Visualizzazione post con etichetta auto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta auto. Mostra tutti i post

giovedì 16 maggio 2019

QUANDO, e ripeto QUANDO, il rispetto per la vita è venuto a mancare.



foto mia

articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2019/05/la-lucida-modernita-di-alfieri-il-saul.html

Cercherò di essere sintetica; sempre appellandomi al fatto che un blog è sempre e comunque un "diario di bordo" di chi lo ha creato, oggi vi racconterò un episodio che mi ha fatta imbufalire oltre ogni dire, anche se non avrà certo un taglio giornalistico o particolarmente attraente. 
Mia figlia frequenta la scuola di musica Leone Sinigaglia di Chivasso. Come ogni settimana mi diletto ad accompagnarla a lezione. Poichè oggi non aveva solfeggio l'ho aspettata nel parcheggio. 

Vero è che è un parcheggio un pocolino affollato visto il vai e vieni di genitori che portano i figli a scuola ma fin qui non mi pare ci sia nulla di male non trovate? 
Dicevo, oggi ero lì che aspettavo sulla mia auto quando ne sento arrivare una ad una velocità incredibile nel vialetto; codesto vialetto porta ad una chiesa la quale è adiacente alla scuola di musica, antico monastero dei frati cappuccini ora adibita a scuola. A quell'ora sia il viale che porta alla chiesa/scuola che le strade adiacenti sono piene zeppe di genitori che vanno a prendere i figli a scuola perchè lì vicino c'è anche una grande scuola primaria. Insomma c'era un traffico di bambini anche nel piccolo parchetto vicino alla chiesa. Questo pazzo automunito arriva fino alla chiesa e fa una sgommata allucinante per poi tornare indietro e va ad una velocità che nemmeno si riesce a scorgere il guidatore imbecille che la occupa. Prende la strada parallela (quella della scuola primaria, attenzione), sempre piena di genitori, anziani aiutanti vigili e bambini sgommando come un pazzo, fa tutto il giro dell'isolato ed in lontananza si sente sempre il fischio dei suoi pneumatici. 

Nel frattempo qualche posto si è liberato ma siamo tutti in ascolto. I genitori stringono i propri figli impauriti. L'idiota patentato (che patente non dovrebbe avere) ritorna sempre sgommando e parcheggia come se nulla fosse. Scende davanti a tutti noi assolutamente attoniti insultandoci ancora perchè non era riuscito a trovare parcheggio perchè doveva andare, udite udite in chiesa!!!

Nel frattempo riesco a fotografare l'auto dello Schumacher dei poveri e a prendere la targa. Essere pure insultati perchè si è lì che si aspetta con i bimbi attoniti che guardano e ascoltano questo relitto umano dire parolacce di ogni tipo, specie dopo quel che ha fatto, è davvero troppo. Chiamiamo le forze dell'ordine le quali mica si fan pregare troppo probabilmente già allertate da altre chiamate. Ma la cosa più allucinante di tutta questa cosa è che il guidatore pazzo non è un neo patentato bensì un uomo baffuto tra i 65 e i 70 anni (più 70 direi). Siamo sempre più allibiti comunque. 


Foto mia

Quando mia figlia è uscita da lezione i Carabinieri (davvero un grande ringraziamento) erano ancora lì che aspettavano l'energumeno. Spero, anche se comunque non credo possano avergli fatto chissà cosa, che almeno un pochino lo abbiano spaventato. Sempre che non abbia invocato il diritto d'asilo e sia ancora ad aggirarsi tra i pilastri della chiesa.

Sono rimasta sconvolta dall'età dell'uomo che certamente avrebbe dovuto portarlo ad un comportamento un pò più mite... fermati ed aspetta come facciamo tutti che si liberi un posto e se proprio hai un appuntamento in chiesa parti prima da casa. Vai in chiesa per poi comportarti con spirito così cristiano? Complimenti. Ma la cosa che mi ha sconvolta di più è stato il totale e assente senso i rispetto per la VITA UMANA di questo essere abbietto. Oggi erano presenti tutte le categorie umane: nonni che prelevavano i nipoti, genitori che prelevavano i figli, anziani che aiutavano ad attraversare gli alunni e gli accompagnatori... ma soprattutto bambini, bambini, bambini tanti bambini di età assortite. Cosa aveva nella testa questo fottuto pazzoide? 
Aveva forse paura di rovinare la sua lucidissima e fiammante auto rosso ferrari? Allora perchè sgommare in quel modo? A vederlo pareva un signore assolutamente distinto invece ci ha tenuti per lunghi minuti, tutti noi lì presenti nel terrore più assoluto ed è un vero miracolo che nessuno sia finito sotto alla sua auto, è stato un grande MIRACOLO!!

Dov'è finito il rispetto, quello minimo sindacabile per la VITA? Dove l'educazione da parte di un uomo più che maturo? Perchè pretendiamo che i giovani siano a tutti i costi educati quando chi dovrebbe impartirla l'educazione si comporta in modo delinquenziale? E poi se aveva tutta questa fretta di andare in chiesa, dove cavolo è finita la santa pazienza e la carità cristiana? Probabilmente non sapremo mai cosa sia accaduto a questo emerito imbecille perchè si sia comportato così, la cosa davvero importante è che nessuno si sia fatto male. Tutto questo però è indice di un decadimento della morale, dell'educazione e del rispetto per il prossimo di dimensioni colossali. Se il nostro paese è in crisi, mi viene da pensare che lo sia anche perchè la crisi ha radici ben più profonde che non quelle economiche; la crisi del nostro paese, del nostro popolo è una crisi molto profonda, una crisi intellettuale, dei modi, dei valori basilari. Non esiste più la gentilezza e l'attenzione per il prossimo che dovrebbe essere alla base di tutto perchè NOI SIAMO IL PROSSIMO. Se disprezziamo gli altri, inutile girarci tanto intorno, disprezziamo anche noi stessi.

Scusate lo sfogo.





Enrica Merlo 16/05/2019

 MI MANCANO I FONDAMENTALI (clicca per andare alla pagina)

Se vi è piaciuto l'articolo condividetelo. Se volete commentare qui sopra trovate il link per andare alla pagina  facebook; grazie infinite come sempre per seguirmi. Un consiglio condividetelo, condividetelo, condividetelo,  grazie.

martedì 7 maggio 2019

PARCO VALENTINO 2019, QUINTA EDIZIONE: LA CONFERENZA STAMPA AL CASTELLO.


LOGO PARCO VALENTINO 2019

Si è svolta oggi nella splendida Sala d'Onore presso il Castello del Valentino, luogo che ospita peraltro anche la facoltà di Architettura dell'Università di Torino, la conferenza stampa introduttiva della nuova edizione di PARCO VALENTINO. Felicemente presente in quanto blogger accreditata dal Salone dell'auto di Torino ho potuto assistere ad un'esaustiva presentazione del ricchissimo programma di quest'anno, nonchè ad una conferenza davvero molto partecipata grazie anche, ne sono certa, all'ottimo lavoro di divulgazione di Barbara Santise, capo ufficio stampa di Parco Valentino.
Moderatore dell'incontro Claudio Micalizio di Radio Montecarlo che sarà anche quest'anno la radio ufficiale di PARCO VALENTINO, presenti PAOLA PISANO Assessore all'Innovazione del Comune di Torino, ALBERTO SACCO Assessore al Turismo e Commercio, il Presidente di Parco Valentino ANDREA LEVY e JUAN CARLOS DE MARTIN delegato per la Cultura e la Comunicazione.

Quali sono state le notizie più pregnanti? Beh innanzitutto la presenza assicurata di più di quaranta brand. 
Ma il tema della mobilità integrata sarà il piatto forte di questa edizione con la demo di guida autonoma e proprio il nastro dell'inaugurazione di questa edizione di Parco Valentino sarà tagliato mercoledì 19 giugno da un'auto a guida, appunto, autonoma.


I relatori della conferenza Stampa - foto mia

Quella che andrà in scena sarà dunque un'edizione, la quinta per l'esattezza, che avrà uno speciale occhio di riguardo al futuro, al rispetto dell'ambiente e al potenziamento delle tecnologie che possano permettere questo sistema di guida. La vettura a guida autonoma infatti arriva come anteprima nazionale di un progetto del comune di Torino che sta lavorando sui sistemi di guida in remoto grazie alla tecnologia 5G. 


ANDREA LEVY Presidente di Parco Valentino 



Una notizia notevole è quella che riguarda il Team H2politO del Politecnico di Torino il quale presenterà un'idea assolutamente nuova di mobilità con il progetto IDRAkronos un prototipo ad idrogeno da più di 3000 km con un litro e con XAM un veicolo cittadino con motore ibrido già praticamente pronto per le strade del futuro. Non ci resta che sperare che tutti questi progetti, ricchi di speranza, di vivibilità ed ecosostenibilità per il nostro ambiente, possano andare a buon fine.



Il numeroso pubblico alla conferenza stampa - foto mie

Un altro momento del Parco Valentino che mi sento di segnalarvi è quello del GRAN PREMIO PARCO VALENTINO già fiore all'occhiello della manifestazione ed organizzato in concerto con l'Automobile Club Torino. Un percorso di quaranta kilometri che partirà da Piazza Vittorio Veneto per snodarsi attraverso Via Roma e Piazza San Carlo per raggiungere poi la Reggia di Venaria.
Una novità dell'edizione 2019 è poi, il prolungamento dell'orario della manifestazione dalle ore 10,00 alle ore 24,00. Ovviamente quello che vi ho raccontato è soltanto una piccola parte del ricchissimo programma di PARCO VALENTINO. Potrete trovare tutto ciò che cercate, e in più anche la possibilità di ottenere il biglietto elettronico gratuito sul sito www.parcovalentino.com e con esso anche importanti agevolazioni che riguardano i trasporti in collaborazione con Trenitalia (che garantisce uno sconto del 30% su tutte le Frecce) ed ingressi ridotti per tutti i Musei partner di Parco Valentino.

Non ci resta dunque che aspettare il 19 giugno per goderci anche quest'anno una manifestazione che, come poche altre, riesce ad animare e a rivitalizzare la città di Torino e che auspichiamo possa continuare nel tempo la sua attività. Personalmente farò parte  orgogliosamente del team stampa di Parco Valentino e come sempre cercherò di fare del mio meglio anche per scovare qualcosa di davvero particolare all'interno della kermesse. Per ora vi lascio ad alcune suggestive immagini dell'esterno e dell'interno del Castello del Valentino che sarà fulcro e grande protagonista anche di questa edizione.











Foto mie


Quest'ultima foto per gentile concessione di www.parcovalentino.com






 Enrica Merlo 07/05/2019


 MI MANCANO I FONDAMENTALI (clicca per andare alla pagina)

Se vi è piaciuto l'articolo condividetelo. Se volete commentare qui sopra trovate il link per andare alla pagina  facebook; grazie infinite come sempre per seguirmi. Un consiglio condividetelo, condividetelo, condividetelo,  grazie.

domenica 2 settembre 2018

👑LA PRINCIPESSA AUTOMUNITA 🚗 (Favola più o meno)


IO (ovvero la Principessa Automunita anche se, come scoprirete non ha nulla da ridere, anzi) - foto mia

Articolo precedentehttp://www.mimancanoifondamentali.com/2018/08/chimera-una-rarita-o-una-discriminazione.html?m=1

Mah, più che una risata è un ghigno, un ghigno di disperazione. Vi piacciono le favole? Vi piacciono davvero? Allora farete meglio a cambiare blog perché questa qui è una favola anomala ma farò in modo di rendervela un pochino più dolce.

Allora, c'era una volta una Principessa Automunita, ovvero una principessa che aveva un'auto. Per la precisione una Panda tanto perché si sappia, e anche piuttosto vecchiotta non come la "Panda Flinstones" (il primo modello per intenderci) ma nemmeno così di primo pelo. 
La nostra Principessa Automunita andava dal punto A al punto B non tutti i giorni ma spesso per motivi suoi personali, e bon. Per arrivare al punto B doveva transitare su una superstrada (così si è sempre chiamata dalla notte dei tempi anche quando non aveva lo spartitraffico centrale ed era pericolosissima e NON C'ERANO LIMITI DI VELOCITA' così la gente si ammazzava allegramente nei fine settimana nebbiosi e non. Tempo dopo e molte vittime dopo fu inserito lo spartitraffico e anche l'assurdo limite di velocità di 70 KM ORARI. Provate voi ad andare ai 70 all'ora quando avete il deserto del Kalahari davanti. Dopo, evidentemente numerosissime proteste perché in genere chi partiva dal punto A arrivava al punto B dopo tre generazioni, si cambiò il limite dal 70 ai 90 km orari EVVIVAAAAAAAAAAAA, insomma, sempre la solita storia; nel deserto del Kalahari fai andare il cammello ai 90 all'ora, poi secondo me si licenzia).


Image from google search - il cammello licenziando

Capitò un giorno che la Principessa Automunita transitasse sulla suddetta superstrada ad una velocità leggermente superiore al dovuto visto che per strada non c'era NESSUNO. Capitò che mentre parlava con il suo scudiero (la figlia😜) non si avvide immediatamente di un losco figuro che stava quasi in mezzo alla strada e che le puntava addosso una specie di pistolone (lo so che non è fine ma rende l'idea); quando se ne avvide pensò "Oibò chi è costui che vuole attentare alla mia vita?". Colui che pareva volesse attentare alla vita della Principessa Automunita faceva parte di una categoria assai temuta da qualsiasi categoria di automuniti financo da coloro che si dilettavan in bicicletta: quella dei famigerati Vigiles Impavidus. Cacchio, pardon cavolo, il temutissimo Vigiles Impavidus aveva trovato il modo di registrare la velocità non solo al passaggio (inculatio perpetrata) ma anche da davanti!!! La Principessa tentò una frenata all'ultimo momento QUASI certa di esser riuscita ad arrivare alla velocità consentita in prossimità dell'incu... ehm cioè del Vigiles Impavidus. 
Passarono i giorni...


Uno splendido esemplare di Vigiles Impavidus😅 - image from google search

Due mesi più tardi un mesto messaggero arrivò con una missiva verde (aaaaaargghhhhh). Beh dentro a codesta infausta missiva trovavasi nientepopodimeno che la prova "dell'Inculatio anterior" come chiameremo questa nuova forma di fregat... ehm di rilevazione. La prova dell'Inculatio costò alla Principessa Automunita la bellezza di 184 talleri d'oro (💢). La Principessa sempre mestamente si avviò un giorno all'Offitio Postalem a pagare l'obolo municipale (in tempo rigorosamente in tempo). L'ingenua Principessa, un pò perché era un periodo particolarmente impegnativo per lo lavoro suo e non capiva un'H capovolta, un pò perché credeva che fosse finita così e avesse già terminato di pagare la tangens anche se con grande tristezza in core suo, dimenticò l'intera faccenda.


eh eh eh - image from google search

Non seppe che un altro mesetto dopo l'ingenua fanciulla regale che in tutto il pippone allegato alla multa, molto piccino picciò in fondo c'era scritto che doveva presentar prova della sua permissione a guidare lo suo destriero e documentatio et patentes e via dicendo pena un'altra bella tangent.... ehm mult... no insomma avrebbe dovuto pagare dinuovo e ben tre punti dalla sua patente si sarebbe vista sottrarre, oh meschina d'una Principessa Automunita. Arrivò così l'altra verde missiva al che il prode ma sfiancato messaggero quasi volle pagar di suo tanto gli faceva pena la povera Principessa con lo suo scudiero femmina. 
Fu così che, in una caldissima mattina d'agosto la Principessa ed il suo scudiero partirono alla volta de lo disgraziato paese nomato come un numero prima dello dieci marciando in direzione Augusta Taurinorum (paese che francamente sta già un pò di suo sulle balle della Principessa; fate finta di non aver letto questo inciso).
Entrarono nello covo dei Vigilantes Impavidus e parlarono con un Vigilantes femmina ed un Vigilantes masculo. Dovete sapere che la nostra Principessa farà Schumacher di secondo cognome ma è una personcina corretta e talvolta, per fortuna ingenua. Dopo essersi sentita sgridare quasi in malo modo dai due (quasi) marrani le venne chiesto se lo scudiero era maggiorenne e patentato... la Principessa non capiva e lo scudiero nemmeno e si guardavano con stupore assai...


Qui ce n'è uno in più; quello che fece pagar l'obolo alla Principessa - image from google search

E li due marrani continuavano con la loro interrogazione riguardo a lo scudiero. Boh (lo scudiero per conoscenza non ha la patente per guidare lo destriero e, viste le disgrazie occorse alla sua materna e regale Principessa manco ha intenzione di prenderla). Chiesto se dopo l'ennesimo esborso la Principessa avesse finito di farsi salassare ella ed il furibondo scudiero ( ebbe a dire in seguito che lo marrano maschio le guardava lo deretano con insistenza) uscirono dalla sala delle torture per andare nell'Atrium Desperantes, ovvero dove pagarono l'altra salatissima multa, chiamiamola con il suo nome, di ben 201 talleri d'oro (e meno tre punti dalla patente). 
Fu durante lo tragitto cum pedes verso la Panda che sia alla sprovveduta Principessa che allo scudiero venne in mente perché i due chiedevano con tanto vigor se lo scudiero fosse maggiorenne et fosse patentato... credevano che alla guida della Panda Principesca fosse lei e non Enri.... ehm la Principessa!! Accipicchia questa volta se girarono le pelotas alla regale automobilista!! Il fido scudiero ebbe tutto il suo bel da fare per trattenere l'incazzatissima Principessa dal tornare indietro e a dirgliene quattro ma anche otto a quei due perdigiorno!! La Principessa correrà pure un pò in macchina ma non è una BUGIARDA!! Fortunatamente riuscì a dissuaderla.
A questo punto la sconsolata Principessa Automunita e lo sconsolato scudiero femmina non trovarono altro modo di consolare le loro pene se non quello di affogare i loro dispiaceri in un bell'Happy Meal da McDonald rigorosamente raggiunto ai 50 all'ora anche laddove si poteva correre di più. VUOI MAI.


Image from google search

Italia ladrona: tutta codesta operatio costò alla povera Principessa (che non è che navighi esattamente nell'oro) la bellezza di 385 euro pardon talleri d'oro più gli spicci. E una bella parolaccia la direbbe ma anche no.

Ha una morale questa favola? Bisogna rispettare i limiti di velocità anche quando non li rispetta nessuno e sono assurdi? E' giusto che questi marrani ti aspettino al varco registrando la tua velocità con un pistolone quando tu devi ancora partire da casa?Non ve lo so dire e non voglio giudicare però quasi quattrocento euro in due mesi per una molto precaria del Ministero dell'Istruzione sono troppi, davvero troppi.

Ed è facile, molto facile starsene dietro ad una scrivania a giudicare, questo dico io. Dovrebbe esser rivisto qualche punto, forse qualcuno di più. L'Italia sta cadendo a pezzi, con quattrocento euro si fanno un sacco di spese ci si compra un sacco di roba da mangiare e questi stanno a spararti col pistolone...mah si vah, un bel AL DIAVOLO ci sta tutto!!

Consiglione: LEGGETE SEMPRE anche le cose scritte con i caratteri più piccoli perché son quelle che vi fregano!!

Detto questo:

RISPETTATE I LIMITI DI VELOCITA' RAGAZZI/E DI TUTTE LE ETA', MI RACCOMANDO.


Enrica Merlo🐈02/09/2018

MI MANCANO I FONDAMENTALI (clicca per andare alla pagina)

Se vi è piaciuto l'articolo condividetelo. Se volete commentare qui sopra trovate il link per andare alla pagina facebook; grazie infinite come sempre per seguirmi. Un consiglio condividetelo, condividetelo 😈











lunedì 11 giugno 2018

😇QUELL'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA CHE TI PRENDE QUANDO...👣

Torino - Domenica 10 giugno 2018 (ore 17,26)





                                                             -Foto mia-


... quando arrivi viva e vegeta anche se sudata come un cammello disidratato alla sala stampa e tiri un sospiro di sollievo; anche oggi sei riuscita a sopravvivere alla tremenda canicola torinese che si palesa proprio durante i giorni del Salone dell'auto. Ma sì, noi torinesi quasi doc siamo abituati a questo e ad altro. Una carrellatina di quel che ho visto sinora: come sempre, anche se sarò criticata, vi dico che lo stand (se così lo vogliamo chiamare) più visitato è quello dell'Esercito Italiano con bimbi che si arrampicano sui mezzi e anche gente di una certa età, diciamolo pure.



E beccatevi pure me che marzialmente poso davanti ad un veicolo di cui vi spiegherò più avanti, magari in un altro articolo.
Quel che salta all'occhio ma anche a tutto il resto del corpo visto che è una fatica immane riuscire a procedere talvolta, è l'affollamento, provare per credere.





Viene da chiedersi poi; ma la meringa non si squaglia al sole cocente? Sì perchè ho visto più sposine (one) tra gli stand in vestito rigorosamente meringato che giapponesi con macchina fotografica... che sia una nuova moda? E dei prototipi che, mi assicurano, saranno presto su strada nel qual caso "NE VOGLIO UNO ANCHIOOOOOOOOOOO" ( e pure subito), che mi dite? (non vestito del meringato sia chiaro bensì di un bel prototipo). Avete notato che gli sposi comunque sono sempre più magri e sofferenti nonostante le calorie delle meringhe? Mah.





-Meringa😂 e foto prototipi-

E dello sventurato stand dei Vigili Urbani che suvvia almeno uno su cento ci sarà che ha un buon cuore no? Che mi dite? Nonostante ti aspettino zelanti sulla superstrada con quella specie di pistolone che ti puntano addosso e che anche se fai due km orari in più del limite consentito ti arriva a casa dopo due gioni la 184 euro da pagare e tre punti tolti sulla patente.. e che sarà mai? 

La foto risale a ieri nel pieno pomeriggio con una folla in giro da fare spavento  e non c'era nessuno lì intorno manco fosse stata dichiarata un'epidemia di ebola... nemmeno la bella "Ferrari del piccolo Vigile Urbano" ha attirato curiosi. Tranne me, tranne me, tranne meeeeeeeeee ( la multona me la son pagata avrò diritto ad avvicinarmi almeno allo stand e che cappero).


ERRARA CORRIGE: ieri sera passeggiando stremati da una giornata incandescente siamo riusciti ad avvicinare un Vigile davvero particolare che ci ha raccontato la storia della loro Ferrari... ma ve ne parlerò più avanti.

Ho una mania. Faccio fatica a fotografare le macchine intere, ho una vera e proprio sfrenata passione per gli stemmi; ne volete una prova? O magari di più?





Qualche appassionato di fotografia si metterebbe le mani nei capelli, anch'io mi metto le mani nei capelli ma solo per il caldo!

Ora concludo con un'immagine che non c'entra nulla con il Salone dell'Auto: ieri sera mentre ci avviavamo arrancando affamati verso un ristorante ci siamo imbattuti in questo credo "hummer pulmanato", caspita ci si potrebbe portare in gita una classe intera!! Perdonate ma la mia è deformazione professionale, devo ficcar bambini ovunque, anche negli hummer!! Alla prossima amici cari, spero vi siate divertiti leggendomi!!



(Tra l'altro, chissà quanto consumerà questo coso... ma non si spezza a metà a pieno carico? Queste, sappiatelo, sono domande esistenziali importantissime!!)


Enrica Merlo🐈 10/06/2018

MI MANCANO I FONDAMENTALI

Se questo articolo vi è piaciuto vi chiedo cortesemente di CONDIVIDERLO. Potrete commentarlo direttamente sulla pagina facebook di MI MANCANO I FONDAMENTALI; vi ringrazio come sempre di seguirmi e di fare questo blog qualcosa di cui vado estremamente orgogliosa.


<- -="" pulsante="" start="" stumble="">

domenica 10 giugno 2018

PARCO VALENTINO: Miti resistenti al tempo 🚙 ed innovazioni futuristiche🚀


Foto mia - sabato 9 giugno 2018, interno Castello del Valentino, poso orgogliosamente con un "vecchio", patriottico modello di Fiat Panda

Articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2018/06/parco-valentino-salone-dellauto-di.html

C'è veramente di che sbizzarrirsi alla 4a edizione del Salone dell'Auto di Torino. Non mi soffermerò a parlarvi di cose conosciute tipo Ferrari o giù di lì che, come ho detto son degne di rispetto ed ammirazione ma, ne parlano tutti. Oggi voglio parlarvi della FIAT PANDA. Ieri infatti, nel cortile interno del Castello del Valentino, c'è stata una splendente kermesse di queste straordinarie, affidabili, durevoli, resistenti e coccolose auto: e lo dico perché ne ho una da tempo ed è diventata un'estensione del mio corpo (a proposito spero di trovarla ancora nel padiglione 5!! 😀). Un pò di storia? Cosa ne dite? Vado, ma prima altre immagini.


 Foto mia - Interno panda


Foto mia


Foto mia


Foto mia - splendide Panda e splendido castello del Valentino


Foto mia - Un modello davvero COOL


Foto mia


Foto mia - Panda elettrica (il modello non è recentissimo ma trovo l'effetto vintage davvero meraviglioso) e stupenda figliola al seguito


Foto mia - Eccovi spiegato l'arcano Panda vintage


Foto mia - Ed un plauso anche alla tenace figliuola di panda vestita


Foto mia - ed eccovi uno degli ultimissimi modelli di Panda; sarà perchè ci sono affezionata ma a me piacciono proprio tutti i modelli, anche il mio che è quello antecedente a questo. Un pò ammaccata ma seducentissima (la mia)


Foto mia - retropanda

La Fiat Panda è definita una "superutilitaria" prodotta dalla FIAT in tre gloriose serie: la prima nel 1980, la classica, l'insuperabile (quella che io definisco con enorme affetto la "Panda Flinstones") nel 1980 e disegnata da Giorgetto Giugiaro. La seconda edizione nasce nel 2003 ( e credo proprio che sia il tipo "mio" di Panda) disegnata da Giuliano Biasio per Bertone (caspita un valore aggiunto dunque 😎). La terza generazione Panda, l'ultima, vede la luce invece per mano del Centro Stile Fiat. Va detto a onor di questa immarcescibile vettura che la seconda edizione, ovvero quella disegnata per la Bertone, ha venduto a tutt'oggi la bellezza di sei milioni e mezzo di esemplari (tra i quali la mia💘 ). Sarà perché ci sono affezionata ma mi sento di consigliarvela.

Un piccolo aneddoto: mia figlia ha suonato per quattro anni l'arpa; era un'arpa celtica però aveva il suo bel perchè, era pesante nonchè ingombrante. Grazie alla mia buona Panda siamo sempre non solo riuscite a trasportare la sua ma il record è stato quello (abbassando i sedili posteriori) di contenere la bellezza di due arpe celtiche, due ragazze più la sottoscritta (ovviamente, dovevo guidare). "Enormi poteri cosmici in un minuscolo spazio vitale" per citare un noto film Disney.


Immagine dal web - era proprio questa l'arpa comunque, bei tempi, pionieristici; anche perchè abbiam rischiato di seminare per la Val Padana arpe ed arpiste 😂

Perché ho parlato nel titolo di "innovazioni futuristiche"? Aspettate che ci arrivo. Adoro la Panda, praticamente tradizione pura, e ve ne ho parlato, ma per contro adoro anche, dall'anno scorso che l'ho visto proprio qui al Parco Valentino, uno straordinario prototipo della ITALDESIGN. Mi rendo conto che probabilmente non vivrò abbastanza per vedere in azione questa meraviglia della tecnologia ma mi conoscete, sono ottimista per natura. Adesso vi faccio vedere le immagini così vi renderete conto; notare che io soffro anche di vertigini ma è stato un amore a prima vista:
























Per non stare a scocciarvi più di tanto, vi dico che, le foto sono tutte mie. 
Ed ora vi racconto quello che so su questo straordinario prototipo. E' parte di un drone, un gran bel drone devo dire e si chiama AIRBUS; praticamente in un prossimo futuro, speriamo, avremo questa macchina anche carina peraltro sembra una Panda futuristica, che sarà esclusivamente guidata tramite computer, no volanti, niente di niente e già qui è spiazzante la faccenda ma io sono una smanettona sarebbe proprio quel che ci vuole per me. Alla bisogna, quando ci si trova in ambasce (amo questi termini obsoleti legati a cose così inimmaginabili) tramite web si potrà chiamare in aiuto l'ineffabile drone il quale, se non sapete dove dovete andare, vi verrà a prelevare e, agganciatosi al tettuccio della futuristica macchina, vi scarrozzerà in giro come se non ci fosse un domani  e volerete attraverso gli spazi siderali come dei fringuelli o novelli Jules Verne; speriamo ci sia questo domani. Io lo trovo affascinante e per nulla esteticamente offensivo, il buon AIRBUS.

Mi auguro vivamente che questo articolo abbia incontrato i vostri consensi: in caso contrario mi scuso e sicuramente scriverò ancora qualcosa, oggi si è a domenica 10 giugno è c'è ancora un'intera giornata di Parco Valentino davanti. In caso contrario se avete qualche rimostranza vi farò contattare direttamente dalla security del salone dell'Auto: ecco la security, auguri!!




Foto mia: i cagnolini in questione non sono droni e nemmeno il passeggino però sono davvero temibili!!🐕🐶 (foto dal 4° Salone dell'Auto di Torino)

Enrica Merlo🐈 10/06/2018

MI MANCANO I FONDAMENTALI

Se questo articolo vi è piaciuto vi chiedo cortesemente di CONDIVIDERLO. Potrete commentarlo direttamente sulla pagina facebook di MI MANCANO I FONDAMENTALI; vi ringrazio come sempre di seguirmi e di fare questo blog qualcosa di cui vado estremamente orgogliosa.



<- -="" pulsante="" start="" stumble="">