principessa!! Accipicchia questa volta se girarono le pelotas alla regale automobilista!! Il fido scudiero ebbe tutto il suo bel da fare per trattenere l'incazzatissima Principessa dal tornare indietro e a dirgliene quattro ma anche otto a quei due perdigiorno!! La Principessa correrà pure un pò in macchina ma non è una BUGIARDA!! Fortunatamente riuscì a dissuaderla.
A questo punto la sconsolata Principessa Automunita e lo sconsolato scudiero femmina non trovarono altro modo di consolare le loro pene se non quello di affogare i loro dispiaceri in un bell'Happy Meal da McDonald rigorosamente raggiunto ai 50 all'ora anche laddove si poteva correre di più. VUOI MAI.


Image from google search

Italia ladrona: tutta codesta operatio costò alla povera Principessa (che non è che navighi esattamente nell'oro) la bellezza di 385 euro pardon talleri d'oro più gli spicci. E una bella parolaccia la direbbe ma anche no.

Ha una morale questa favola? Bisogna rispettare i limiti di velocità anche quando non li rispetta nessuno e sono assurdi? E' giusto che questi marrani ti aspettino al varco registrando la tua velocità con un pistolone quando tu devi ancora partire da casa?Non ve lo so dire e non voglio giudicare però quasi quattrocento euro in due mesi per una molto precaria del Ministero dell'Istruzione sono troppi, davvero troppi.

Ed è facile, molto facile starsene dietro ad una scrivania a giudicare, questo dico io. Dovrebbe esser rivisto qualche punto, forse qualcuno di più. L'Italia sta cadendo a pezzi, con quattrocento euro si fanno un sacco di spese ci si compra un sacco di roba da mangiare e questi stanno a spararti col pistolone...mah si vah, un bel AL DIAVOLO ci sta tutto!!

Consiglione: LEGGETE SEMPRE anche le cose scritte con i caratteri più piccoli perché son quelle che vi fregano!!

Detto questo:

RISPETTATE I LIMITI DI VELOCITA' RAGAZZI/E DI TUTTE LE ETA', MI RACCOMANDO.


Enrica Merlo🐈02/09/2018

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mercoledì 20 dicembre 2017

FIRMIAMO LA PETIZIONE!! SALVIAMO IL LAVORO DI 28 DIPENDENTI E LE LORO FAMIGLIE!!


Sarò estremamente breve e concisa. Riguardo al precedente articolo in cui vi parlavo dell'improvvisa decisione da parte della Fondazione Musei Torino,(articolo che potete leggere al seguente link https://mimancanoifondamentali.blogspot.it/2017/12/gli-impiegati-del-borgo-medievale.html ) c'è stata una forte mobilitazione sia in senso fisico dei lavoratori stessi, ma anche una grande movimentazione a livello mediatico. La Stampa di Torino, La Repubblica e numerose altre testate giornalistiche più o meno note, e financo dei Tg regionali e nazionali si sono interessati con passione alla vicenda, tutti tranne proprio la Fondazione e la pessima assessora Leon e pure la sindachessa sindachì Appendino che anche nel paese del Grinch riuscirebbe a fare danni.
Vi avevo promesso che ogni manifestazione riguardante questa drammatica situazione vi sarebbe stata segnalata dal mio blog ed ecco. 
1) Oggi pomeriggio MERCOLEDI' 19 DICEMBRE ALLE ORE 18 di fronte alla GAM a Torino ovvero in via MAGENTA N. 31 i lavoratori coinvolti dalla truffaldina decisione della Fondazione Musei di Torino e compagnia bella, si troveranno proprio qui per una pacifica ma assolutamente pervicace protesta. Se volete intervenire, se siete in zona, se state facendo, bontà vostra, le ultime compere natalizie, proprio per questo passate a dare un saluto a queste povere anime sì ma determinate a non farsi schiacchiare dal lerciume bancario/politico
2) C'è online una PETIZIONE di change.org intitolata NO AI LICENZIAMENTI DEI DIPENDENTI DELLA FONDAZIONE TORINO MUSEI!! SALVA LA CULTURA DI TORINO, I SUOI MUSEI, I SUOI LAVORATORI, FIRMA ANCHE TU!! e potete firmare, anzi DOVETE anche voi al seguente link https://www.change.org/p/no-ai-licenziamenti-della-fondazione-torino-musei io l'ho già fatto e, come si vede dalla foto qui sopra, lo hanno fatto già più di mille persone in poco più di 12 ORE!! QUESTO è UN MODO ESTREMAMENTE IMPORTANTE PER DARE UN AIUTO ai Lavoratori del Borgo Medievale, della Biblioteca d'arte della GAM, e dei dipendenti del museo diffuso della Resistenza di Torino!!
Chiudo qui con la speranza sempre presente che i LAVORATORI interessati da questo scellerato provvedimento possano passare un Natale un pò meno angosciante di quanto non lo siano questi ultimi giorni prima delle festività.
Io vi tengo informati, grazie per la lettura, condividete e soprattutto PARTECIPATE della sorte di questi ragazzi.

Enrica Merlo 🐈 20/12/2017

MI MANCANO I FONDAMENTALI

Se desiderate commentare questo post potete farlo collegandovi alla mia pagina facebook MI MANCANO I FONDAMENTALI e commentando sotto a questo articolo!!
ANCHE IN QUESTO CASO VI CHIEDO GENTILMENTE DI CONDIVIDERE IL PIù POSSIBILE PER AIUTARE I RAGAZZI CHE STANNO PER ESSERE LICENZIATI.