domenica 27 dicembre 2020

CITAZIONI: MARIA MONTESSORI

Immagine dal web - Maria Montessori


"Quando Maria si iscrive a Medicina nel 1892, non ha vita facile: la Facoltà è tutta al maschile, gli studi la costringono a confrontarsi fin da subito con situazioni scabrose, quali la dissezione di un cadavere, che la turba profondamente, come ricorderà in alcuni scritti successivi, o con situazioni di isolamento, in cui è l'unica donna, guardata con sospetto o con sarcasmo. Afronta questo percorso con coraggio, con dedizione e con la consueta determinazione, appoggiata apertamente dalla madre Renilde, che la sprona a perseverare negli studi ed è orgogliosa di vederla vivace, appassionata e curiosa. Maria dimostra già da studentessa un tratto che la contraddistinguerà: la tendenza continua ad interrogarsi con lucidità e vigore sugli aspetti etici della professione e L'INTERESSE PER LE CAUSE SOCIALI DELLE PROBLEMATICHE SANITARIE".



Da MARIA MONTESSORI di GABRIELLA SEVESO

Ed. Corriere della Sera

LE GRANDI DONNE DELLA STORIA


Enrica Merlo
per

27/12/2020


martedì 8 dicembre 2020

LA MIA TEORIA SULLA PANDEMIA IA IA OH!!!

 

Immagine free da pixabay


Articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2020/11/attenzione-non-fare-la-fine-di-eschilo.html


Innanzitutto buon 8 dicembre a tutti poi...


Nel bel mezzo del sopore dato dal mezzo mini-panettoncino del lidl senza uvetta e senza canditi ma con il cioccolato, mentre sbaciucchiavo Sonmi che, miracolosamente (c'entrerà qualcosa il fatto che oggi si festeggia l'immacolata concezione?) si lasciava sbaciucchiare appunto e non tentava di cavarmi un occhio o anche due - facciamo buon prezzo - mi è venuta una specie di illuminazione... tipo annunciazione via...

Non è che tutta sta smenata del coviddi è per colpa dei no vax? Mò mi spiego; è da un pò di anni che i no vax, mi stanno simpaticissimi ma spesso e volentieri rompono come se non ci fosse un domani, daie daie hanno conquistato con le loro pionieristiche idee una bella fetta di umanità con le loro idee molto, moltissimo no vax, no? Non è che le maggiori case farmaceutiche mondiali si son prese paura e han detto "Ohu non è che sti no vax poi non ci fanno più vendere manco il vaccino contro i brufoli?" E si sono inventati questa simpatica quanto anomala pandemia (pardon non inventati ma costruiti, diciamocelo, chi caspita è che è uscito da sto benedetto laboratorio con tutti i risvolti dei pantaloni e le tasche e financo i berretti di lana e i paraorecchi pieni zeppi di coronavirus? E perchè?). Che poi la pandemia mi può pure stare bene ma cacchio mò è quasi un anno che siamo piantonati in casa, io è da quasi un anno che non vedo cari amici che fino all'anno scorso vedevo almeno una volta la settimana porco giuda, ma quanto cavolo può durare una pandemia? Dai lo chiedo pur a lei signor Conte supercapo megagalattico, quanto può durare santo piripillo? Ce l'hanno fatta in meno tempo nel 1600 con la peste e se la son cavata meglio e in meno tempo che non avevano manco il sapone per lavarsi, ce l'hanno fatta in meno tempo nel 1920 che insomma diciamocelo, non è che stavano messi benissimo... possibile che nel 2020 con tutte le triccheballacche che abbiamo e tecnologia e super scienza e premi nobel come se piovesse e mascherine e disinfettanti e cannoni supersonici e lame rotanti e raggi protonici non riusciamo a toglierci dalle balle sto benedettissimo virus? 

Ed ora, per sdrammatizzare una bella foto di Sonmi.


Sonmi: "Ma io che mizzica c'entro con tutta sta storia?"


Quindi, ho la soluzione in mano. Diciamo a sti accidenti di "farmaceutici" del piffero, "sìììììììììììì va beneeeeeeeee, ve lo facciamo un vaccinello ogni tanto, anche contro il mal d'amore, oppure contro l'antipatia, va bene anche il vaccino contro la flatulenza (magari) o il colon irritabile (Perchèèèèèèèèèè? Perchè non lo inventate davvero porca paletta???? A me servirebbe!!) PERO'!! Fate smettere sta faccenda che non se ne può più. Si tratta di un DO UT DES abbiam capito, voi cominciate con il DES che poi noi DO... e volendo anche RE, MI, FA, SOL, LA, SI... basta che ce lasciate stà. E voi no vax, pliz nun state ad esagerà, va bene? Provateci suvvia. Che poi, a prescindere fossi io ci andrei pianino con il vaccino coviddino perchè magari ci hanno messo dentro la nocciola, il burro di arachidi, le noci della california, i peli di cavallo e la bava di una scimmia urlante quindi, ad occhio e croce non è che sarà così sicuro subito, ma col tempo, con l'aggiunta e l'aggiustamento con un pò di polverina magica di Trilly... un buchetto e via che sarà mai!! Io lo farò alfine ma a patto che sia aromatizzato alla mandorla, su questo non transigo!!


Nuntio vobis che ora verrò odiata da una notevole fetta della popolazione ma che vi devo dire. Non si può mai e dico mai sapere quali possano essere gli effetti collaterali del panettone unitamente agli sbaciucchi felini, lo giuro, quindi... perdonatemi e buona festa!!


E chi lo ha detto che per provare sostanze stupefacenti sia necessario drogarsi? - imamgine da google image.




Enrica Merlo
per 

08/12/2020

domenica 22 novembre 2020

ATTENZIONE A NON FARE LA FINE DI ESCHILO!!

 

Immagine dal web: La morte di Eschilo.


Articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2020/11/ti-auguro-di-ammalarti-di-covid-poi.html


Tanto per sdrammatizzare questi momenti e per dir che non si muore solo di covid; ci sono molti altri accadimenti nella vita comprese altre malattie molto serie tra le quali, quelle cardiache, il cancro e ne cito solo due che vengono disumanamente trascurate in questo periodo di follia collettiva indotta.


FORSE FARO' LA FINE DI ESCHILO?


Eschilo, noto drammaturgo dell'antica Grecia ebbe la sfortuna di avere una pelata piuttosto importante. Un bel dì, mentre se ne stava beatamente a leggere in mezzo alla natura, venne sorvolato da un rapace il quale, non facciamogliene una colpa, aveva catturato una tartaruga per papparsela. Poichè questi splendidi animali sono dotati di un'estrema intelligenza (anche loro non solo Eschilo o altri uomini in generale) per rompere prede o frutti particolarmente duri od ostici da aprire, scelgono una pietra e ci buttano sopra il frutto delle loro fatiche per poi scendere e mangiare in santa pace senza fare troppa fatica. Così fece anche il rapace di tartaruga dotato; scelse una bella pietra (o almeno credette fosse una pietra mentre invece era la pelata di Eschilo) e lasciò cadere la malcapitata preda sulla malcapitata pietra che poi era, ripeto, la malcapitata pelata di Eschilo. Inutile rimarcare che altezza più o per peso (non ricordo di preciso) possono provocare danni enormi ed il peso della tartaruga da quella altezza non fece un gran bene al povero drammaturgo: un conto sarebbe stato se la moglie furiosa di vederlo vagabondare lo avesse trovato e gli avesse lanciato in faccia una tartaruga, sai che dolore, ma il povero Eschilo se la sarebbe cavata con un leggero trauma facciale, invece così il nostro povero protagonista ci lasciò penne e piume e non certo quelle del rapace. Diciamo che, le cronache non lo dicono, ma anche al rapace forse non andò tanto bene visto il trambusto conseguente. 


Questo per dire che la fortuna sarà cieca ma quasi sempre la sfiga ci vede benissimo, questo per dire che il povero Eschilo così erudito e venerato si sarebbe forse meritato una morte più confacente al suo lignaggio invece... settete!!!! Tartaruga sulla pelata!! Devo dire, dacché ho appreso di questo accadimento sono molto più attenta agli oggetti volanti non ben identificati. 


A parte gli scherzi (e mi dispiace davvero profondamente per il povero Eschilo) qui vi lascio il link di Wikipedia così vi potete fare una cultura su questo valente studioso, ecco qui ---> https://it.m.wikipedia.org/wiki/Eschilo

 Il rapace in questione ---> https://it.m.wikipedia.org/wiki/Gypaetus_barbatus 

Buona Domenica!!



Ahi ahi ahi ahi Enrica Merlo
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22/11/2020

domenica 15 novembre 2020

"TI AUGURO DI AMMALARTI DI COVID POI VEDIAMO" una frase molto in voga.

 

"Siente tu alma" da Pinterest


Articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2020/11/ripassiamo-la-costituzione-italiana_14.html


Perchè questo titolo. Allora, a differenza dello scorso lockdown dove c'era maggiore confusione, più paura dell'ignoto e forse minore violenza verbale e arroganza/ignoranza, questa del titolo è la frase che invece ora è più in voga da parte di chi risponde a post o commenti non esattamente in linea col catastrofismo imperante. Lo dico e lo ripeto allo sfinimento, io NON SONO negazionista, anzi, sono la prima ad usare tutte le precauzioni possibili per evitare di contrarre o per evitare di contagiare, ma contro l'idiotismo non c'è mascherina che tenga. I miei commenti agli articoli (peraltro di testate anche piuttosto famose che dovrebbero dunque cercare di non mettere terrore tra la gente, dovrebbero mediare e cercare di calmare gli animi non fomentarli) vengono al 90% liquidati da grandissimi geni del web con questa frase o con altre peggiori se possibile. Detto questo vi racconto una storia che pochi sanno e che mi riguarda anche se so che non servirà un gran che.

A fine marzo del 2015 dopo un estenuante mese di corse giornaliere da Torino dove abitavo allora fino a Ciriè dove era ricoverato mio papà per un serio problema cardiaco, mi sono ammalata; di polmonite... per la precisione polmonite interstiziale. Non so se sia accaduto per la stanchezza o se io l'abbia contratta in ospedale (tutto è possibile) fatto sta che fu una forma anche abbastanza seria. Rifiutai il ricovero firmando il documento che sollevava tutto e tutti da ogni responsabilità... non volevo lasciare sola mia figlia (e le mie bestiole per un tempo che sapevo sarebbe stato molto lungo). Infatti la malattia fu lunga e devastante. Presi una camionata di antibiotici e altri farmaci e stavo così male che giorno e notte avevo bisogno di avere la finestra leggermente aperta per sentire un pò d'aria e mitigare il senso di soffocamento (non faceva ancora così caldo ma ne avevo bisogno), persi l'appetito, persi peso, persi anche un pò la fiducia in me stessa ma magari di più nell'umanità perchè fui proprio lasciata sola come un cane tranne che per mia figlia che in quel periodo fu davvero il mio Angelo custode (la mia dottoressa mi chiamava ogni tanto, questo glielo devo). Fece quel che poteva, andava a scuola e poi faceva la spesa e da mangiare. Un mese rimasi a letto, alla fine non riuscivo nemmeno a deambulare bene a furia di stare ferma. Mi alzavo solo per andare in bagno e faticosamente e a darmi una sciacquata veloce. 

Dopo il primo mese cominciai ad alternare il letto alla poltrona e a piccole passeggiate in mansarda. Dopo altri quindici giorni ero in piedi ma facevo una fatica nera anche solo a pensare. Il tutto condito con un'incombente inquietudine riguardo alla mia sopravvivenza poichè dalla prima radiografia fatta risultava una bella macchiona sul polmone sinistro... cancro? lesione provocata dalla polmonite? Per la consistenza dei miei polmoni era un pò difficile dirlo, altri esami per ora non era possibile farli per la mia estrema debilitazione. Fu così che dopo qualche tempo feci altri controlli e risultò che la macchiona era una lesione dovuta alla polmonite e quindi in via di lento riassorbimento. Non vi dico la strizza che ho avuto per tutto quel tempo. Per due anni ogni sei mesi facevo gli accertamenti per capire fino a che la macchia non scomparve completamente. Ora ovviamente sto bene anche se posso dire di avere una gran paura e di fare molta attenzione ai colpi d'aria anche d'estate. La polmonite qualcosa comunque ti lascia sempre, una diffusa ed a volte inspiegabile debolezza anche dopo anni. Ancora oggi ho molto freddo nella zona scapolare e devo sempre avere qualcosa a portata di mano per coprirmi, sarà una cosa psicologica tant'è. Vado sempre a dormire con qualcosa che mi avvolga le spalle anche d'estate, ripeto. Poi qualche controllo è sempre meglio farlo.

 Bene, questa è in breve la mia esperienza con la polmonite interstiziale che potrebbe essere tranquillamente chiamata covid e anche preso malamente solo che allora forse non era ancora di moda, ricordo era il 2015. Quello che voglio dire in conclusione di questo mio racconto è che prima di augurare malattie alle persone bisognerebbe andarci molto piano perchè non si sa dietro alla storia personale di chi commenta o di chi scrive qualcosa sui social con cui non siamo completamente d'accordo cosa c'è, si potrebbe fare veramente del male. Purtroppo vuoi la paura o semplicemente il fatto di stare dietro ad una tastiera fa di molte persone dei mostri di vuotezza cerebrale senza precedenti ed è un peccato perchè magari quelle stesse persone prese vis a vis non farebbero poi così schifo.


QUINDI: prima di augurare, cancri, covid o maledizioni da qui all'eternità pensateci un secondo e se proprio non riuscite a far funzionare il muscolo pensante, contate fino a dieci almeno, quello dovremmo saperlo fare tutti.


Abbiate un pò di tenerezza nei miei confronti; ho fatto una gran fatica a raccontarvi tutto questo... e non è proprio tutto, come potrete immaginare.




Enrica Merlo
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15/11/2020

sabato 14 novembre 2020

RIPASSIAMO LA COSTITUZIONE ITALIANA: Princìpi fondamentali ART. 5

 

Immagine da pixabay


Princìpi fondamentali ART. 4: http://www.mimancanoifondamentali.com/2020/11/ripassiamo-la-costituzione-italiana_13.html





COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA


PRINCIPI FONDAMENTALI


ART. 5


"La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomia locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministativo; adegua i princìpi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento".





A domani con l'ART. 6


Enrica Merlo
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14/11/2020

venerdì 13 novembre 2020

RIPASSIAMO LA COSTITUZIONE ITALIANA: Princìpi fondamentali ART. 4

 

    Immagine free dal web


Princìpi fondamentali ART. 3: http://www.mimancanoifondamentali.com/2020/11/ripassiamo-la-costituzione-italiana_10.html





COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA


PRINCIPI FONDAMENTALI


ART. 4


"La Repubblica riconosce a tutti i Cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. 

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, una attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società".




A domani con l'ART. 5


Enrica Merlo
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13/11/2020

martedì 10 novembre 2020

RIPASSIAMO LA COSTITUZIONE ITALIANA: Princìpi fondamentali ART. 3

 

Image: William Faulkner "Vivere nel mondo"


Principi fondamentali ART. 2: http://www.mimancanoifondamentali.com/2020/11/ripassiamo-la-costituzione-italiana_7.html



I bambini sono il nostro futuro ed in questo momento storico sono particolarmente bistrattati: non parlo di violenza fisica ma di un altro tipo di violenza molto più subdola, forse. Inculchiamo loro la paura di vivere, li irreggimentiamo come fossero soldatini con museruole, imponendo loro comportamenti che non sono naturali per la loro età e questo che siano bianchi, rossi, gialli, neri... preserviamo il loro futuro perchè senza di loro non abbiamo futuro, di alcun colore.




COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA


PRINCIPI FONDAMENTALI


ART. 3


"Tutti i Cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali o sociali. E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'ugluaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese".




Un articolo particolarmente calzante per noi e per i nostri figli in questi tempi medievali, non trovate?


A venerdì 13 novembre con l'ART. 4




Enrica Merlo
per 

10/11/2020

sabato 7 novembre 2020

RIPASSIAMO LA COSTITUZIONE ITALIANA: Princìpi fondamentali ART. 2

Immagine di Rob Wooddcox


Principi fondamentali ART. 1: http://www.mimancanoifondamentali.com/2020/11/ripassiamo-la-costituzione-italiana.html



E' pur vero che devono essere riconosciuti i nostri diritti ma come mi dice questa bellissima immagine è proprio l'unione che fa la forza... i questo caso si riesce anche a volare. Quindi, e lo dico sia ai grandi che ai bambini, se si è uniti si può superare qualsiasi avversità e i risultati dei nostri sforzi possono talvolta anche essere premiati. Ed ora...




COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA


PRINCIPI FONDAMENTALI


ART. 2


"La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale".




Senza voler negare l'esistenza del problema che attanaglia l'Italia e gran parte dell'Europa, un articolo in totale collisione con la nostra situazione attuale dunque... vero è che il popolo deve adempiere ai propri doveri ma in cambio lo Stato non dovrebbe calpestare i diritti della cittadinanza tutta. Come la mettiamo dunque? 


A domani l'Art. 3



Enrica Merlo
per 

07/11/2020

venerdì 6 novembre 2020

RIPASSIAMO LA COSTITUZIONE ITALIANA: Princìpi fondamentali ART. 1

 

Immagine dal web

Articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2020/11/la-poesia-e-necessaria-i-poeti-non-sono.html


PICCOLA PREMESSA.


Comincia oggi un lungo, ma spero costruttivo, percorso alla riscoperta di uno degli scritti più importanti per noi tutti italiani, dal momento in cui veniamo al mondo. Poichè l'educazione Civica è ridotta ormai nelle scuole di ogni grado a quattro chiacchierine spesso prive di significato reale e la Costituzione della Repubblica Italiana viene richiesta dalle scuole poi però languisce sugli scaffali senza neanche essere distribuita ai bambini i quali, per breve che fu la mia esperienza personale, vorrebbero entrarne in possesso/contatto ma nessuno li considera. Ricordiamo sempre che i bambini sono piccoli uomini/donne, non trattiamoli come marionette. E noi adulti invece riscopriamo l'enorme valore di questo documento che potrebbe, in ogni momento della nostra vita, esserci estremamente utile.


***

Detto questo, cosa vedo in questa immagine, qui sopra? Vedo mani che si levano per poter esprimere la loro opinione che è IMPORTANTE quanto BASILARE nella vita del nostro Paese, Che è DECISIVA poichè qui in Italia il popolo è SOVRANO. Vedo anche delle mani che non chiedono altro che poter LAVORARE e poterlo fare, serenamente e senza ostacoli. Non vi pare? Spiegatelo anche ai vostri bimbi, non abbiate paura!! Ed ora...


COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA


PRINCIPI FONDAMENTALI


Art. 1


"L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La Sovranità appartiene al Popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione".


A domani l'Art. 2




Enrica Merlo
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MI MANCANO I FONDAMENTALI

06/11/2020

giovedì 5 novembre 2020

La poesia è necessaria, i poeti non sono superflui - FLASHMOB: Torino, giovedì 5 novembre 2020

 

Immagine dall'evento facebook


Articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2020/11/tutelare-la-nostra-costituzione-vuol.html


Promosso dai Poeti Max Ponte e Valerio Vigliaturo si è svolto oggi dalle ore 15,30 un flashmob in Piazza Carignano per contestare il nuovo dpcm di mercoledì che di fatto schiaccia miseramente anche la categoria dei lavoratori della cultura e degli scrittori (oltre tante altre) come è uso e costume del governo corrente. Riporto dall'evento facebook:


"Flashmob poetico contro i decreti liberticidi che chiudono i servizi culturali e le possibilità espressive, limitando anche i nostri diritti fondamentali.

Giuseppe Conte ha dichiarato: -dobbiamo sforzarci tutti di ridurre le occasioni di contagio, di evitare spostamenti non necessari e attività superflue che potrebbero generare rischio-. Ma nell'Articolo 4 della Costituzione - La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendono effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'ATTIVITA' o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società-. 

Chi ha deciso quali siano le attività necessarie e quelle superflue? I Poeti e gli Artisti tutti non sono superflui, ma fanno un lavoro necessario alla cultura e alla spiritualità del nostro Paese e vogliono far sentire la loro voce. L'evento è organizzato da un gruppo informale di poeti e scrittori piemontesi (ed è stato dato il preavviso previsto dalla legge per le manifestazioni). Speriamo di non ricevere editti di chiusura che calpestino questo diritto costituzionale, quello di manifestare pacificamente per il nostro paese".

Questo il link all'evento facebook --> https://fb.me/e/1noGyfLBl

***

Chiaro è che i Poeti partecipanti lo hanno fatto nel rispetto delle norme di sicurezza contro il covid ovvero la mascherina e il distanziamento di almeno un metro. Grande partecipazione di Poeti e di pubblico, il flashmob si è svolto in maniera ordinata e senza alcuna polemica. La Poesia, la letteratura, la cultura ancora una volta nel loro piccolo, hanno vinto. Una piccola vittoria forse ma una solida base da cui partire per ricominciare a far vivere il nostro paese. Di seguito alcune immagini.


Uno dei promotori del flshmob il Poeta Max Ponte




Il Poeta Valerio Vigliaturo




Il gruppo di Poeti in Piazza Carignano



Da sinistra a destra: Max Ponte, Rosita Panetta, Lady Eveline, Maria Angela Donna, Valerio Vigliaturo, Giorgio Bonino, Giuseppe Iozzia, Cetty Di Forti, Carlo Molinaro



W LA POESIA



Enrica Merlo
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MI MANCANO I FONDAMENTALI

05/11/2020

mercoledì 4 novembre 2020

TUTELARE LA NOSTRA COSTITUZIONE VUOL DIRE SALVARE IL NOSTRO PAESE.

 

Immagine dal web


Articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2020/10/tutti-i-miei-haiku-haiku-n-2.html


Riporto esattamente com'è stato scritto, un commento ad un mio post su facebook da parte di un mio contatto. Lo trovo estremamente significativo, un monito per il nostro sconclusionato governo e un motivo di riflessione per tutti noi italiani in questo momento difficilissimo... ed anche un modo, e parlo del mio blog che è seguito in molte parti del mondo, per far sapere fuori dalle nostre anguste e poverelle mura sgretolate cosa stia realmente accadendo, in quale orribile REGIME l'Italia sia sprofondata.


***


Abbiamo ceduto le libertà basiche, quelle incomprimibili e sacre per la nostra Costituzione che ci difende(rebbe) come cittadini ed individui sempre, se solo venisse applicata o considerata faro irrinunciabile da chi ci governa, come dovrebbe essere (ricordo che questi signori ci hanno giurato sopra un giorno, con tanto di sacrale e rituale formula). 

Tutte le persone di buon senso temono la malattia e i rischi connessi alla salute, ma solo gli smidollati privi di senso etico verso se stessi e i loro concittadini e le generazioni future, possono barattare l'idea - l'idea dico, non la certezza - della salute (oltretutto univoca, rivolta stoltamente solo al Covid) per le libertà costituzionali, che sono umane, economiche e sempre basate sulla dignità individuale e collettiva. Se chi ci governa avesse rispettato e seguito i dettami della Carta Costituzionale, anzichè altre astruserie non saremmo in queste condizioni, nè per quanto riguarda la Sanità nè tantomeno per l'economia.


TRADITORI DEL POPOLO, MENTITORI SERIALI CHE HANNO SFRUTTATO LA PAURA PER FAR PREVALERE MISURE AUTORITARIE DI DEPRECABILE FATTURA E POCO DIMOSTRABILE EFFICACIA.




Cagnolinidoc Doc

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MI MANCANO I FONDAMENTALI


04/11/2020

(GRAZIE DI CUORE)

giovedì 29 ottobre 2020

LA GENIALATA DI GUCCI AI TEMPI DEL CORONAVIRUS (le calze di nonna Abelarda che ha la minima di pensione, forse)

 

Immagine dal web (che facevamo a meno di vedere rancamente)


Articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2020/10/faccio-un-paio-di-conti-per-conto-mio.html


Siccome ultimamente un pò per bisogno un pò per statistica amo far di conto faccio un pò di conti pure stasera. Stavo per andare a dormire lo ammetto però era tutto il giorno che questa mosca mi saltava al naso; cercherò di essere breve e per la mia salute fisica (al sonno di bellezza proprio non voglio rinunciare) un pò perchè poi qualcuno magari se la prende a male, come al solito, un pò perchè poi effettivamente risulto una lagna.


Brevemente: l'altro giorno durante la manifestazione di protesta contro il nostro caro herr president Peppe a Torino ci è scappata pure una vetrina rotta di Gucci.... ORROREEEEEEEE!!! Manco avessero macellato un gregge intero di agnellini in via Roma. Comunque c'è stato il solito dibattito sterile al quale ho pure partecipato dicendo che han fatto benone, ma voglio come dire, giustificare questa mia affermazione in qualche modo, che sia credibile o meno. Allora, è di qualche giorno fa la notizia che la Maison Gucci di sta beata ciufola ha fatto uscire nella sua collezione dei collant smagliati ad un prezzo che oscilla tra i 120 e i 150 euro ancora non s'è capito benino. Allora chiaro è che non è un bel gesto spaccar vetrine (e ve lo dice una che a giugno quando è entrata ufficialmente nella sua house o home ha spaccato l'asse del cesso che stava lì dal almeno 25 anni e ha pianto un giorno; poi l'ho ricomprato a 12 euro al briko non temete). Fatto sta che manco la maison Gucci è stata tanto corretta: in un momento storico in cui, parecchio in Italia - negli altri paesi non saprei ma ho motivo di credere che non se la passi troppo bene nessuno - mettere a 120 barra 150 euro delle calze smagliate mi sembra un ENORME SCHIAFFO ALLA MISERIA. 

Ma dico io, se proprio volevate farvi notare, potevate fare come Borat e vendere una collezione di spolverini in pelle umana arrivata direttamente da palazzo Chigi, avreste fatto un figurone, credetemi ma davvero (faccio spoiler: nel film Borat non era uno spolverino ma una poltrona con tanto di pisello in bella vista sulla seduta). Poi ci credo che la gente ad un certo punto, perdonate, mi si incazza... non credo nemmeno perchè voglia impossessarsi del bottino quanto proprio perchè è incazzata e basta, ve lo dico sinceramente, io avessi avuto da fracassare la vetrina di Gucci poi dopo frugando nelle mie tascucce sarei andata a prendermi una bella brioches alla crema tanto me ne frega delle porcherie firmate.


Ecco la benedetta vetrina - immagine dal web


Insomma per farla breve, visto che siete dei sigggnnori voi delle maison di moda non facevate più bella figura 1) a non tirare fuori proprio niente in questo momento storico 2) potevate tirare fuori qualche milione di euro invece, tanto a voi che vi frega, lo regalavate un pò qua, un pò là a pioggia (ma a noi morti di fame, non sbagliarsi e dare soldi a quelli che già li hanno mi raccomando) eh? Invece no, siete andati a tirar fuori le calze rotte di nonna Abelarda e ci credo che poi. Siate buoni dunque, non andate poi a cercare di far pagare il vetruccio rotto a qualche povera azienda artigiana che non rimborserete mai, non fate i pitocchi e soprattutto piantatela perchè la creatività è ben altra cosa che fare borse di plastica che costano decine di migliaia di euro e calze rotte. Chiedetelo a noi italiani cosa vuol dire CREARE, Poi vedrete che nessuno verrà più a spaccarvi vetrine, e voi popolo, siam tutti sulla stessa barca, scadalizzatevi perchè ci stan togliendo lavoro e libertà non perchè han rotto una vetrina a dei multimiliardari.

Ps: poi può anche darsi che il vetro fosse difettoso e qualcuno ci si è solo poggiato e che ne sapete in fondo? Buonanotte!!



Enrica Merlo (che profilo spettacolare eh?)
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lunedì 26 ottobre 2020

FACCIO UN PAIO DI CONTI... PER CONTO MIO.

 

Immagine da pinterest


Articolo precedente: http://www.mimancanoifondamentali.com/2020/10/tutti-i-miei-haiku-haiku-n-1.html


C'è molta confusione nell'aria, specie dopo l'ultimo dpcm del nostro più o meno amatissimo premier Conte. C'è una cosa che volevo però raccontarvi, così senza polemizzare più di tanto ma che mi pare significativa; ieri si davano come morte per covid più o meno 190 persone (oggi 140 mi dicono dalla regia), giusto? Allora adesso vi dico quello che vi devo dire.


Il 1° gennaio 2020 è morta una nostra cara amica (non per covid ma per, purtroppo, un brutto tumore). Il 3 gennaio siamo andati al suo funerale. Arrivati al CIMITERO MONUMENTALE di Torino ci apprestiamo ad attendere la cerimonia al Tempio visto che la nostra amica aveva deciso di farsi cremare ma dopo un pò arrivano i suoi parenti dicendo che purtroppo la cosa si sta facendo un pò lunga perchè davanti a lei ci sono ben 34 persone decedute in attesa di cremazione, decidiamo quindi di salutarla senza aspettare, la ricordiamo comunque con enorme affetto. Vi racconto questo perchè dopo un pò di tempo con la chiusura, il lockdown insomma, abbiamo fatto un paio di conti: allora, se quel giorno c'erano solo al Cimitero Monumentale di Torino 34 persone in attesa di cremazione e poiché la cremazione non è così in uso come potrebbe sembrare abbiamo pensato, in modo piuttosto appprossimativo ma comunque dettato dal buon senso che in quel giorno sicuramente altrettante persone (se non di più, prediligendo la popolazione in genere una sepoltura di tipo tradizionale in loculi o in terra) erano mancate e si arrivava quindi, sempre nel medesimo cimitero a più o meno 70 persone morte. Non contiamo poi gli altri cimiteri torinesi: vogliamo che un centinaio di persone quel giorno nella sola Torino siano state sepolte?


Lo so, è un discorso un pò macabro, forse astruso ma per farvi capire il gioco dei numeri non solo di questi giorni ma anche durante il famigerato lockdown. Se il 3 gennaio quando ancora non c'era alcuna emergenza venivano sepolte SOLO A TORINO 100 persone per svariate patologie o anche di vecchiaia mi auguro, ieri, che sono morte a quanto pare 190 persone IN TUTTA ITALIA di covid (ma come sappiamo bene non è detto perchè in genere si fa buon prezzo), allora comunque e sempre c'è qualcosa che non quadra completamente. 

Poniamo che in ogni capoluogo di Regione italiana ci fossero stati i medesimi deceduti di Torino più o meno eh, allora in quel famigerato 3 gennaio avremmo dovuto avere 2000 morti senza parlare ancora di covid. Mettiamo 1500/1600 magari un pò di più perchè si era a gennaio e con le influenze invernali è SEMPRE stato normale che qualche deceduto in più ci scappi.  Ed infatti i dati statistici, senza contare sto cappero di covid, danno normalmente proprio un numero intorno alle 1600 persone decedute in tutta Italia, ogni giorno. Ecco solo questo volevo dirvi, tanto perchè secondo me sarebbe meglio non dare troppo retta ai nostri burocrati creatori di panico ma ragionare un pochino con la propria testolina. Dunque, se togliamo i 190 deceduti di covid di ieri ai 1600 che normalmente vanno al creato ci troviamo con 190 deceduti di covid e 1410 deceduti per altre patologie  o incidenti (overo incidenti automobilistici, incidenti domestici, infarti, cancro e chi più ne ha più ne metta). Sono comunque certa che purtroppo il maggior numero di decessi totali sia dato da infarti e cancro che non da covid. E qui si ritorna sempre alla stessa storia: ma sti poveracci che in questo periodo si vedono rallentate le cure e gli esami per monitorare queste terribili malattie cosa dovrebbero dire? Quando per fare un ecocardiogramma bisogna che Dio ci metta una mano in testa o anche due? 


La chiudo qui. Vi ho raccontato un fatto personale che mi ha sempre resa perplessa su questo giochetto sporco che si fa sui numeri e bon. Vi lascio un paio di link che vi potrebbe esser utile leggere.


1) https://www.focus.it/scienza/salute/calo-mortalita-pazienti-covid-ospedali

2) https://www.databaseitalia.it/svezia-vicina-alla-vittoria-sul-coronavirus-nessun-lockdown-e-nessun-obbligo-di-mascherine/



Enrica Merlo
per

26/10/2020

sabato 17 ottobre 2020

IL GRANDE DOLORE PER TUTTE LE CREATURE CHE NON POSSONO DIFENDERSI: dedicato a te piccolo, sfortunato SCRÜP 💔

Il piccolo Scrüp pochi giorni dopo averlo portato a casa.



Vado  a raccontarvi con il cuore in mano senza artifizi perchè il dolore è grande, una storia che ha coinvolto me e mia figlia e che si è conclusa drammaticamente proprio ieri. Vi racconterò paro paro quello che è successo poichè io non ho interesse alcuno a dire le cose come non sono e poi credo mi consociate. Poco più di un mese fa mia figlia decise di prendere un micio di adottarlo su un sito internet. Si innamorò immediatamente di questo micio nero con gli occhi giallo/arancione il cui nome che gli era stato assegnato non vi dirò per evitare polemiche da parte di chi eventualmente dovesse leggere questo articolo e riconoscersi in uno dei protagonisti.
Per farla breve chiama immediatamente il numero e viene richiamata. Il nostro Scrüp si trovava in Sardegna a casa di una veterinaria in attesa di essere adottato. Apro una piccola parentesi: perchè questo nome così particolare aveva scelto mia figlia per il suo futuro bimbo: perchè è il nome di un drago che si racconta abiti i boschi proprio dalle nostre parti. 
Detto fatto, con una velocità impressionante riceviamo tutti i moduli per il pre-affido o affido che dir si voglia e compiliamo tutto molto meticolosamente. Addirittura mandiamo le foto dei miei gatti che sono ben cinque (Astrid, Junior, Cannella, Meronyma, Sonmi) e del piccolo Orlando che da poco era entrato nella famiglia di mia figlia, un trovatello qui vicino a casa nostra. Il tutto per rassicurare che siamo persone che non solo amano i gatti di più... li amiamo più di noi stesse. 

Stabiliscono una data per il viaggio in traghetto e conseguente trasporto in macchina da Genova ad A. (ometto il nome in provincia di Torino per evitare di inguaiare il rifugio che proprio non ne può nulla di tutto quel che è successo in seguito). Un giorno prima della partenza il volontario che doveva accompagnare la truppa disperata di cani e gatti accusa improvvisamente sintomi di febbre quindi deve fare il tampone; viaggio rimandato alla settimana seguente. La settimana seguente la signora che ha in affido Scrup accompagna lei stessa la truppa di animaletti fino a Genova in traghetto. Altra parentesi, durante tutto questo tempo di attesa manda continuamente foto di Scrüp e anche video dove salta come un grillo e noi felicissime perchè pareva proprio un gatto pieno di vita di salute e di voglia di giocare, non si riesce a capire come poi le cose siano precipitate così velocemente.

Arriva il giorno. I piccolini partono da Genova alle 9,30 e dovranno fare tappa ad Asti ed Alessandria. Facciamo un breve calcolo che prima delle 14,30/15,00 non saranno sicuramente al rifugio (o meglio parcheggiati fuori dal rifugio) quindi già in zona verso le 11 decidiamo di fare tappa in un famoso grande magazzino di casalinghi per far passare il tempo. Alla cassa intorno alle 12,15 riceviamo la telefonata che ci chiede dove siamo perchè sono già arrivati. Basite. Ma a che velocità sarà andata questa persona per fare così in fretta con tutte le tappe che ha fatto (conosco le zone quindi anche i tempi) prima perplessità. Arriviamo, consegniamo i croccantini e la nostra offerta per l'associazione e ci prendiamo il piccolo Scrüp. Per aver affrontato un viaggio così estenuante in mare (agitato peraltro) ed una corsa alla Schumacher in macchina è stranamente tranquillo e fa le fusa. Un gatto che non ti conosce e stremato come era lui dificilmente in condizioni normali farebbe le fusa, comunque. Io guido con estrema cura per non dargli fastidio fino a casa, un viaggio lunghissimo. Uscito dal trasportino ci accorgiamo che ha problemi di deambulazione alle zampe posteriori. Stanchezza? Una brutta postura durante il viaggio? Una leggera sedazione per fare il viaggio in tranquillità? (ci è stato assicurato che non è stato sedato) fatto sta che passano le ore ed un paio di giorni ed il piccolo non solo non recupera l'uso delle zampe posteriori ma veniamo a scoprire che non ci vede, sbatte ovunque. Per quanto Orlando faccia per farlo giocare è poco reattivo e ha lievi lamenti come se provasse dolore è sonnolento e minimamente reattivo, non è questione di carattere c'è proprio qualcosa che non va. Mangia, beve, ha un pò di diarrea. Decidiamo comunque che l'avremmo portato dal nostro veterinario in occasione del richiamo del vaccino di Orlando di lì a pochi giorni.

Non ci siamo arrivate però. Tre giorni fa è stato colto da un attacco epilettico terribile e siamo corse immediatamente dal dottore... il quale dopo un'accurata visita non ci da buone notizie e desidera tenerlo in osservazione fino al giorno dopo, almeno, pare infatti che il piccolo Scrüp abbia qualcosa che non va a livello neurologico. Torniamo il giorno dopo e veniamo a sapere che alle 14,30 ha avuto un attacco epilettico talmente forte da doverlo sedare. Le notizie non sono buone, sta progressivamente peggiorando tanto che non ce lo fanno vedere. Ieri torniamo convinte di riportarcelo a casa ma le notizie sono agghiaccianti: Scrüp non risponde agli stimoli non sta in piedi, non ci vede più e non ci riconosce nemmeno dalla voce, continua però ad emettere miagolii fortissimi segno che sta provando forte dolore lui così silenzioso. La diagnosi è agghiacciante: neuropatia degenerativa. Alla fine il piccolo Scrüp ci lascia proprio ieri pomeriggio nella costernazione del nostro veterinario che è una persona splendida e che ha preso a cuore tantissimo il nostro caso e nel nostro dolore enorme, vi giuro non ho mai visto mia figlia così sconvolta, tanto da cambiargli i lineamenti. 

E questa è la storia della breve vita del nostro Scrüp probabilmente non trattato così bene come si poteva pensare, così a vederlo in foto, probabilmente castrato troppo presto, probabilmente trattato come un oggetto da sbolognare il più presto possibile (ma questo credo capiti in tutti i casi di adozione, purtroppo) probabilmente sfinito a morte durante quel tremendo viaggio.

Non voglio fare altre recriminazioni e direte voi, possibile per un gatto che avevate da soli sette giorni? Sì tanto dolore per un gatto avuto solo da sette giorni, proprio come un figlio avuto solo da sette giorni e che ti muore praticamente sotto gli occhi. 
In tutta questa brutta e dolorosissima storia ringrazio infinitamente la gentilezza, la cura e la dolcezza del nostro veterinario che non cito (lo citerò nel caso lui lo desideri) che credo abbia amato anche lui  Scrüp anche solo per due giorni. Un grazie di vero vero cuore.

UN CONSIGLIO SPASSIONATO: EVITATE DI FARE ADOZIONI OLTREMARE O DI ANIMALETTI COMUNQUE TROPPO LONTANI. Lo stress è fortissimo e purtroppo è scientificamente provato che il 90% dei casi finisce male, purtroppo l'ho saputo tardi, documentandomi. Questo perchè non c'è abbastanza cura, non ci sono soldi per fare diagnosi pre-affido non lo so e questo lo posso giustificare ma non posso giustificare se per caso si fosse al corrente di qualche problema e non lo si dica. Avessimo saputo che era malato lo avremo preso lo stesso (anche se il viaggio lo avrebbe schiantato) ma avremmo gradito sapere delle sue condizioni specialmente visto e considerato che in teoria queste povere creature dovrebbero essere monitorate, in teoria. Andate dal vostro veterinario di fiducia e chiedete vi troverà micetti o cagnolini a iosa ed in buona salute, fate questo vi prego. Vedere il bimbo che adotterete è basilare perchè se io avessi visto il nostro angioletto dal vivo e non da video in cui non sembrava nemmeno essere lui da quanto era vispo, avrei immediatamente capito che c'era parecchio che non andava. Detto questo chiedo scusa in cuor mio a tutte quelle persone che leggo su facebook spesso e dicono "il mio piccolo dopo pochi giorni dall'adozione è volato sul ponte" perchè probabilmente hanno avuto la nostra stessa esperienza, noi non l'avevamo ancora provato. Mio Dio che cosa tremenda.
Mentre tornavamo alla macchina ieri e dopo aver comprato qualcosa di cui nutrirci con le lacrime agli occhi (non sono patetica ma realista ve lo giuro e non sapete quanto mi costi scrivere questo articolo ma lo devo al piccolo Scrüp) ci fermiamo e su una vetrina vediamo questa citazione:



E giù di nuovo a piangere a dirotto.

Poichè non ho fatto nomi nè tantomeno cognomi se volete però sapere il nome dell'associazione da cui abbiamo adottato Scrüp, per correttezza, ve lo dirò in privato; per il semplice fatto che siate consapevoli di quello che state per fare e che stiate attenti, molto attenti prima di prendere una decisione così importante (perchè se decidete di adottare un trovatello online è perchè siete armati delle migliori intenzioni e non vi ritroviate pochi giorni dopo a dover piangere il piccolo che tanto avete desiderato, o a sostenere spese enormi per cure di malattie non scoperte prima). Per carità, con le migliori intenzioni ma se ne sentono troppe, troppe e non è giusto nè per gli animaletti nè per noi umani provare tanta tanta sofferenza. Scusate lo sfogo, è il nostro legittimo dolore.

I miei contatti:

mail: samplecolor@gmail.com
cell (prima un whatsapp per favore): 3423449829




Con immenso dolore Enrica Merlo e Martina
per 

17/10/2020

(perdonate eventuali errori di battitura o grammaticali ma non mi sento di rileggere troppe volte)