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mercoledì 19 giugno 2019

IO DIFENDO "PARCO VALENTINO"!! La deriva di Torino.


Immagine dal web - l'immagine potrebbe essere soggetta a copyright


Articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2019/06/lultimo-albero-spettacolo-teatrale-e.html

Non è certo perché io sia una blogger accreditata di PARCO VALENTINO che oggi mi accingo a scrivere questo articolo. Lo scrivo sicuramente da libera cittadina italiana, piemontese, ex torinese (ho vissuto a Torino anni). 
Ho letto su un quotidiano online un articolo che mi ha indotta (anche se oggi non era in programma) a scrivere a mia volta, per sfogarmi, per dire la mia come è democraticamente giusto in un paese che in teoria dovrebbe fare della democrazia il suo vessillo.

In breve; in questo articolo si asserisce che PARCO 
VALENTINO occupi troppo spazio e che lo occupi per troppo tempo in quel del Parco del Valentino. Allora diciamo che sulla tempistica magari ad un'analisi scientifica ci sia del vero; pare infatti che gli stand vengano montati più o meno un mese e mezzo prima dell'evento. E' un grosso evento, forse è giusto che si cominci per tempo, ma passiamogliela a sti detrattori del cavolo.
Quel che mi fa girare l'anima è che si dica che "bisogna restituire il parco ai cittadini". Faccio una premessa, anzi, una premessona. IO il Borgo Medievale ed il Parco che lo circonda l'ho frequentato per anni (più o meno sei) per motivi personali, nel senso che ero lì spesso e volentieri, ci stavo, praticamente ci abitavo, ecco. Cosa vedevo nel Parco? A parte durante le feste comandate (Pasqua, Pasquetta e pic nic d'ordinanza) il parco è generalmente occupato di giorno da persone che corrono; la sera da persone che corrono e da sbandati; la notte da qualche persona che corre e da molti sbandati tra i quali, drogati, spacciatori, scambisti, prostitute, ubriaconi e gente che accende lampade col rischio di mandare a fuoco tutto quanto. E non sto a descrivervi certe amene scene di sesso a cielo aperto di cui si può usufruire la mattina molto presto. 

Detto questo, e non sto a dirvi proprio tutto, mi pare proprio il male minore che per un mese e mezzo ci siano degli stand con tanto di sorveglianza perché la buona cittadinanza non vada lì a smontare tutto. Dai, qualcuno che vigili anche di notte in un luogo che è assolutamente abbandonato sai che scandalo!!
Abbandonato vi dico, abbandonato a se stesso e completamente, ma questo ormai da anni. Vi racconto anche che una sera rincasando abbiamo visto un gruppo di perdigiorno, anzi di perdinotte, accendere dei fuochi proprio sotto agli alberi; credete forse che sia intervenuta la appendino o qualcuno dei suoi amichetti? E certo che no, a spiegare a sti cretini che forse in un periodo di siccità accendere fuochi sotto agli alberi non è una mossa tanto astuta (col rischio peraltro di farsi pigliare a randellate in testa) siamo stati noi. Evviva. Fino ad arrivare ai primi mesi del 2019 dove un sedicente custode, che temo esere ancora nel pieno delle sue mansioni, purtroppo, apriva e chiudeva a suo piacimento il Borgo Medievale a seconda dei suoi bisogni personali lasciando il pubblico fuori col naso per aria. Bravi complimenti, questo vuol dire lasciare il Parco alla città, un bell'applauso.
E questo è niente sappiatelo. Io e un'altra persona che poi è l'ex custode del Borgo abbiamo tentato di creare un polo culturale che ne migliorasse un pochino la vivibilità, beh mai comune di torino fu più veloce et rapido et efficiente a buttarci fuori... e certo vedevamo tutte le schifezze che si facevano (e quello che non si faceva ahimè) lo credo bene che avevano fretta di mandarci via. Le nostre iniziative, a furor di popolo furono seguitissime e siamo ricordati e lo saremo ancora per molto, in modo positivo (se avete voglia andate a vedere questo gruppo facebook, il nostro gruppo dove c'è tutto quel che abbiamo fatto CASA DELLE ARTI "ALFREDO D'ANDRADE"). Purtroppo non avevamo gli strumenti per poterci difendere a dovere (i soldi per dirla paro paro) quindi abbiam dovuto mollare gli ormeggi e siamo stati cacciati come i peggio delinquenti, anzi, ancora adesso l'ex custode sta pagando fior di quattrini per aver osato fare cultura in un luogo di cultura!! Pensate voi che cosa mai vista!! Non volevamo forse restituire il Borgo Medievale ed il Parco alla cittadinanza in questo modo? Ehhhhh non sia maiiiii per carità!! Potevamo creare un precedente!! Un precedente culturale, che scandalo, che cosa terribile!!

LA CULTURA!!


immagine dal web - l'immagine potrebbe essere soggetta a copyright

Ma torniamo a bomba a PARCO VALENTINO (che vi invito caldamente a seguire e visitare mi raccomando). Con più o meno 55 brand da sistemare ognuno nei loro stand ed annessi e connessi non sarebbe possibile cominciare venti giorni prima come dice qualcuno dei cinquestelle; probabilmente non han mai dovuto organizzare un grosso evento e quindi non sanno l'impegno ed il lavoro che effettivamente servono per rendere tutto fattibile (ovviamente son abituati solo a stare seduti sul loro cadreghino a decidere chi silurare e chi no; si provino a fare davvero qualcosa magari si renderanno conto che un mese e mezzo di "occupazione" non è poi così tanto). Occupazione, sempre con questa occupazione... 

Prima di trascender ancora spero vivamente e faccio il tifo per ANDREA LEVY illuminato inventore di questo format a non mollare, a continuare. In fondo lui qualche soldino ce l'ha e potrà tenere testa a questi emeriti crapuloni fino a che la cittadinanza torinese mi auguro sarà tanto illuminata anch'essa da sbattere fuori questi distruttori dei fivestars e che PARCO VALENTINO possa continuare ancora non per anni ma per decenni. VI RICORDO che a PARCO VALENTINO è tutto gratuito; non si paga per visitare gli stand e se fate il biglietto on line GRATUITO sul sito che ho disseminato più volte qui in questo articolo potrete usufruire anche di corposi sconti nei musei cittadini e anche per i biglietti di trenitalia. Non è normale che se qualcuno vuol fare qualcosa che sia un valore aggiunto per la città ( e anche per la nostra regione) debba essere osteggiato in questo modo, proprio no. Vi ricordo che io scrivo per PARCO VALENTINO a titolo gratuito e che non ci guadagno nemmeno due centesimi ad espormi in questo modo; se lo faccio è solo perché sono veramente stufa di vedere gente che sciupa delle ottime iniziative e che sta al governo mentre non sa nemmeno governare lo sgabuzzino delle scope.

Visitate PARCO VALENTINO; ne vale la pena davvero e non solo perché sono arrabbiata. Qui di seguito vi lascio i link dei precedenti articoli che ho scritto su PARCO VALENTINO; contengono preziose informazioni perché possiate vivere al meglio questa splendida esperienza e festa per la città di Torino, grazie.

http://www.mimancanoifondamentali.com/2019/05/parco-valentino-2019-quinta-edizione-la.html

http://www.mimancanoifondamentali.com/2019/05/parco-valentino-2019-quinta-edizione.html


Ho volutamente scritto in minuscolo alcuni nomi che sarebbero dovuti essere scritti in maiuscolo non perchè sia ignorante in materia, semplicemente ritengo che chi o cosa ho scritto in minuscolo non meritasse che questo.





Enrica Merlo 19/06/2019


 MI MANCANO I FONDAMENTALI (clicca per andare alla pagina)

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lunedì 17 dicembre 2018

BORGO MEDIEVALE TORINO SUL FAR DEL 2019


Borgo Medievale Torino 10 dicembre 2018 - foto Enrica Merlo

Articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2018/12/ma-vieni-da-marte-domande-e-risposte-su.html?m=1

Vi parlo, non per la prima volta sul mio blog, del Borgo Medievale di Torino. Cos'è cambiato dall'ultima volta che ve ne ho parlato? Ebbene, la sua gestione è passata dalla Fondazione Torino Musei al Comune di Torino. 
Non so se vi ricordate le tribolate vicende di coloro che lavoravano al Borgo e che si sono visti recapitare in un freddo 16 dicembre 2017 una lettera di licenziamento (potete leggere l'articolo qui ---> http://www.mimancanoifondamentali.com/2017/12/gli-impiegati-del-borgo-medievale.html). Ebbene, dopo una lunga e sofferta lotta per conservare un eventuale posto di lavoro, promossa principalmente dall'allora custode del Borgo Max Ponte,  i quasi trenta ragazzi a cui era stata indirizzata la letterina natalizia sono stati tutti dignitosamente ricollocati in altri Musei cittadini o comunque in luoghi gestiti da Fondazione. 


Borgo Medievale Torino 10 dicembre 2018 - foto Enrica Merlo

Max Ponte è tornato alla GAM di Torino con una "sorta" (perchè sorta? Ve lo spiego a breve) di promessa di riavere il suo posto di custode. Il secondo custode del Borgo Medievale invece, pur non avendo avuto un comportamento lavorativo particolarmente etico mel corso della sua permanenza quivi (e per quanto ne so anche dove lavorava prima) e pur non avendo partecipato affatto alla lotta dei lavoratori è misteriosamente rimasto al suo posto di custode ed è altrettanto misteriosamente stato trasmutato in lavoratore comunale; roba che nemmeno Harry Potter e tutte le pietre filosofali in circolazione avrebbero saputo far meglio.
Non che ai tempi dei ragazzi il Borgo vivesse una splendida epopea dorata, i fondi del resto erano quelli che erano ma il gruppo di lavoratori era abbastanza coeso da far vivere dignitosamente il luogo storico. Vi ricordo che il Borgo Medievale ha una storia e che fu ideato e fortemente voluto dall'architetto portoghese Alfredo d'Andrade (clicca), che si sappia nonostante i momenti bui della nostra cultura, non era un calciatore, leggetevi la sua biografia.
Dopo il passaggio del Borgo Medievale da Fondazione Musei al Comune di Torino il luogo ha vissuto e sta vivendo un lento ma inarrestabile declino, palpabile ed avvertibile.


Borgo Medievale Torino 10 dicembre 2018 - foto Enrica Merlo

I fondi già stanziati come investimento per rattoppare i danni del tempo e dell'incuria al luogo non si sono al momento ancora palesati. Qualche lavoro di miglioria, tipo tirar sù qualche palo della malconcia staccionata, è stato fatto ma dei bei buchi rimangono. Chi lavora al Borgo ora è, mi lancio in una mera supposizione, qualcuno strappato alla sua comoda cadreghina comunale e quindi, forse, nemmeno così ben disposto nei confronti del luogo che, per morfologia e locazione può risultare specie in inverno, un luogo piuttosto gelido in cui lavorare, cosa di cui erano ben consapevoli i lavoratori precedenti, quelli attuali se ne stanno rendendo conto ora. Invece dei custodi, aprono e chiudono il borgo, udite udite, i vigili urbani 😞.
Chi aveva in concessione il caratteristico bar all'interno del Borgo se n'è andato di propria sponte dopo, probabilmente, non aver avuto grandi garanzie dal nuovo corso. Pare ora stia riaprendo (il bar); il personale assunto sarà formato da persone con problemi di disagio di vario genere; non che io abbia nulla contro le persone disagiate, anzi, ma il servizio del locale PRIMA, era di altissima qualità, il personale caloroso, preparato e gentilissimo; speriamo in bene dunque, e per il nuovo personale e per il pubblico che vorrà usufruire del bar. Facendo un paio di veloci considerazioni tutto il Borgo Medievale è ormai diventato un luogo triste e disagiato.



Borgo Medievale Torino 10 dicembre 2018 - foto Enrica Merlo

Torniamo però ora "a bomba" su Max Ponte, vi ricordate? Ex custode, niente mutua nemmeno con 40° di febbre, abile nuotatore e sempre in prima linea durante le numerose alluvioni, probabilmente anzi sicuramente fautore della salvezza dell'impiego di tutti i lavoratori del Borgo? Ecco proprio lui. Risale più o meno ad un mese fa la notizia piuttosto spiazzante (specie per lui) che la sua custodia si è involata con conseguente perdita della sua dimora (pare gli sia stato offerto un risibile contrattino fino a marzo 2019 all'interno della casa di custodia della GAM dopodiché dovrà pagarsi l'affitto (della custodia mah); una domanda sorge dunque spontanea... chi fu "divelto" dal Borgo Medievale non doveva essere ricollocato in modo equo se non migliore in altro loco? Per il signor Ponte non è sicuramente stato così anzi gli è stato inferto un brutale cambiamento di contratto con conseguente perdita economica e financo di dimora. Mi sovviene che per lui Harry Potter o si sia dimenticato delle promesse fatte, oppure la pietra filosofale non deve aver funzionato a dovere oppure, agghiacciante, evidentemente il buon Harry non era dello stesso partito politico di Max Ponte. Pare inoltre che un bell'addormentato nel bosco sindacale non si sia svegliato in tempo per porre una pezza sull'incresciosa vicenda, brutta, bruttissima vicenda, direi vergognosa.



Borgo Medievale Torino 10 dicembre 2018 - foto Enrica Merlo

Ritorniamo al Borgo Medievale: una notizia che intitolerei "Fantasia 2018" (ma che non è della Disney). Secondo fonti governative pentastellate  (che probabilmente nel periodo natalizio non hanno MAI messo piede al Borgo Medievale) quest'anno ci sarebbe una "grandissima novità" al Borgo: il Presepe di Emanuele Luzzati  (clicca) che peccato però sia presente al Borgo da anni et anni cinque o sei sicuramente probabilmente di più se riponiamo fiducia nel baldo pastorello qui presente e posto all'entrata posteriore (quella del ponte levatoio) del Borgo.


taaaaac...

e ci sono anche altri suoi amici a testimoniarlo...





Oh caspita... ma ci sono pure io con le mie pecorelle!! 

Borgo Medievale 10 dicembre 2018 - foto Enrica Merlo

Una novità pare però ci sia davvero: uno spelacchiato Mago Zurlì per la gioia di grandi e piccini che io, purtroppo, non ho avuto ancora la gioia di vedere e che dovrebbe allietare le giornate natalizie e nataline in questo luogo 👏
È interessante sapere da "voci di corridoio" (che poi sarebbe il mitico Gabo la voce di corridoio😊) che tutti i maghetti sparpagliati in giro per Torino sono costati, o per esprimersi meglio, l'operazione maghetto è costata complessivamente un milione di euro. Poi pare il comune si sia giustificato dicendo che ha cacciato fuori SOLO 250,000 euri il restante 750,000 euri pare li abbia devoluti gentilmente l'Iren. Comunque sia con SOLO 250,000 euro si sarebbe decorosamente messa a posto pure la Rocca del Borgo, per dire. Questione di opinioni se qualcuno preferisce i maghetti ad un pezzo importante di storia torinese. Non trovate?


Free image from pixabay 

Speriamo che codesto mago sappia salvare il Borgo Medievale dall'omicidio culturale massivo che sta avvenendo da "qualche tempo" ad opera della presente administratione, ho qualche dubbio ma:

"ochetipocheti uochetiua abracabradabrada
se ciascun si stringerà spazio per tutto si troverà...
figitus figitus figitus fu prestidigitorius!"


Cit. da La Spada nella roccia - Mago Merlino

Con la speranza che, formule magiche o meno, la situazione volga al meglio per il Borgo e per l'unico ex dipendente che ancora lotta per i suoi basilari diritti lavorativi e di vita, auguro a tutti voi miei cari lettori un Buon Natale ed un sereno 2019. Non mancherò di tenervi informati su questa vicenda che purtroppo temiamo, si protrarrà anche nell'anno nuovo. Vi regalo ancora qualche bella immagine scattata da me dello stupendo "nuovissimo" Presepe di Luzzati; buona visione!!



Borgo Medievale 10 dicembre 2018 - foto Enrica Merlo


Enrica Merlo🐈17/12/2018

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giovedì 18 gennaio 2018

LA VERITÀ DIFFICILMENTE SI FERMA (video)

Immagine dal web 



Video mio

Facebook voleva farmi girare le palle, bene ci è riuscito/a (come si definisce un social ermafrodita come fb? Boh.) Elimina a go go tutti i video sull'incresciosa e VERGOGNOSA situazione del licenziamento dei 28 del BORGO MEDIEVALE di Torino, della Biblioteca d'Arte della GAM e del Museo diffuso della Resistenza e blocca senza pietà i miei articoli che dicono solo la sacrosanta verità. Bene visto che mi son girate parecchio eccovi un altro bel video in diretta su fb girato qualche minuto fa e cancellatemi pure questo perché parlo di regime si di REGIME perché siamo a tutti gli effetti preda di un regime. E ringrazio i numerosissimi grillini che siccome non hanno altro da fare che giocare alla playstation si sono uniti allegramente per bloccarmi. Continuate pure, continuerò pure io. Statemi bene, salutatemi tutti i vostri eminenti rappresentanti e tanto per farle girare pure a voi ecco NUOVAMENTE il video incriminato.

Video mio

Enrica Merlo🐈 18/01/2018

MI MANCANO I FONDAMENTALI

Fate quel che vi pare, commentate, non commentate, condividete o no. Sappiate però che è ora di svegliarsi perché siamo sotto

REGIME