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giovedì 5 novembre 2020

La poesia è necessaria, i poeti non sono superflui - FLASHMOB: Torino, giovedì 5 novembre 2020

 

Immagine dall'evento facebook


Articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2020/11/tutelare-la-nostra-costituzione-vuol.html


Promosso dai Poeti Max Ponte e Valerio Vigliaturo si è svolto oggi dalle ore 15,30 un flashmob in Piazza Carignano per contestare il nuovo dpcm di mercoledì che di fatto schiaccia miseramente anche la categoria dei lavoratori della cultura e degli scrittori (oltre tante altre) come è uso e costume del governo corrente. Riporto dall'evento facebook:


"Flashmob poetico contro i decreti liberticidi che chiudono i servizi culturali e le possibilità espressive, limitando anche i nostri diritti fondamentali.

Giuseppe Conte ha dichiarato: -dobbiamo sforzarci tutti di ridurre le occasioni di contagio, di evitare spostamenti non necessari e attività superflue che potrebbero generare rischio-. Ma nell'Articolo 4 della Costituzione - La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendono effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'ATTIVITA' o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società-. 

Chi ha deciso quali siano le attività necessarie e quelle superflue? I Poeti e gli Artisti tutti non sono superflui, ma fanno un lavoro necessario alla cultura e alla spiritualità del nostro Paese e vogliono far sentire la loro voce. L'evento è organizzato da un gruppo informale di poeti e scrittori piemontesi (ed è stato dato il preavviso previsto dalla legge per le manifestazioni). Speriamo di non ricevere editti di chiusura che calpestino questo diritto costituzionale, quello di manifestare pacificamente per il nostro paese".

Questo il link all'evento facebook --> https://fb.me/e/1noGyfLBl

***

Chiaro è che i Poeti partecipanti lo hanno fatto nel rispetto delle norme di sicurezza contro il covid ovvero la mascherina e il distanziamento di almeno un metro. Grande partecipazione di Poeti e di pubblico, il flashmob si è svolto in maniera ordinata e senza alcuna polemica. La Poesia, la letteratura, la cultura ancora una volta nel loro piccolo, hanno vinto. Una piccola vittoria forse ma una solida base da cui partire per ricominciare a far vivere il nostro paese. Di seguito alcune immagini.


Uno dei promotori del flshmob il Poeta Max Ponte




Il Poeta Valerio Vigliaturo




Il gruppo di Poeti in Piazza Carignano



Da sinistra a destra: Max Ponte, Rosita Panetta, Lady Eveline, Maria Angela Donna, Valerio Vigliaturo, Giorgio Bonino, Giuseppe Iozzia, Cetty Di Forti, Carlo Molinaro



W LA POESIA



Enrica Merlo
per
MI MANCANO I FONDAMENTALI

05/11/2020

martedì 9 gennaio 2018

PROTESTA NAZIONALE DEGLI INSEGNANTI 08/01/2018; IL MIO RESOCONTO.


foto mia. Un nutrito ed agguerrito manipolo di maestre.

I giorni scorsi ho riportato in due articoli quello che avevo letto e comunque sentito/percepito nell'ambiente scolastico che mi circondava riguardo a questo ennesimo grave pasticciaccio tutto all'italiana (se volete rileggere gli articoli cliccate sui numeri UNO e DUE). Questo di oggi vuole essere invece un resoconto emozionale dell'sperienza che ho vissuto. I risultati non sono stati, come c'era da aspettarsi, immediati, con vaghe promesse che sapevano molto di campagna elettorale, e comunque speriamo che la veemenza con cui i rappresentanti sindacali, credo fossero loro a parlare, si tramuti ben presto in fatti concreti.
Dicevo, vi racconterò la mia esperienza attraverso le emozioni e le immagini, i video.


Foto mia

Qui si è davanti alla Sede dell'Ufficio Scolastico Regionale piemontese. Sono le nove del mattino il cielo minaccia pioggia, che poi arriverà copiosamente, ma gli animi sono caldi e tali rimarranno fino alla fine della manifestazione quando i rappresentanti delle insegnanti scendono per comunicare il "risultato" del sit in.


Foto mia

Le maestre sono davvero tante/i. Non che non mi aspettassi poca partecipazione, ma non credevo di vedere un numero così elevato di persone alla manifestazione che secondo una più che credibile fonte sul web pare essere stata, dopo quella di Roma, una di quelle più partecipate. Ed è anche giusto visto che le maestre interessate da questa decisione iniqua sono ben 6000 in tutto il Piemonte. Eravamo in mille comunque, anima più, anima meno. Io da come l'ho vista di persona so che eravamo un botto, accidenti. E ve lo faccio vedere con suoni, colori ed energia in questo video.


Video mio

Avete visto che roba? Una delle cose che più mi ha confortata in tutto ciò ( poi come in tutte le cose c'è chi dissente riguardo la giustezza o meno della manifestazione in se stessa come metodologia di protesta, specie sui social dove, com'è noto la gente usa dare aria alla bocca ogni tanto senza collegare il cervello) è stato il fatto che finalmente, comunque sia o comunque vada la gente sta ricominciando a muoversi a partecipare della vita del proprio paese. Eh grazie, qui si tratta di perdere il lavoro direte voi, ma vi assicuro che ci son categorie che si fan licenziare bellamente senza dire beh e poi criticano chi protesta se poi riesce ad ottenere seppur un piccolo risultato (vedi i Lavoratori del Borgo Medievale che pur essendo in 28 anime hanno messo sù una protesta niente male vedi QUI).


Foto mia

Non c'è nulla di curioso in questa immagine, anzi, si centra pienamente il punto della situazione: alla fine della fiera, oltre che le maestre colpite saranno i bambini a farne le spese con cambi continui di insegnanti, una precaria continuità didattica, problemi oserei dire anche a livello psicologico. Non pensate?


Foto mia

Inizialmente la manifestazione è un presidio, ovvero si sta tutti lì davanti a fare rumore, comincia anche a piovere e poi...


Video mio

Gli animi si scaldano, giustamente e si decide di muoversi. Si forma spontaneamente un corteo che imbuca C.so Vittorio Emanuele verso la stazione di Porta Nuova. Non credo ci sia bisogno di tante parole perchè il video parla da solo. Le maestre marciano verso l'ignoto armate di grande pazienza e soprattutto calma. La marcia è molto composta, rumorosa ma composta. Si arriva a Porta Nuova decidendo di virare verso via xx settembre ma capita una cosa che mi ha lasciata un tantino perplessa...poi vi dico, non è che me ne intenda molto di manifestazioni, però...


Foto mia

Ho un profondo rispetto per le forze dell'ordine che fanno davvero un lavoro infame e son sottopagati e pure rischiano la pelle (anzi secondo me dovrebbero protestare pure loro) però andare incontro così minacciosamente contro a delle maestre armate di fischietti comprati dai cinesi mi sembra veramente un pochino grottesco...(ometto di inserire il video)

Foto mia

Dopo aver fatto un superbo giro della città e vi assicuro che seppur compostamente abbiamo creato non poco disagio specie per il traffico (ma altrimenti le proteste a cosa servono?) eccoci di ritorno per sentire le belle parole di coloro che sono stati al caldo e all'asciutto a trattare.

Concludo questa carrellata dicendo che è stata al di là di tutto una giornata emozionante per me. E' stata in assoluto la prima manifestazione di protesta a cui ho partecipato nonostante non sia più una ragazzina. Sono stata felice di marciare con le maestre anche se non direttamente colpita, non mi sembrava vero a tratti di esserci anch'io ho difatti espresso più volte l'impressione di trovarmi in mezzo ad una situazione surreale, in un film. Mi ha colpita molto il nostro passaggio in una silenziosissima e quasi spettrale via XX Settembre nella zona delle banche, una scena da brivido davvero; questi edifici così freddi ed austeri sembravano rimproverarci, è forse lo specchio dei nostri tempi non credete? Le banche che in silenzio ci strozzeranno tutti, prima o poi.

 Un'altra cosa che mi ha colpita in negativo è stato il comportamento degli automobilisti: burini e cafoni che più di una volta hanno rischiato/tentato di mettere sotto alcune manifestanti. Questo la dice lunga su quanto la solidarietà sia un valore ormai assolutamente dimenticato, perso, finito, caput. Stiamo tutti con il naso sui social senza avere uno straccio di rapporto umano vero poi ci dilettiamo a mettere sotto persone che protestano perchè stanno perdendo il lavoro VERGOGNA. Sarebbe ora di farsi, tutti quanti un bell'esame di coscienza collettivo.

Concludo qui, ringraziando perchè qualcosa di nuovo ho sicuramente imparato, due cose su tutte: è bene riunirsi, parlare protestare se per una giusta causa ma dal vero e non creando eventi su fb, e che da ora in avanti quando dovrò fermarmi dieci minuti in più nel traffico "causa manifestazione" me ne starò buona senza sacramentare tanto, ora ho capito.

Articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2018/01/50000-ringraziamenti-da-mi-mancano-i.html

Enrica Merlo🐈 09/01/2017

MI MANCANO I FONDAMENTALI

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sabato 23 dicembre 2017

PRESIDIO DEI LAVORATORI A PALAZZO MADAMA (Torino) 23/12/2017


UNA DESCRIZIONE "DI PANCIA" DELLA MATTINATA

Dopo giorni d'inquietudine (visto che non potevo partecipare attivamente alla protesta dei 28 lavoratori licenziati del BORGO MEDIEVALE, della BIBLIOTECA D'ARTE DELLA GAM, e del Museo diffuso della RESISTENZA e come non bastasse, sono stata inspiegabilmente bloccata da facebook) finalmente nel mio piccolo, molto piccolo, ho potuto fare qualcosa, partecipare attivamente alla loro causa. Partiti alla buon'ora e caricata la macchina degli striscioni, dei cartelli e di tutto l'occorrente che i lavoratori di loro iniziativa e con le loro risorse, sono riusciti a produrre, siamo arrivati puntuali nei pressi di PALAZZO MADAMA. Scaricato il materiale, è ben presto iniziata l'affluenza. 



Come sinora è successo i LAVORATORI hanno cominciato una pacificissima esposizione delle loro sacrosante ragioni, hanno preso la parola il portavoce Max Ponte, uno dei lavoratori colpiti da questa insensata "iniziativa" del comune di Torino e "dell' illuminata" sindaca appendino; altri lavoratori, vari studenti colpiti dalla chiusura della biblioteca d'arte della GAM. Io, come molti altri volontari, abbiamo distribuito i volantini esplicativi, alle persone di passaggio. Una folla variegata che in questi giorni inconsapevolmente anche se giustamente, popola le piazze e le vie in cerca degli ultimi regali. Molte le reazioni della gente: dai giovani che prima sorridono per il fatto di dover leggere tutto "quel pò pò di roba" e che informati del fatto che non c'è nulla di cui sorridere del fatto che a quarant'anni non è simpatico essere licenziati di punto in bianco, allora fanno un passo indietro mi fanno domande e guardano preoccupati verso il presidio. Dalle "madame" torinesi infagottate nelle loro anacronistiche pellicce e truccate tanto da sembrare delle maschere mi fanno un cenno infastidito; dalle famigliole dotate di passeggino che accettano i volantini sorridendo e chiedendo come fare per poter essere utili alla causa; da chi mi viene vicino spontaneamente cercando il volantino perchè "vogliono firmare la petizione" che ricordo è arrivata MOLTO intorno alle 20.000 firme!! (CLICCACI sopra per firmare la petizione). Chi, straniero e turista mi chiede comunque cosa stia succedendo ed io comunque tento di spiegare, anche un signore di Ginevra mi augura in bocca al lupo (io gli ho detto che ho parecchi parenti da quelle parti 😊); molta gente arrivata al presidio seguendo le vicende dei lavoratori su fb attraverso il gruppo COMITATO CONTRO I LICENZIAMENTI DELLA FONDAZIONE TORINO MUSEI (cliccaci sopra). Insomma un'umanità variegata ma in linea di massima interessata alla vicenda (tranne le madame ingioiellate) alla quale ho sistematicamente sorriso e ho augurato comunque un Buon Natale...sì perchè due giorni ed è Natale e lo è anche per i 28 ragazzi dei Musei di Torino, con la piccola variante che lo passeranno se non infelici, sicuramente angosciati, questo è sicuro e con loro chi gli sta vicino in una forma o nell'altra. Come sempre seguirò e praticamente e scrivendo di loro, i LAVORATORI, al più presto altre iniziative delle quali vi informerò. L'augurio per loro e le loro famiglie, perchè ricordo ci sono persone con BAMBINI toccate da questo scellerato provvedimento, è che nonostante l'ottusità del "governo" appendino si possa al più presto risolvere positivamente la questione o che perlomeno chi è coinvolto in tutto questo trovi delle soluzioni accettabili.
Un grazie ai FOOLS TEATRANTI che sono intervenuti con una toccante interpretazione per sostenere la causa. 



QUI (cliccaci sopra) potete vedere il video di parte della performance dei FOOLS TEATRANTI

QUI (cliccaci sopra) potete vedere uno dei puntuali interventi di Max Ponte, attivissimo rappresentante dei lavoratori.


Un grazie di cuore a chi ha la bontà e pazienza di leggermi. E comunque, BUON NATALE 🎅.

Enrica Merlo 🐈 23/12/2017

MI MANCANO I FONDAMENTALI

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