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mercoledì 19 febbraio 2025

🌳LA DONNA DEGLI ALBERI🌳 di Lorenzo Marone

 


Quella Donna è una Libraia mancata vi parla oggi di:


LA DONNA DEGLI ALBERI

di

Lorenzo Marone 

Per 

Universale Economica Feltrinelli


Non c'è bisogno di scrivere quanto mi sia piaciuto basta ascoltarmi. Potete trovarlo qui in varie forme https://amzn.eu/d/h3adAn2 se lo trovate usato buon per voi.

Leggo in questi giorni anche "Tu sei il mio intero mondo" sonetti di William Shakespeare librino che potete trovare qui https://amzn.eu/d/au3ftPK

Leggete se potete.


#QuellaDonnaèunaLibraiamancata #enricamerlow #enricherie #consiglidilettura #lorenzomarone #ladonnadeglialberi #feltrinelli

Potete, cari amici trovare, se vi aggrada maggiormente, la diretta della chiacchierata sulla mia pagina facebook qui ➡️ DIRETTA FACEBOOK 🌳



Vuoi sostenere con una piccola donazione il mio blog? È possibile tramite PayPal scansionando il codice QR ⬇️



Con la speranza che abbiate gradito la mia chiacchierata vi saluto e vi aspetto. Al prossimo libro!!









Enrica Merlo 

per

MI MANCANO I FONDAMENTALI 


Mercoledì 19 febbraio 2025

giovedì 18 maggio 2023

SHERIAS La chiamata del destino di VALENTINA DANDOLI

 



SHERIAS
La chiamata del destino

di

VALENTINA DANDOLI

per
ALBATROS Edizioni


Video dal canale YouTube de QUELLA DONNA È UNA LIBRAIA MANCATA


Video diretta dalla pagina facebook

⬇️


⬆️

Enrica Merlo
per
MI MANCANO I FONDAMENTALI

18/05/2023

mercoledì 26 aprile 2023

QUEL CHE RESTA DELLE CASE di EMANUELA CANEPA

 

Foto mia

Articolo precedente ---> http://www.mimancanoifondamentali.com/2023/04/unestate-con-la-strega-dllovest-di-kaho.html


E' un periodo che volente o nolente mi trovo a leggere libri dove per protagoniste ci sono nonne, nipoti, case in montagna e atmosfere magiche. Anche il libro recensito nell'articolo precedente proponeva questo tema pur non avendo minimamente scelto con cognizione ma avvicinandomi alla libreria e scegliendo i libri che mi sono accinta a leggere. Ho perso temporaneamente anche il mio orecchino destro, proprio di mia nonna (l'ho trovato, non vi preoccupate). Insomma è un periodo in cui le nonne nel mio piccolo mondo letterario sono onnipresenti.


Una bimba molto matura per la sua età, due genitori poco protettivi e comprensivi, attenti in modo sbagliato nei confronti delle esigenze della figlia, un cambio di casa, un cambiamento di mondo. I genitori che si trasferiscono subito nella nuova casa, uno chalet in mezzo ai boschi, la notte di Natale, un gatto rosso a far compagnia alla bambina, una nonna che non c'è più.


Già, la nonna caratterialmente molto forte costretta a vendere la sua casa, la nonna che non ha fatto resistenze ma che ha preteso, finché la sua vecchia magione non fosse stata venduta, di avere con se' la nipote che viene così iniziata ad un sentire molto particolare nei confronti proprio di quella casa in cui aveva vissuto sino ad allora. La bambina impara in questi mesi con la nonna molto sull'anima delle case e di conseguenza su se stessa. Venduta la casa e trasferitesi nonna e nipote nella nuova, lontana e inizialmente avvertita ostile dalla bambina, accade che la nonna se ne va per sempre. E non accade solo questo. Potrà sembrarvi che io stia raccontando troppo di questo libro, o meglio, racconto lungo. Invece non è così.


Intriso soprattutto di magia "Quel che resta delle case" vi lascerà assolutamente a bocca aperta. Narra di un rapporto emotivo, fatato, soprannaturale che spesso si crea tra nonna e nipote, di un legame strettissimo ed unico tra nonna e nipote che spesso e volentieri, e io lo so bene, non si crea nemmeno tra madre e figlia. Ed ora mi fermo qui perchè pur essendo un libro che leggerete molto in fretta (per questo l'ho definito racconto lungo) vi darà da meditare parecchio specialmente se amate le atmosfere eteree, sognanti e aperte anche all'impossibile. Bello, davvero bello.


Una frase dal libro: "...è sul campo della cura che si misura l'amore, non su quello delle buone intenzioni"


Formato atipico poiché il libro è quadrato, copertina accattivante con quarta. 



QUEL CHE RESTA DELLE CASE

di

Emanuela Canepa

Prima edizione maggio 2022 casa editrice TETRA



Foto mia










Enrica Merlo e (pagina fb QUELLA DONNA E' UNA LIBRAIA MANCATA)

per

MI MANCANO I FONDAMENTALI

26/04/2023

venerdì 7 aprile 2023

ECHI DI LUNA, CORIANDOLI DI CUORE di MARTA DE LORENZO

 

Foto mia

Per la pagina facebook QUELLA DONNA E' UNA LIBRAIA MANCATA di Enrica Merlo cioe' io.

Echi di luna, coriandoli di cuore

di

Marta De Lorenzo

psicografici Editore

*
Ci ho messo un pochino per elaborare questa sorta di recensione (sapete che non amo questo termine, preferisco, pensiero, chiacchierata). Un libro sorprendente. L'autrice, Marta, quando me lo inviò, mi disse più o meno così: "lo leggerai in due minuti" eh. Invece non è stato esattamente così. Lei, dalla sua biografia mi par di capire che non sia la prima venuta, nel senso che è impegnata da più di quindici anni nel campo delle dipendenze patologiche e si occupa di educazione emotiva per adolescenti ed adulti, mica poco voglio dire. Ma chiudiamo questa parentesi e andiamo al succo. Marta ha scritto questo libro ECHI DI LUNA, CORIANDOLI DI CUORE. Ha anche una pagina facebook e un profilo instagram chiamate/i ScarabOcchi di Puah, così come se fosse una cosa da nulla, cosa che invece non è.
 
Il libro di Marta è molto strutturato, il libro di Marta è tutt'altro che semplice, il libro di Marta è sorprendente e ti scava dentro e qui potrei chiudere la mia piccola recensione/pensiero. Usa un linguaggio non semplice nel senso che ti devi impegnare, non è esattamente scritto in ambarabacciccicocco' per capirci ma va dritto al cuore o comunque dritto lì dove deve andare. Ispirata, se così si può dire, dal pesante fardello di una malattia cronica, Marta usa questo "pretesto" non per lamentarsi o piangersi addosso che è quello che la maggior parte di noi farebbe, dai ammettiamolo, ma riprende dall'angolino nascosto la sua Puah e mette giù di getto questi splendidi disegni che posseggono un'immediatezza veramente disarmante e poi scrive questo libro che...

Ok il problema c'è ammettiamolo ma una volta individuato lo si può non accantonare, quello mai, ma lo si può coccolare, rigirare tra le dita, accarezzare fino a farlo diventare un qualcosa di svelato, compreso ma soprattutto accettato e da lì si può cominciare a ricostruirsi. Niente di nuovo sotto il sole direte voi invece no perchè c'è modo e modo di affrontare i problemi, questo è risaputo, ed il modo di Marta è una via di mezzo tra il disarmante e il perentorio. Le sue parole sono concise, decise, chiare da lì non si sfugge. Il bello di questo libro è che non ti presenta solo il problema e poi rimugina rimugina finché magari non mi dai uno straccio di risposta al tuo problema poi vediamo, no, ti presenta il problema, lo fa vivere attraverso le tue sensazioni, non ti fa faticare a trovare possibili soluzioni anche grazie alle sue disarmanti illustrazioni e poi? Cominci a dirti, sì è vero, è vero, ha ragione, è proprio così, sì forse la soluzione non è lontana perchè diciamocelo, chi di noi non ha anche soltanto un piccolo problema che lo affligge e non lo lascia vivere con quel minimo di serenità che meriterebbe? 



La ciliegina sulla torta di questo libro devo dire, geniale Marta,  sicuramente sono gli "spazi bianchi". Piccole pagine di quaderno vuote da riempire a seconda delle sensazioni, soluzioni che si trovano dopo aver letto, il paragrafo, il capitolo. Io non ho utilizzato proprio questi spazi per scriverci quello provavo perchè vorrei che lo leggesse anche mia figlia e permettetemi, un pò di privacy no? Però le ho scritte su un mio quaderno. Mi ha aiutata questo libro. ECHI DI LUNA, CORIANDOLI DI CUORE è una piccola finestra verso quell'ignoto che ci perseguita quotidianamente ma che ora ci può apparire non come un problema ma come un barlume di soluzione. Se mai abbiamo desiderato fare un piccolo viaggio tra le stelle ma eravamo terrorizzati dalla vastità del cosmo,  Marta ha fatto in modo che questo pauroso, immenso universo si trasformasse in qualcosa di più raggiungibile, tangibile, quasi un protettivo guscio dal quale possiamo osservare con maggiore serenità le inquietudini che ci tormentano. Come ho già detto sopra, questo libro è una coccola, una carezza un manuale per essere un pochino più indulgenti nei confronti di se stessi pur impegnandoci a rendere concrete le soluzioni che ci si parano davanti. Grazie. 


Enrica Merlo e QUELLA DONNA E' UNA LIBRAIA MANCATA

per

MI MANCANO I FONDAMENTALI

07/04/2023


Il link al profilo instagram de ScarabOcchi di Puah --- https://instagram.com/scarabocchidipuah?igshid=YmMyMTA2M2Y

mercoledì 17 luglio 2019

DAL KENYA A PARIGI IN DUE SOGNI - Le avventure di Bes (Barbara Del Sordo)


Foto mia "DL KENYA A PARIGI IN DUE SOGNI" 

Articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2019/07/il-fascino-misterioso-dellartemide.html?m=1


Ho appena finito di leggere "DAL KENYA A PARIGI IN DUE SOGNI - Le avventure di Bes" di Barbara Del Sordo.
Premetto che "in teoria" è un libro per bambini ma solo in teoria poichè gli insegnamenti che sono contenuti nella narrazione sarebbe bene che ogni tanto li ricordassimo anche noi adulti, fidatevi. Barbara Del Sordo, la sua Autrice, purtroppo non la conosco dal vivo ma è un mio interessantissimo contatto su Instagram; ho visto qualche giorno or sono il suo libro e prontamente l'ho ordinato, l'ho letto, ora vi dico cosa ne penso.

Il libro: "DAL KENYA A PARIGI IN DUE SOGNI - Le avventure di Bes"
Barbara Del Sordo
Prima edizione settembre 2018
BUENDIA BOOKS Editore (clicca per la pagina fb)

Chi è l'Autrice:

Barbara Del Sordo è nata a Torino nel 1973. Sognatrice per vocazione ha due figli il minore dei quali autistico. Barbara ha fatto di questa particolarità del figlio un punto di forza: riesce a comunicare (e ve ne accorgerete leggendo il libro) con le persone in una dimensione onirica proprio come fosse la realtà... il sogno per lei è solo un'altra faccia della vita tangibile. Amante della natura fa delle bellissime foto (QUI il suo profilo instagram) ha una visione olistica della vita che non stento a credere l'aiuti a vedere l'esistenza in modo così ottimistico!!

Due parole ora sulla casa editrice: la BUENDIA BOOKS produce queste piccole chicche a prezzi assolutamente modici attenta però alla qualità sia narrativa che grafica la quale viene proposta in modo quasi commovente: accuratissimo ma con una visione artigianale della produzione editoriale. Una ventata d'aria fresca.

Ma veniamo al libro. Premetto che è stato sottoposto prima della pubblicazione a tre piccole lettrici (Martina, Giulia e Sara) le quali in seguito hanno disegnato i protagonisti del libro. Non vi svelerò troppo ma soltanto il giusto per farvi venire l'irrefrenabile curiosità di guardare/leggere il libro, hanno un grande futuro artistico questa fanciulle!!


Uno dei disegni, eseguito da Giulia - foto mia

La storia è quella di Azzizi, bimbo africano con un grande sogno, un grande progetto ma con un grande cruccio: presto dovrà lasciare la sua famiglia (tra cui una delle sorelline Baba verso la quale si sente più responsabile poichè disabile), e dal Kenya si trasferirà a Parigi da sua zia per avere la possibilità di studiare e avere un futuro migliore. L'ansia è tanta e lo possiamo capire tutti... incontra però un amico che renderà questo momento difficile (o meglio impegnativo) della sua vita, molto più vivibile. Si tratta di un incontro nei suoi sogni poichè l'elfo Bes (e leggendo il libro capirete perchè si chiama proprio Bes) è "specializzato" nel guidare i bambini all'interno della loro dimensione onirica: in parole povere accompagna i suoi piccoli amici ad affrontare la vita reale attraverso i loro sogni.
Bes infatti proviene dal Mondo di Dentro ovvero quel mondo che è completamente abitato dalle emozioni: Bes ha una famiglia davvero particolare che vi invito a scoprire durante la lettura... a me non sarebbe proprio venuta in mente una cosa così straordinaria!!
Bes e Azzizi si incontrano durante due loro sogni e questo percorso riuscirà a far capire ad Azzizi quale sarà il  suo futuro in un altro Paese e quanto sarà importante per lui una persona in particolare che vivrà il suo stesso sogno. 
Un piccolo romanzo di formazione per bambini, un supporto alle proprie paure e una ventata d'ottimismo per affrontare le avversità e la diversità nella vita: e a proposito di paure vi cito una bellissima frase della zia di Bes "Paura" appunto, che recita così: "Le paure bisogna riconoscerle, capirle e superarle! Solo così ci si può sentire liberi e vincenti!!"


Foto mia - il cuore di Azzizi sospeso tra i due suoi paesi, l'Africa (o meglio il Kenya) e la Francia.

Ma non voglio svelarvi troppo; alla fine del racconto però c'è una bella pagina vuota dedicata ai piccoli lettori (e non solo piccoli) e ai loro sogni. La si può riempire come si vuole!! Inoltre il racconto è popolato da altri straordinari personaggi umani e non che ci aiuteranno anche a capire DOVE realmente questa bella storia si svolge e ci regaleranno una bella lezione di geografia molto particolare... vista da due esseri a quattro zampe!! 
Dunque "DAL KENYA A PARIGI IN DUE SOGNI - le avventure di Bes" ve lo consiglio? - E me lo chiedete pure? CERTO CHE SI'!!!


Quarta di copertina - foto mia

Ancora una cosa: tutta la collana pubblicata da BUENDIA BOOKS dedicata alle diversità nel mondo infantile e giovanile è sostenuta dal LIONS CLUB DI SESTRI LEVANTE.
Inoltre, questo libro "tostissimo" è consigliato anche da LA CASA TRA LE NUVOLE di Buttigliera Alta (TO), che promuove momenti ludici e ricreativi per tutti i bambini con bisogni speciali, così come dall'ASSOCIAZIONE LE ALI SPIEGATE ONLUS di San Germano Chisone (TO) che organizza attività volte a migliorare l'interazione e l'autonomia delle persone disabili all'interno della società. Cliccate sui link per andare alle pagine.













Enrica Merlo 17/07/2019 - Rondissone (TO)



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martedì 2 luglio 2019

ADMIRA E BOSKO (Miriam Tahri e Andrea Roccioletti)


foto mia

Articolo precedente: https://urly.it/327k3


Ho letto "Admira e Bosko Sarajevo 1993" di Miriam Tahri e Andrea Roccioletti, finalmente.
Ho avuto un rapporto un pò burrascoso con questo libro: dovevo infatti già averlo "tra le mani" a maggio durante il Salone Internazionale del Libro di Torino. Con tanto di appuntamento per parlare con gli autori poi una serie di inconvenienti dell'ultimo minuto non mi han permesso di realizzare quanto deciso. Va bene, ce l'ho fatta comunque.

Il libro: "ADMIRA E BOSKO Sarajevo 1993"
Miriam Tahri
Andrea Roccioletti
Maggio 2019
AUTORIUNITI (Autori Riuniti)


Chi sono gli Autori.

Miriam Thari, di origini tunisine ma nata in Italia ad Ortona si trasferisce presto a Torino per poter studiare il Persiano e Lingue dell'Africa e dell'Asia per la cooperazione internazionale. Si dedica attualmente anche alla scrittura.

Andrea Roccioletti movimentatore culturale, scrittore e performer è attivissimo possessore di un blog personale roccioletti.com che seguo con grande interesse. Ha già pubblicato oltre a "Admira e Bosko" per Autori Riuniti, anche "Leo di Zervi" di Iacobelli Editore, "Il babau" di Edizioni Chinaski, "Bravo a scrivere" di Edizioni di Latta, e "Diranno di me - La vera storia di Shaye Saint John" di Autori Riuniti.



Foto mia

Admira e Bosko sono praticamente da sempre compagni di scuola. Vivono a Sarajevo, lei è musulmana  e lui cristiano. Vivono una bella e tenera storia d'amore anche grazie alle loro famiglie comprensive e generose. Fino a che non scoppia la guerra e Sarajevo diventa passo, passo una città invivibile continuamente sotto assedio, colpita dai bombardamenti, guardata a vista dai cecchini.
Admira e Bosko continuano ad essere uniti, e lo sono forse di più ora che il loro appartenere alle due religioni antagoniste li rende ancora più consapevoli di non dover cedere ai ricatti della guerra. 
Ma la guerra è lunga ed impietosa. Admira non vuole sposarsi proprio ora perchè sentirebbe questa azione come un abbassare la testa, come qualcosa fatto per propaganda; Admira e Bosko vogliono sposarsi come una donna ed un uomo liberi. Admira e Bosko vedono cadere persone care intorno a loro e soprattutto percepiscono chiaramente come pian piano il protrarsi del conflitto sta come soffocando la loro vita, la loro storia. Saranno sempre uniti Admira e Bosko, sempre, anche nelle decisioni più difficili della loro vita, sino all'ultimo.

Romanzo liquido dove la scrittura dei due Autori spesso si fonde sino a non riuscire a vedere dove cominciano i pensieri di Bosko e dove finiscono quelli di Admira.  Dovete sapere che questa raccontata da Miriam ed Andrea è in realtà una storia vera portata all'onor di cronaca dal giornalista statunitense e reporter di guerra Kurt Schork che ebbe a dire di Admira e Bosko: "In a country mad for war, Bosko and Admira were crazy for each other" (In un Paese reso pazzo dalla guerra, Bosko ed Admira non furono altro che pazzi l'uno dell'altra). 
Sono grata ai due autori per questo libro che ha riportato alla nostra memoria un fatto che si può definire storico e che specie in questi nostri tempi incerti può esserci di monito e d'aiuto, un fatto così siginificativo ed emblematico come la storia di Admira e Bosko durante la guerra di Jugoslavia. Grata per la delicatezza  e la poesia con la quale questo periodo terribile della nostra storia recente è stato affrontato pur senza fronzoli o patetismo; grata per la fluidità  e la naturalezza della narrazione, tanto da portare il lettore all'epilogo con fiducia ed incredulità, aggiungerei.  Questo libro non è una storia d'amore romantica, è una storia d'amore autentica.

Due citazioni dal libro:

Bosko: "Trasmettiamo agli altri più di quello che crediamo e gli altri prendono più di quello che sospettano"

Admira: "Chissà se c'è un luogo dove i bambini non debbano solo sognarla una vita normale"


 Andrea Roccioletti e Miriam Tahri


Admira e Bosko
















Enrica Merlo 04/07/2019 - Rondissone (TO)



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lunedì 1 luglio 2019

CONSIGLI DI LETTURA: Aspirapolvere di stelle di STEFANIA BERTOLA


Foto mia

Articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2019/06/civediamoliberi-salviamo-i-macachi-di.html?m=1


Questa è sicuramente una lettura consigliabile per l'estate ma a mio modesto parere tutte le stagioni sono buone. Stefania Bertola infatti è il mio ginseng ma anche il mio lexotan, perchè no la mia valeriana ma sicuramente spesso anche la mia red bull... a seconda del periodo storico/personale in cui mi trovo.
Oggi il mio consiglio di lettura riguarda in particolare "Aspirapolvere di stelle" romanzo pubblicato nel 2002 da Adriano Salani Editore e che ha avuto diverse altre edizioni. Ho letto questo romanzo minimo ( e non vi sto prendendo in giro) sei volte; così come ho fatto per altri romanzi della Bertola tipo "Biscotti e sospetti" che temo di aver superato in letture così come "A neve ferma". "La soavissima discordia dell'amore" è solo a quota uno semplicemente perchè l'ho letto la prima volta da poco... però c'è anche "Luna di Luxor" o "Se mi lasci fa male" tanto per indicarvi solo alcuni titoli. 

Non è semplice spiegarvi perchè io adori i romanzi di Stefania Bertola che sono un misto di ironia, allegria, umorismo; poi c'è tanta Torino scritta in modo veramente mirabile ma, come dirvi, in modo emotivo piuttosto che descrittivo. Insomma si ha l'assoluta percezione dei luoghi in modo quasi fisico mentre si legge, tuttavia le sue collocazioni cittadine sono spesso sussurate, velate o "soffiate" (pur essendoci chiari riferimenti geografici tipo le vie) se fosse una fotografia, Torino, come è detta da Stefania, avrebbe il filtro "illusione"... ma non so se mi spiego comunque per chi non conosce Torino potrà essere una vera e propria rievelazione scoprire questa città davvero. E' una Torino comunque potente, austera, a tratti vetusta, comovente e a volte ingenua rimasta a sognare i suoi antiche splendori di capitale sabauda che accarezza con materna indulgenza le sue trine  e i suoi scoloriti volant di pizzo. 

Ma nell'apparente anacronismo di Torino, si muovono inattesi personaggi tutt'altro che ingessati. Protagoniste di "Aspirapolvere di stelle" sono tre giovani donne Ginevra, Arianna e Penelope titolari di un'agenzia tuttofare chiamata "Fate veloci" dove ognuna di loro offre alla clientela (spesso collinare o precollinare ovvero a personaggi piuttosto abbienti) quel che meglio sa fare.


Foto mia

Arianna cucina sontuosi pranzi, cene e aperitivi, Ginevra è esperta in fiori e piante e tutto quel che concerne la decorazione floreale in casa o in giardino, Penelope pulisce. Sì, lei pulisce, stira, lava e tira tutto a lucido e lo fa velocemente ed in modo impeccabile. 
Tre donne perfettamente ed assolutamente diverse tra loro ma molto, molto unite, finchè... non si presenta loro un'occasione davvero unica.
Vengono infatti assunte e per un periodo piuttosto corposo, nientemeno che dal fascinoso Filippo Corelli arcinoto scrittore nonchè altrettanto arcinoto tombeur de femmes, frequentatore del jet set e degli ambienti culturali più in vista d'Italia nonchè notissimo per il suo ultimo romanzo "Gardenia" che lo ha assurto alle cronace mondane come uno degli scrittori più noti del momento. Arriva a Torino poichè il suo prossimo romanzo sarà ambientato proprio qui e vuole conoscere ogni cosa del luogo. Con lui a "Villa Verbena", in collina, ci saranno il rigido manager Antonio e la, di Filippo, fidanzata Maria Magenta rampante attrice impegnata proprio a Torino nel ruolo teatrale di Nora in Casa di bambola di Ibsen. Con loro anche Kily Gonzales che vi lascerò scoprire chi è, anzi cosa.
Tanti altri personaggi ruotano intorno a Ginevra, Arianna e Penelope ma da qui in avanti la vita delle tre fanciulle, non scevra già di problemi personali, viene sconvolta in modo piuttosto massiccio.

Non vi dico altro riguardo alla trama di "Aspirapolvere di stelle" sarebbe inutile; deve essere letto, gustato e vissuto. L'ironia ed il riso non mancheranno mai, talvolta appena accennati altre volte talmente prepotenti da farvi scoppiare a ridere. E scoprirete che leggere un libro di Stefania Bertola è come passare una fantastica serata in compagnia delle vostre migliori e più care amiche senza nemmeno alzarvi dalla vostra poltrona.













☝Ricordo che l'ultimo libro pubblicato da Stefania Bertola  è "Divino Amore" appena uscito per Einaudi.

Stefania Bertola, scrittrice, conduttrice radiofonica autrice televisiva, vive alle porte di Torino.












Enrica Merlo 01/07/2019 Rondissone (TO)



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venerdì 21 giugno 2019

ESPIAZIONE (Atonement 2007): visto, piaciuto, raccontato 🎬🎥 (di Martina Merlo)


Foto dal web - L'immagine potrebbe essere soggetta a copyright

Articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2019/06/io-difendo-parco-valentino-la-deriva-di.html


Tutti quanti noi, ogni giorno, raccontiamo bugie vero? Vi è mai capitato però di dire una bugia che rischia di rovinare addirittura delle vite, inclusa la vostra?
E' proprio questo l'argomento di questo film, tratto dall'omonimo libro scritto da Ian McEwan. Colpe mai confessate  e due vite separate da un terribile malinteso. Espiazione (Atonement) è un film del 2007 diretto da Joe Wright (Orgoglio e Pregiudizio) selezionato per aprire la 64esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, rendendo Wright il più giovane regista ad inaugurare l'evento. Ha avuto ben sette nomination agli Oscar: miglior film, miglior attrice non protagonista a Saoirse Ronan, miglior sceneggiatura non originale, miglior fotografia, miglior scenografia e migliori costumi; ha vinto con la miglior colonna sonora composta da Dario Marianelli.

Il cast è di tutto rispetto: Keira Knightley  (Orgoglio e Pregiudizio, Anna Karenina) nei panni di Cecilia Tallis, James McAvoy (Split, La scomparsa di Eleanor Rigby) nei panni di Robbie Turner, Benedict Cumberbatch (Doctor Strange, The Imitation game: ne trovate QUI la mia recensione) nei panni del miliardario Paul Marshall amico del fratello di Cecilia e Saoirse Ronan (Maria, Regina di Scozia- Lady Bird) nei panni della giovanissima Briony Tallis, sorella minore di Cecilia nonchè colei che da inizio a questa storia.


Briony (Saoirse Ronan) - l'immagine potrebbe essere soggetta a copyright

Briony è una bambina che a soli 13 anni crede di possedere tutti i segreti della vita e le sue sfumature. Quindi quando vede il figlio della domestica di casa Tallis, Robbie e sua sorella maggiore comportarsi in modo "strano", Briony comincia a convincersi che Robbie sia un maniaco pervertito che vuole fare del male alla sorella. Se solo Briony avesse letto tra le  righe di questo suo sospetto o le appassionate lettere che Robbie scriveva a Cecilia avrebbe compreso il suo enorme errore e capito che Cecilia e Robbie non erano altro che due anime profondamente innamorate l'una dell'altro. Un amore che aveva già impresso nei loro cuori la parola "per sempre". 

Purtroppo Briony credeva soltanto in ciò che era convinta di vedere o percepire e una sera fece qualcosa che avrebbe rovinato irrimediabilmente la vita dei due innamorati. Fece arrestare Robbie accusandolo di aver violentato Lola la loro cugina quando in realtà la ragazza era stata violentata da un altro uomo. 

Passano gli anni e a Robbie viene offerta una sorta di possibilità cioè quella di arruolarsi nell'esercito (stava infuriando la Seconda Guerra Mondiale); Robbie accetta pur di sfuggire ai tormenti del carcere. Cecilia nel frattempo abbandona la ricca famiglia e si trasferisce in un povero appartamento lavorando come infermiera in un ospedale di Londra. Riuscirà a rivedere ancora un'ultima volta Robbie prima della sua partenza per il fronte strappandogli la promessa che a guerra finita lui sarebbe tornato da lei.


Foto dal web - l'immagine potrebbe essere soggetta a copyright

E Briony? Cresce e anche lei va a lavorare come infermiera. Col tempo raggiunge la consapevolezza di aver commesso un errore irrimediabile a causa delle sue bugie avendo rovinato le vite della sorella, di Robbie e di un'altra creatura che non vi anticipo, altrimenti, come si suol dire, faccio spoiler.
Briony invecchia e diventa una famosa scrittrice. L'ultimo libro della sua vita si intitola proprio Espiazione, ispirato a questa vicenda, un romanzo autobiografico per, come dire, confessare le sue colpe e in qualche modo ripagare i protagonisti delle sofferenze da lei inferte; per questo fa terminare il libro con un lieto fine, lieto fine che purtroppo nella realtà non è mai esistito.

Film molto intenso che fa provare quasi sulla propria pelle gli orrori della guerra come l'amore intensissimo tra Robbie e Cecilia ed il crescente turbamento che possono provocare i sensi di colpa. 
Vi consiglio, sia che guardiate il film o che leggiate il libro, di procurarvi molto fazzoletti e ovviamente vi consiglio la sua visione, un film potente da guardare con gli occhi ma soprattutto con il cuore.










Martina Merlo
21/06/2019

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